Il Monastero di Bachkovo, guida alla visita

Il Monastero di Bachkovo è un importante monastero ortodosso che si trova a circa 30 minuti di auto da Plovdiv, non lontano dalla città di Assenovgrad. Fondato nel 1033 da due principi Georgiani, era un grande complesso religioso con numerosi edifici, ma solo una parte di questi è arrivata fino ai giorni nostri. Assolutamente di rilievo sono la Chiesa della Vergine Maria del XVII secolo, l’Icona della Vergine ed il refettorio del monastero.

All’interno del Monastero di Bachkovo

Arrivati nel piazzale alla fine di una breve salita, si notano immediatamente le possenti mura in pietra che circondano il monastero. L’ingresso principale è fiancheggiato da due piccole fontane in marmo da cui sgorga acqua fresca e purissima. Questo complesso religioso è uno dei monasteri più antichi della penisola balcanica ed il secondo più grande della Bulgaria dopo il Monastero di Rila.

Da grande appassionato di storia delle religioni, avevo programmato la visita del Monastero di Bachkovo da molto tempo, specialmente perché questo complesso monastico è riuscito a conservare nel corso dei secoli monumenti architettonici e pittorici unici e di grande valore, tipici della cultura ortodossa orientale.

Bulgaria, Monastero di Bachkovo
l’ingresso del Monastero di Bachkovo
Bulgaria, Monastero di Bachkovo
il cortile del Monastero di Bachkovo

Una volta varcato il doppio ingresso a volta, decorato con dipinti di angeli che assistono alla nascita di Cristo, si accede ad un ampio cortile interno dove al centro si trova la Chiesa della Vergine Maria (Sveta Bogoridssa). Risalente al XVII secolo, la piccola chiesa mi ha stupito per i suoi meravigliosi antichi affreschi perfettamente conservati. Non riuscivo a staccare gli occhi dalle pareti e dalle volte.

Il suggestivo interno della chiesa, illuminato dalla luce calda di centinaia di candele, conserva anche una preziosissima icona di fattura bizantina con copertura in argento sbalzato , l’Icona della Vergine. Si dice che questa icona risalga al XIV secolo ed è la più venerata di tutto il monastero perché ritenuta miracolosa. Ogni 15 agosto, giorno di festa del Monastero di Bachkovo, viene portata in processione.

Curiosità: la leggenda narra che l’icona volò da un monastero georgiano a Bachkovo e atterrò nella zona  di Kluviata (una fonte d’acqua non distante). Da lì fu portata dai monaci al monastero di Bachkovo e posta davanti all’ingresso, in modo che l’icona potesse osservare tutti coloro che entravano in questo luogo santo e vedere se i loro cuori fossero stati puri. Avrà questo potere ? Non saprei dirlo, ma sul fatto che sia fortemente venerata non ho dubbi. Tutti i fedeli che ho visto al Monastero di Bachkovo sono rimasti in preghiera davanti all’Icona della Vergine per diversi minuti.

Bulgaria, Monastero di Bachkovo
Monastero di Bachkovo, l’interno della Chiesa della Vergine Maria
Bulgaria, Monastero di Bachkovo
Monastero di Bachkovo, l’Icona della Vergine

Altra struttura di notevole valore è il refettorio del monastero. Costruito nell’ala meridionale e risalente sempre al XVII secolo, la sua ampia sala da pranzo custodisce l’originale tavolo in marmo con scolpito il suo anno di produzione e pareti meravigliosamente affrescate con scene di Gesù, della Madonna e dei 12 Apostoli. La porta di accesso al refettorio è spesso chiusa a chiave, ma basta chiedere al negozio di souvenir all’ingresso per farsela aprire.

Sul muro esterno del refettorio spicca un grande affresco che raffigura il monastero stesso e i suoi dintorni, con una processione pasquale che esce dal cancello portando l’icona miracolosa. Nel cortile interno del refettorio si trova anche una chiesa dedicata a San Nicola. Venne costruita nel 1837 ed il suo interno è riccamente affrescato dal famoso pittore bulgaro di icone Zahariy Zograf.

Questa chiesa viene aperta solamente in determinate occasioni come matrimoni e battesimi, perciò bisogna accontentarsi di ammirare il suo nartece sempre affrescato da Zograf. Da non perdere il piccolo museo contenente oggetti religiosi legati alla storia del complesso religioso. Nel Monastero di Bachkovo sono anche sepolti l’esarca bulgaro Stefano I (1878-1957) e il patriarca bulgaro Kiril (1901-1971). 

Bulgaria, Monastero di Bachkovo
Monastero di Bachkovo, il murale “Panorama”
Bulgaria, Monastero di Bachkovo
Monastero di Bachkovo, l’interno della Chiesa della Vergine maria

Come raggiungere Plovdiv e il Monastero di Bachkovo

L’opzione migliore per raggiungere Plovdiv è con un bus da Sofia. Il Terminal centrale dei bus di Sofia si trova proprio accanto alla stazione ferroviaria, lungo Knyagina Maria Luisa Blvd. Il primo bus parte alle 8:10 del mattino e la corsa dura circa 2 ore e mezza. Il costo del biglietto è di 9 euro. Il Terminal sud di Plovdiv si trova vicino alla stazione ferroviaria.

In alternativa, per un giro più completo della Bulgaria, puoi noleggiare direttamente un veicolo. I costi sono veramente economici, le strade ben tenute ed il traffico fuori dai centri abitati abbastanza scarso. Per le varie opzioni di noleggio, puoi affidarti a booking.com.

Se non vuoi pensare a nulla, puoi partecipare ad un’escursione di gruppo o privata a Plovdiv e Bachkovo partendo da Sofia. Tramite le piattaforme Viator.com e Civitatis.com è possibile prenotare i tour e le attività che gli operatori locali mettono a disposizione dei turisti che visitano la capitale e la Bulgaria.

 

  • Bus e taxi per il Monastero di Bachkovo

Una volta a Plovdiv, l’opzione più pratica e veloce per raggiungere il Monastero di Bachkovo è con un taxi come ho fatto io. Ho chiesto ad un tassista di portarmi al monastero e di aspettare che finissi la visita (circa 45 minuti) per poi tornare a Plovdiv. In tutto ho pagato 85 BGN (circa 50 euro).

Se preferisci i mezzi pubblici, vai al Terminal Sud di Plovdiv ( vicino alla stazione ferroviaria) e prendi il minibus per la città di Smolyan. Sarà un poco complicato farsi capire, ma chiedi all’autista di lasciarti alla fermata vicino al Monastero di Bachkovo. Quando necessario (per esempio con il tassista), ho usato Google Traduttore e non ci son stati problemi. La prima corsa parte alle 9 e il ticket costa 7 BGN. Per tornare a Plovdiv, vai alla fermata dove sei sceso (lato opposto) e attendi il passaggio di un minibus.

  • Fortezza di Asen

A soli 10 km dal monastero si trova la fortezza di Asen, una imponente roccaforte medievale splendidamente arroccata su uno sperone roccioso. La struttura difensiva è costituita da una fortificazione esterna – con mura alte fino a 3 metri – e da una parte interna (cittadella). L’area della fortezza fu abitata sia in epoca romana che bizantina, e secondo i vari studi archeologici, risale alla seconda metà del IX secolo.

Dopo la conquista ottomana del XIV secolo, il castello fu lasciato in rovina e, purtroppo, rimane in piedi solo un edificio completo: la chiesa della Santa Madre di Dio dell’XI secolo. La piccola chiesa è ancora utilizzata come chiesa ortodossa bulgara e presenta intricati affreschi e splendide iconografie che si dice risalgano al XIV secolo. La fortezza è aperta dalle 9 alle 18; l’ingresso costa  3 BGN.

Bulgaria, Monastero di Bachkovo
Monastero di Bachkovo, affreschi della Chiesa della Vergine Maria

Informazioni utili per un soggiorno a Plovdiv

  • Come muoversi in Bulgaria

premesso che puoi trovare autobus e treni che collegano le maggiori città, per un giro più completo della Bulgaria in totale libertà puoi noleggiare un veicolo in aeroporto o in centro a Sofia. I costi sono veramente economici, le strade ben tenute ed il traffico fuori dai centri abitati abbastanza scarso. Per le varie opzioni di noleggio puoi affidarti a Booking.com e DiscoverCars.com.

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  • Come visitare le attrazioni di Plovdiv

Le bellissime attrazioni della città si visitano con una piacevole camminata nell’arco di una giornata. Si trovano tutte abbastanza vicine e non serve prendere mezzi pubblici. Per raggiungere il Monastero di Bachkovo, invece, il mezzo più comodo e veloce è il taxi. Mettendomi d’accordo con il tassista e chiedendo di aspettarmi nel piazzale del monastero per circa 1 ora, la corsa di andata e ritorno mi è costata 85 BGN (45 euro).

Se per qualsiasi altra necessità dovesse servirti il taxi, puoi anche scaricare la comodissima App TaxiMe (come Uber) con cui potrai prenotare il taxi e vedere in anticipo la tariffa applicata. Considerando la tariffa di 1.22 Lev più piccoli costi aggiuntivi (come la prenotazione), per fare 10 chilometri spenderai solamente circa 15 Lev (7.50 euro). Se fermi il taxi in strada assicurati che il tuo autista abbia un taxi con tassametro (e che lo usi) prima di salire.

Nota: in Bulgaria è possibile usare il piano telefonico italiano senza costi aggiuntivi – compreso internet – e non serve comprare una scheda SIM locale. Per spostarti nei vari luoghi puoi aiutarti con Google Maps.

  • Dove dormire a Plovdiv

L’area dove ti consiglio di trovare una sistemazione è il centro storico, nelle vicinanze della via pedonale, la città vecchia oppure il quartiere di Kapana. Queste 3 zone ti permetteranno di visitare tutte le attrazioni di Plovdiv con una bella passeggiata. Ho dormito alla Skyler Guest House, in zona centralissima non distante dallo Stadio Romano.

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  • Come si paga in Bulgaria?

La valuta ufficiale della Bulgaria è il Lev Bulgaro (1 Lev corrisponde a circa 0.50 euro). Puoi cambiare gli euro in uno dei molti cambia valuta su Vitosha Boulevard. Il pagamento con carta di credito è accettato praticamente ovunque (è sempre meglio avere del contante per ogni necessità) ed è anche possibile prelevare Lev nei vari ATM. 

  • Assicurazione di viaggio

La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto,  c’è anche uno sconto del 10%!

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