La visita dei parchi degli USA più famosi è uno di quei viaggi on the road che tutti, almeno volta, abbiamo sempre sognato di fare. Passeggiare tra le giganti sequoie secolari, percorrere le strade desertiche della Valle della Morte, ammirare l’immenso Grand Canyon, godersi il tramonto nella Monument Valley ed essere immersi nella rigogliosa natura del Parco di Yellowstone, sono solo alcune delle cose meravigliose che ti lasceranno senza parole. Il viaggio è comunque impegnativo perché le distanze sono considerevole e, a seconda dell’itinerario che programmerai, anche molto intenso con alzatacce e arrivi in tarda serata.
Quanto tempo occorre per visitare i Parchi degli USA ?
Quale itinerario scegliere e come orientarsi è sempre il dubbio principale di tutti coloro che decidono di organizzare questo viaggio stupendo. Il consiglio è di non avere fretta e di pianificare le cose con calma. Documentati in anticipo sulla visita dei parchi in modo da avere ben chiaro il tempo da trascorrere in ognuno di questi. Ogni parco ha il proprio sito ufficiale dove ci sono tutte le informazioni di cui avrai bisogno. Vedrai che, passo dopo passo, comporrai tutti i pezzi del puzzle nel modo migliore!
Le attrazioni da visitare sono molte. Oltre ai parchi, ci sarà la possibilità di soggiornare a San Francisco, Los Angeles e Las Vegas. L’itinerario è abbastanza soggettivo. Dipende dai tuoi interessi, dal tempo che hai a disposizione e dal tuo budget. Indicativamente, un tour completo varia dalle 2 alle 3 settimane. Può anche essere fatto un giro più breve, magari visitando esclusivamente la California (compresa la costa) con una toccata e fuga in Nevada nella Valle della Morte, ma è una scelta che non ti consiglio, anche per i costi. Considerando quanto siano distanti Los Angeles e San Francisco dall’Italia, una volta che ci sei è meglio programmare un giro più completo.

Come creare l’itinerario nei Parchi degli USA
Dopo aver deciso i giorni da trascorrere negli USA, la prima cosa da fare è pianificare l’arrivo a Los Angeles e ripartire da San Francisco (o viceversa) in modo da riuscire a visitare entrambe le città. I parchi degli USA principali e maggiormente visitati, in ordine di distanza sono: Sequoia NP, Joshua Three NP, Yosemite NP, Death Valley NP, Zion NP, Bryce Canyon, Antelope Canyon, Grand Canyon, Canyon de Chelly, Monument Valley, Canyonlands NP, Arches NP e Yellowstone. Aiutati con Google Maps per capire le distanze tra una destinazione e l’altra. Calcolato il percorso giornaliero, annotati una località nella vicinanza del parco dove trovare un alloggio.
In alcune giornate, le tappe saranno veramente lunghe e dovrai guidare per centinaia di chilometri. E’ molto importante partire sempre di buon mattino, prima si parte meglio è. Io mi sono quasi sempre svegliato all’alba con partenza alle 7. Includi Yellowstone solamente se il tuo tour è di 3 settimane. Il parco rimane a circa 1700 km da San Francisco e terminata la visita, ti attende una lunghissima tappa di trasferimento per tornare indietro. Per non perdere due giorni di viaggio, puoi valutare la possibilità di lasciare il veicolo a noleggio all’aeroporto di Jackson Hole o Salt Lake City (pagando il drop off) e prendere un volo interno. Clicca qui per vedere il mio itinerario nei Parchi degli USA.
- Fusi Orari
Nel periodo estivo, quando in Italia vige l’ora legale, negli Stati dell’ovest ci sono tre fusi orari diversi. Colorado, Utah, Wyoming, Idaho, Monument Valley sono -8 ore rispetto all’Italia; Arizona è – 9 ore rispetto all’Italia; California e Nevada -9 ore rispetto all’Italia. Perciò, potrebbe capitare che nella stessa giornata, attraversando più Stati, ti troverai fusi orari differenti.
- Tour organizzato
Se non hai tempo di organizzare e preferisci unirti ad un tour di gruppo e condividere questa magnifica esperienza, ti consiglio di guardare i tour offerti da BHS Travel, operatore turistico con il quale collaboro.

Mappa dei Parchi degli USA
Quale è il periodo migliore per visitare i Parchi degli USA ?
I parchi degli Stati Uniti dell’ovest si estendono in Paesi differenti. Alcuni sono visitabili tutto l’anno (come i parchi della California e Nevada), altri solamente durante la stagione estiva a causa delle neve che potrebbe impedirne l’attraversamento. In generale, per un tour completo il periodo migliore va da maggio a settembre–ottobre. Agosto è decisamente un mese che non consiglio perché i parchi sono molto affollati e le temperature elevate. Ho organizzato questo fantastico giro due volte, la prima nel mese di agosto e la seconda a fine settembre, preferendo decisamente quest’ultimo.
- Cosa mettere in valigia
Durante l’estate, soprattutto agosto, fa veramente troppo caldo quindi solo abiti leggeri ed una felpa più pesante per le notti a Yosemite, Yellowstone e San Francisco. Fai un bagaglio leggero perché nella maggior parte delle catene alberghiere come Super 8, Best Western, Motel 6 e Holiday Inn, ho trovato la lavatrice e l’asciugatrice a gettoni.
Visto d’ingresso per gli USA
L’Italia fa parte del programma “viaggio senza visto”. In linea generale, per soggiorni non superiori a 90 giorni, devi semplicemente accedere al sito ufficiale del Governo USA e registrare i dati del passaporto per ottenere un’autorizzazione chiamata ESTA che costa 14 USD ed ha validità di 2 anni. Se invece hai visitato alcuni paesi esteri ritenuti dagli USA “non amici”, come ad esempio l’Iran, l’Iraq o il Sudan, dovrai richiedere il visto direttamente al Consolato USA in Italia. Per maggiori informazioni consulta il sito ufficiale della Farnesina Viaggiaresicuri.it.
- Nota sui voli
Se farai scalo in un aeroporto degli USA prima di giungere a destinazione, chiedi sempre al check-in come funziona la procedura di controllo del bagaglio anche perché potrebbe cambiare senza preavviso. Ad ogni modo, quando si atterra negli Stati Uniti con un volo internazionale per poi prendere un volo interno, il bagaglio deve essere obbligatoriamente reimbarcato perché non viene spedito a destinazione.
Per esempio, ho fatto scalo a Chicago e una volta superati i controlli di frontiera, ho dovuto ritirare il bagaglio e reimbarcarlo su appositi nastri che si trovavano poco distanti dall’area bagagli. Il percorso per il reimbarco era ben segnalato. Perciò, quando prenoti il volo, fai in modo che il tuo scalo sia almeno di 4 ore perché si rischia veramente di perdere quello interno. In caso succedesse, verrai imbarcato nuovamente sul primo volo disponibile, che potrebbe essere anche a distanza di molte ore (o il giorno successivo).
Costo di ingresso nei Parchi degli USA
All’ingresso del primo parco che raggiungerai, potrai acquistare la tessera America the Beautiful Pass (costa 80 USD a veicolo e dura 1 anno) che garantisce l’ingresso in tutti i parchi gestiti dal NPS. Ti verrà data anche una mappa ed un giornale informativo. Ogni parco ha un Centro Visitatori dove ricevere tutte le informazioni necessarie. A partire dal primo gennaio 2024, l’America the Beautiful Pass sarà riconducibile a un unico titolare e non sarà quindi più possibile girarlo ad altre persone come avveniva in passato. Sono esclusi dalla tessera Parchi l’Antelope Canyon, la Monument Valley e il Grand Canyon West (dove si trova lo Sky Walk).
L’alternativa alla tessera Parchi è comprare il biglietto singolo ad ogni ingresso nei parchi, ma il costo si aggira tra i 30 USD ed i 35 USD e se programmi di vederne diversi non è conveniente. Così come la tessera Parchi, anche il biglietto singolo non è a persona bensì per veicolo.
- Informazioni importanti
Antelope Canyon: a differenza degli altri parchi, l’Antelope Canyon può essere esclusivamente visitato con un tour privato (1 ora circa) da prenotare via web tramite una delle agenzie della città di Page. Durante l’estate è sempre affollatissimo e conviene prenotare diverso tempo prima perché si rischia di non trovare posto.
Parco degli Archi: dal 1 aprile al 31 ottobre 2024 dalle 7 alle 16, l’ingresso al parco degli Archi viene contingentato per preservare la sua magnifica natura. Oltre al America the Beautiful Pass (o biglietto singolo di ingresso), è obbligatorio prenotare il giorno e l’orario di visita sul sito ufficiale Ricreation.gov (max con 3 mesi di anticipo rispetto alla data di visita). Una parte dei biglietti viene messa in vendita anche il giorno prima alle 19 sempre sul sito Ricreation.gov.
Controlla sempre il sito ufficiale dei parchi degli USA per avere informazioni precise e aggiornate.

Noleggiare un veicolo
Il noleggio auto è una spesa abbastanza consistente. Se sei un viaggiatore solitario, le spese di questo viaggio potrebbero essere veramente troppe alte. Ho noleggiato un’auto direttamente all’aeroporto internazionale di Los Angeles con la compagnia Alamo. Appena uscito dalla hall degli arrivi bisogna seguire le indicazioni di color viola verso sinistra. Qui, si trovano le varie navette che portano alle compagnie di noleggio.
Il contratto di noleggio includeva le coperture Cdw, EP, km illimitati, Gps, 1 pieno di benzina e 2 autisti. A garanzia del noleggio serve obbligatoriamente una carta di credito che non deve essere di quelle prepagate e deve avere i numeri in rilievo. Sbrigate le pratiche al desk, si prosegue nel parcheggio e si può scegliere l’auto che si vuole, corrispondente alla categoria di prenotazione. Ho scelto una comodissima Dodge con cambio automatico. Ho riconsegnato l’auto all’aeroporto di San Francisco.
Consigli utili per la guida
E’ molto importante avere sempre il serbatoio pieno perché si viaggia spesso per moltissimi chilometri senza vedere l’ombra di una stazione di servizio. La procedura per rifornire è totalmente diversa dalla nostra: bisogna prima recarsi alla cassa indicando il numero della pompa di benzina e lasciando i dollari che si intende rifornire. Una volta terminato il rifornimento, si torna alla cassa a ritirare il resto e la ricevuta. Fermati sempre a fare rifornimento non appena arrivi a metà serbatoio.
Per guidare in alcuni stati è necessario avere il permesso internazionale di guida, che si ottiene tramite la Motorizzazione Civile. Al noleggio mi hanno richiesto solo la patente nazionale e quando mi ha fermato la Polizia a Los Angeles, ha controllato solo quella. Comunque, è sempre meglio averlo perché negli USA non bisogna mai rischiare (controlla il sito viaggiaresicuti.it per maggiori informazioni). Rispetta sempre i limiti di velocità perché ci sono molti controlli e se per caso la Polizia ti dovesse fermare, non scendere dall’auto e aspetta le indicazioni del poliziotto tenendo le mani sul volante.
Lungo le autostrade e superstrade a più corsie si può anche sorpassare sulla destra, quindi fai molta attenzione e controlla anche lo specchietto destro se fai cambi di corsia. Negli incroci a 4 strade, dove è piuttosto difficile capire chi abbia la precedenza, il traffico viene regolato in base all’ordine di arrivo (a meno che non sia indicato diversamente). Spesso, anche quando il semaforo è rosso si può effettuare la svolta a destra (se non indicato diversamente – “no turn on red”).

E’ pericoloso il viaggio nei Parchi degli USA ?
I Parchi degli USA sono luoghi sicuri. Usa sempre il buon senso durante le escursioni e non avventurarti al di fuori dei sentieri segnalati. Informati sempre presso il Visitors Centre sugli eventuali pericoli che potrebbero esserci in quel momento o in generale durante la visita. Anche i piccoli paesini che incontrerai lungo l’itinerario sono più che tranquilli. In caso di dubbi, chiedi consigli alla reception della tua sistemazione.
Nelle grosse città, invece, fai attenzione e tieni gli occhi sempre aperti perché potresti incorrere in piccoli furti, scippi e borseggi anche in zone turistiche. Evita sempre di girare da solo di notte in zone poco frequentate e non avventurarti in zone periferiche. Fai attenzione quando prendi i mezzi pubblici come la metropolitana, soprattutto di notte. Evita di tenere il portafoglio nelle tasche posteriori e magari chiudi lo zainetto con un piccolo lucchetto per evitare che nella calca, qualche malintenzionato riesca ad aprire la cerniera.
Ricorda che le condizioni di sicurezza cambiano ogni giorno in tutto il mondo; fai sempre le tue ricerche attraverso i siti web ufficiali ed informati prima di partire. Registrati sul sito ufficiale Dovesiamonelmondo.it e consulta il sito della Farnesina – viaggiaresicuri.it.
Dove dormire nei Parchi degli USA
Le sistemazioni all’interno dei Parchi degli USA sono sempre le più costose, perciò, per risparmiare, cerca alloggi nelle piccole cittadine che si trovano nelle vicinanze. Il consiglio è di prenotare sempre con molto anticipo in modo da trovare ottime offerte ed avere una scelta più ampia. Durante i mesi estivi, soprattutto luglio ed agosto, le sistemazioni economiche si riempiono immediatamente. Per rendere l’idea, ho prenotato a febbraio/marzo per agosto. Tramite booking.com ho cercato esclusivamente stanze senza pagamento anticipato e con possibilità di annullamento fino al giorno precedente.
Serve ovviamente la carta di credito a garanzia. Durante il viaggio, potrebbe capitare che ti venga fatto un addebito proprio a garanzia della prenotazione. Fai attenzione ad avere abbastanza plafond perché se non si riesce a garantire la somma richiesta, gli hotel annullano la prenotazione. Se sei amante della tenda, in alcuni parchi si trovano anche delle aree per campeggiare. Controlla direttamente sul loro sito ufficiale. In alternativa, puoi anche dare uno sguardo a hostelworld.com per vedere il costo degli ostelli, che però troverai solamente nelle grandi città ed in alcuni paesi.
Colazione, pranzo e cena
Il tour dei Parchi degli USA è viaggio on the road e il tempo non è mai abbastanza. Se la colazione non è inclusa nel tuo hotel, puoi fermarti direttamente in una stazione di servizio. Sono sempre ben rifornite con vari tipi di dolci e caffè. Stessa considerazione può essere fatta per alcuni pranzi, dato che nelle stazioni di servizio si trovano anche fast food o comunque hot dog, sandwich, insalate e frutta. Spesso ho comprato i sandwich e frutta direttamente quando mi sono fermato per colazione o rifornimento. Nei parchi ci sono invece ristorantini, bar e fast food. Per cena non avrai problemi, aiutati con Trip Advisor per cercare i ristoranti della zona.
Come si paga negli USA ?
Prima di tutto conviene cambiare gli euro in USD direttamente in Italia (per esempio alle Poste) perché negli USA le commissioni per il cambio sono abbastanza alte. Evita il cambio negli aeroporti. Il metodo migliore di pagamento è con la carta di credito che viene accettata ovunque, anche per le piccole spese. In alternativa, se ti serve contante, puoi prelevare USD in uno dei molto ATM.
Wifi e SIM card locale
Il wifi si trova in tutte le sistemazioni, bar, ristoranti e negozi. Se preferisci rimanere sempre connesso, l’opzione migliore è comprare una eSIM. E’ una scheda “SIM virtuale” che si installa direttamente sul telefono (deve essere compatibile) senza possedere fisicamente una tesserina. Ti suggerisco di dare un’occhiata al sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durata tra cui scegliere comodamente da casa.
In alternativa, puoi verificare sulla pagina web della tua compagnia telefonica italiana se offre pacchetti chiamate/dati per gli USA, o comprare direttamente sul posto una SIM locale in un negozio di telefonia. Il miglior gestore americano è la compagnia AT&T che offre diversi piani telefonici mensili con chiamate e dati. I costi, tuttavia, non sono così economici. In passato, per utilizzare una SIM americana serviva un telefono compatibile comprato direttamente negli USA, ora, invece, funziona con tutti i telefoni cellulari (chiedi comunque informazioni nello store prima di comprarla).
Assicurazione di viaggio medico – bagaglio
L’assicurazione di viaggio è la cosa più importante di cui hai bisogno durante un viaggio all’estero perché non sai mai cosa potrebbe accadere. Che sia una rilassante vacanza ai Caraibi, una spedizione Africana alla ricerca della fauna selvaggia, un viaggio on the road negli USA o un tour alla scoperta delle meraviglie asiatiche, è sempre consigliabile stipulare un’assicurazione di viaggio medico-bagaglio per viaggiare in tutta tranquillità.
La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!

Quanto costa il viaggio nei Parchi degli USA?
Eh si, oltre che spettacolare, il tour dei Parchi degli USA è un viaggio molto costoso, perciò bisogna mettere in preventivo una spesa consistente. Il modo per risparmiare soldi è fare il viaggio in 4 persone, perché i motel hanno spesso stanze da 4 (doppio letto matrimoniale), e la spesa del noleggio sarà più sostenibile. Se farai il viaggio a luglio-agosto, cerca di prenotare con molto anticipo in modo da avere più scelta e trovare sistemazioni economiche, soprattutto nelle città di San Francisco, Los Angeles e Las Vegas dove i prezzi sono alti. I costi che ti elenco sono quelli che ho sostenuto durante il mio viaggio fatto in 4 persone.
- Hotel
Il costo medio per una stanza da 4 (anche a uso doppia) si aggira tra i 60 USD ai 90 USD a notte. Dipende molto dal paese in cui ti fermi a dormire. Se la cittadina in cui pianifichi di fermarti ha prezzi troppo alti, cerca nei paesini vicino.
- Noleggio auto
Ho noleggiato una Dodge per 21 giorni al costo di 600 USD a settimana. Noleggiando auto più piccole si spende sui 450 USD a settimana. Clicca qui per vedere le tariffe di noleggio con booking.com.
- Benzina
Dipende dal tipo di auto dai km che farai. Un gallone di benzina (3.8 litri) costava circa 2,5 USD. Ho fatto circa 7000 km ( viaggio di 3 settimane) spendendo sui 600 USD.
- Cibo
Per colazione ho speso solitamente sui 5 USD, per i pranzi/cene in fast food o con sandwich tra i 5 e i 7 USD, mentre per cena nei ristoranti tra i 15 e i 20 USD.
- Volo
Il costo del volo ovviamente varia in base allo scalo e al periodo. Ho speso 650 euro prenotandolo diversi mesi prima.
- Altre spese
Ci sono anche altri costi come, per esempio, la Tessera Parchi (80 USD ad auto), i ticket d’ingresso alla Monument Valley (20 USD ad auto) più eventuale escursione a cavallo, e all’Antelope Canyon (80 USD), l’escursione in barca sul lago Powell, il volo in elicottero sul Grand Canyon (300 USD), le attrazioni di Los Angeles e San Francisco.
- Riassunto dei costi del viaggio
Indicativamente, il nostro tour dei Parchi degli Stati Uniti è costato 3400 USD a testa. Considera che ho pianificato il tour ad agosto, periodo di maggior afflusso turistico e con prezzi più alti. Per due settimane, la spesa media dovrebbe aggirarsi sui 2500 euro a testa. Non male per un viaggio veramente fantastico!

