La regione del Tigray è la più settentrionale delle dieci regioni dell’Etiopia, una vasta pianura arida interrotta da imponenti montagne di arenaria, ben nota per le bellissime piccole chiese rupestri sparse in questa l’area, alcune delle quali risalenti a oltre 1500 anni fa. Le chiese del Tigray si differenziano dalle chiese di Lalibela in quanto sono scolpite su pareti rocciose, costruite in grotte preesistenti o addirittura in cima a qualche plateau. Molti di questi edifici religiosi non sono facili da raggiungere perché è necessario camminare lungo sentieri abbastanza lunghi ed in alcuni casi persino arrampicarsi su pareti rocciose con corde penzolanti e scale traballanti di legno.
Quale città è la base per esplorare le chiede del Tigray?
Ci sono oltre 100 chiese segnalate all’interno della regione del Tigray e la base perfetta per esplorare la zona è la piccola città di Wukro o la polverosa e minuscola Hawzien. Nel pianificare il viaggio lungo il circuito storico, questa regione ed i suoi paesaggi iconici sono una meta assolutamente da non perdere.
Leggi il mio post: Come organizzare il viaggio lungo il Circuito Storico Etiope
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Quando andare nel Tigray?
Il periodo migliore per visitare la regione del Tigray è durante la stagione seccai, da ottobre a marzo. Dicembre e gennaio sono mesi ideali, con temperature miti e cielo sereno. Gennaio è anche il mese perfetto per vivere un’esperienza unica e suggestiva grazie alla celebrazione delle due più grandi feste religiose della chiesa ortodossa, il Natale etiope ed il Timkat. Evita i mesi da giugno a settembre perché la pioggia potrebbe rovinare le tue escursioni.
Nota: al momento la regione è non visitabile a causa di una guerra civile.
Aggiornamento: Da Ottobre 2024 sono riprese le escursioni nella regione del Tigray. Consulta sempre il sito della Farnesina e contatta l’ambasciata italiana ad Addis Abeba per maggiori informazioni sulla sicurezza.


Come visitare chiese e monasteri nella regione del Tigray
Prima di tutto, avere una guida locale è fondamentale. Puoi richiederla tramite la tua sistemazione o rivolgerti direttamente al Tigray Tourist Commission office di Wukro, dove riceverai anche una mappa della zona ed informazioni utili. È estremamente difficile visitare le chiese del Tigray in autonomia perché si cammina lungo sentieri non segnalati, ed in alcuni casi bisogna arrampicarsi su pareti rocciose non troppo sicure.
La guida è anche molto importante per suggerire e pianificare i migliori itinerari in base al tempo che hai a disposizione, alle tue esigenze, alla forma fisica, ma anche per interagire con i locali ed i preti dato che nessuno parla inglese. L’unica precisazione è che alcune delle chiese consentono l’ingresso solo agli uomini.
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I gruppi principali di Chiese del Tigray
Le chiese del Tigray sono divise in 5 gruppi principali – Gheralta, Takatisfi, Wukro, Atsbi e Tembien – e il più popolare è quello di Gheralta che vanta oltre 30 chiese.
I Monti di Gheralta nascondono le chiese e i monasteri più antichi dell’Etiopia, risalenti al V / VI secolo d.C., alcuni dei quali difficilmente raggiungibili in quanto arroccati sulle ripide pareti rocciose. Grazie alla loro posizione difficilmente raggiungibile, le chiese del Tigray sono ancora ben conservate e presentano fantastici dipinti murali.
Le 3 chiese più famose e imponenti del gruppo di Gheralta sono Abuna Yemata Guh, scavata nella cima di un pinnacolo di arenaria e raggiungibile a piedi con 1 ora di cammino, prima di arrampicarsi sulla parete rocciosa per 300 metri; Maryam Korkor e Daniel Korkor. Nonostante il loro fascino, sono anche le più difficili da raggiungere. Se non siete abbastanza in forma, molto probabilmente è meglio dedicare la giornata alla visita di altre chiese.
In generale, le chiese più facili da raggiungere sono Abuna Tekla Haymanot, Maryam Berakit, Maryam Papaseit, Degum Salassie.
L’ingresso alle chiese costa tra 150 e 200 Birr e i preti si aspettano una piccola mancia di 10-20 Birr. Per la guida, ho pagato 500 Birr al giorno.


Dove dormire
Le piccole città di Wukro ed Hawzien, come detto, sono la base per esplorare la bellissime chiese del Tigray. Le sistemazioni della zona non sono molte, perciò è sempre meglio prenotare in anticipo. Senza dubbio, il miglior hotel è il Gheralta Lodgedi Hawzien, dove è anche possibile organizzare le tue escursioni. Ho dormito a Wukro al Serdo Hotel.
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Come raggiungere Wukro
Il modo migliore per visitare la parte nord dell’Etiopia è con un tour operator perché i trasporti locali sono lenti e non troppo sicuri. Ad ogni modo, se sei un viaggiatore indipendente, gli aeroporti più vicini sono Axum (200 km) e Mekelle (50 km). Da qui, puoi prendere un minibus per Wukro e poi per Hawzien.


FAQ per un viaggiare in Etiopia
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Quando andare in Etiopia?
L’Etiopia presenta climi differenti a seconda della zona visitata. Il periodo migliore per organizzare il tuo viaggio è durante la stagione secca, all’incirca tra fine ottobre e marzo. Dicembre, gennaio febbraio sono mesi perfetti perfetti perché le temperature sono piacevoli e il cielo prevalentemente sereno.
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Come muoversi in Etiopia?
L’Etiopia è un Paese immenso e i luoghi da visitare sono veramente tanti. In generale, che tu scelga la depressione Dancalia, il circuito storico etiope, la regione del Tigray o le popolazioni della Valle dell’Omo, il modo migliore per godersi le meravigliose attrazioni è noleggiare un veicolo con autista tramite un tour operator locale in modo da avere già tutto pianificato senza perdere tempo, soprattutto se i giorni che hai a disposizione non sono molti. Non solo, escludendo il circuito storico, alcuni degli altri luoghi sono visitabili solo con un veicolo 4×4 e una guida locale che faccia da tramite con le tribù locali.
In base alla mia esperienza, l’unica area visitabile con mezzi locali (bus, minibus e voli interni) e senza la necessità di una guida locale è proprio il circuito storico, essendo la parte più turistica dell’Etiopia. Nonostante ciò, eviterei ugualmente di prendere i trasporti locali perché molto poco sicuri.
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Come si paga in Etiopia?
La valuta locale è il Birr etiope, composto da 100 centesimi. 1 USD equivale a circa 41 Birr, mentre 1 euro equivale a circa 49 Birr. Ci sono alcune banche nelle principali città dove potrai cambiare gli euro e sportelli bancomat che accettano le carte di credito internazionali. Se ne avrai bisogno, è possibile cambiare i Birr in eccesso all’aeroporto di Addis Abeba. Il metodo di pagamento è in contanti, poiché le carte di credito non sono molto utilizzate.
- Come faccio ad avere internet in Etiopia?
Puoi comprare la SIM in aeroporto al tuo arrivo ad Addis Abeba o in uno degli store dedicati in città. Le compagnie telefoniche più usate in Etiopia sono Ethio Telecom e Vodafone Ethiopia. Il costo di una scheda SIM prepagata varia a seconda del provider e del piano selezionato. In genere, le schede SIM hanno un prezzo compreso tra 50 ETB e 100 ETB .
Se preferisci non perdere tempo nel cercare gli store delle compagnie telefoniche, puoi acquistare comodamente da casa una eSIM sul sito web di Airalo che offre una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere. Il Wifi, generalmente, si trova in tutti gli hotel e in molti ristoranti.
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Come sono gli hotel in Etiopia?
Le principali mete del circuito storico offrono e il Tigray, in generale, una buona offerta ricettiva. Alcuni hotel consentono anche il campeggio nei loro giardini. Se organizzerai il viaggio durante l’alta stagione, in particolare dicembre e gennaio, ti consiglio di prenotare in anticipo. Per quanto riguarda la Dancalia e la visita delle tribù della valle dell’Omo, si dorme principalmente in tenda.
- Quale assicurazione di viaggio medico-bagaglio fare per l’Etiopia?
La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%.
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