La valle di Hunza si trova nel nord del Pakistan, nella regione del Gilgit-Baltistan, ed è una località turistica molto popolare per gli escursionisti, gli alpinisti, famiglie in vacanza e per coloro che cercano di allontanarsi dalla vita frenetica e rilassarsi nella natura circondati da splendidi paesaggi. L’area che compone l’intera valle si divide principalmente in due parti: da Aliabad al lago Attabad è considerata “Hunza inferiore“, mentre le aree a nord del lago Attabad sono considerate “Hunza superiore“.
Cosa Vedere nella Valle di Hunza
1. Karimabad
Karimabad, anticamente chiamata Baltit, è l’antica capitale dello stato principesco di Hunza, un regno esistito per oltre 900 anni e governato da una famiglia reale locale fino agli anni ’70 quando poi fu sciolto dal Primo Ministro Pakistano Bhutto. Oggigiorno è una vibrante cittadina con una lunga via centrale dove si trovano ristorantini, qualche caffetteria, agenzie turistiche, hotel e una serie di negozi che vendono prodotti di artigianato locale, stoffe, abiti, miele e frutta secca, strumenti musicali tipici, gioielli e gemme.

2. Forti di Baltit e di Altit
Il Forte di Baltit sovrasta Karimabad ed è l’antica residenza dei sovrani dello stato di Hunza. Il forte risale all’ VIII secolo ed è situato in posizione strategica con una vista dominante sulla valle di Hunza. L’edificio presenta una pianta rettangolare con tre piani ed al suo interno si possono visitare diverse stanze tra cui la prigione, la sala delle udienze, la camera reale, la camera degli ospiti, la sala da pranzo, la cucina e gli alloggi della servitù. Il Forte di Baltit è inserito nella Tentative List dell’UNESCO dal 2004.
Il Forte di Altit è il monumento più antico della regione Gilgit – Baltistan e fu la residenza dei sovrani di Hunza prima che si trasferissero a Baltit. La sua famosa torre Shikari venne costruita in un punto strategico che aiutava non solo a sorvegliare l’intera vallata, ma serviva anche per uccidere i prigionieri condannati a morte lanciandoli nel vuoto. Il forte è stato premiato dall’UNESCO nel 2011 con l’Asia-Pacific Award per la conservazione del patrimonio culturale. La visita dei forti viene effettuata con una guida locale compresa nel ticket di ingresso.

3. Visitare una casa tradizionale
Nel piccolo e antico villaggio di Altit è possibile visitare una tipica casa tradizionale che risale addirittura al XVII secolo. La casa, abitata da una famiglia locale, è stata restaurata dall’Aga Khan Culture Services e visitata nel 2006 dal Principe Karim Aga Khan insieme all’allora Principe Carlo d’Inghilterra. La vita nella casa si svolge tutta nella spaziosa sala adibita anche a cucina e camera da letto.

4. Villaggio di Ganish
Ganish è un antico villaggio di oltre 1000 anni ed il primo insediamento sull’antica Via della Seta nella Valle di Hunza. Al giorno d’oggi rimangono circa 40 abitazioni tradizionali e una torre di guardia originale, 4 antiche moschee ed un bacino idrico dove viene raccolta l’acqua.
Il significato della parola “Ganish” è ancora sconosciuto, ma tra le varie ipotesi potrebbe derivare dalla parola Burushaski “Genish”, che significa oro, dal nome del Dio induista dalla testa di elefante Ganesh, o da una parola turca che significa pianeggiante.
Ganish è stato premiato dall’UNESCO nel 2002 e nel 2009 per la conservazione del patrimonio culturale. All’ingresso del villaggio si trova un piccolo baracchino in legno dove si paga il biglietto di ingresso e la guida locale per il breve tour dell’insediamento.

5. Lago Attabad
Il Lago Attabad è una delle attrazioni più spettacolari della valle di Hunza e sorge ad un’altitudine di circa 2500 metri slm. Il lago non esisteva fino al 4 gennaio 2010 quando una enorme frana bloccò il corso del fiume Hunza per circa 5 mesi creando l’esteso bacino. La frana uccise una ventina di persone e sotterrò completamente la Karakorum Highway per 19 km. Lungo le sponde del lago si trovano diversi resort e hotel dove i locali vengono a trascorrere le loro vacanze.
- Lago Borith
Situato vicino al villaggio di Hussaini nella Valle di “Hunza superiore” , il lago Borith è un altro lago incantevole a circa 2600 metri slm circondato da prati verdi e cime innevate, che offre panorami mozzafiato. Se hai tempo e vuoi rilassarti, puoi fare una piacevole passeggiata lungo le sue rive dove si respira l’aria fresca di montagna. L’area del lago è un santuario per la migrazione degli uccelli selvatici ed è spesso visitato da bird-watchers e amanti della natura.
- Lago Rush
Se cerchi un’esperienza più avventurosa, non perdere il trekking al Lago Rush, situato a circa 50 km da Karimabad ad un’altitudine di 4694 metri slm. Il trekking verso il Lago Rush offre viste mozzafiato su ghiacciai, valli e cime innevate come il Miar Peak, il Phuparash Peak, lo Spantik Peak e addirittura il famoso K2 nelle giornate limpide.

6. Baskochi Meadow
Il Baskochi Meadow, conosciuto anche come Attabad Lake View Point, è un punto panoramico a circa 3000 metri slm in cima ad una montagna da cui si gode di una vista spettacolare sul Lago Attabad. Il trekking per raggiungere il viewpoint è abbastanza faticoso (circa 1 ora di salita impegnativa), ma, una volta raggiunto, tutta la fatica viene ricompensata. Il sentiero comincia proprio dietro l’Hotel Sapphire, che si trova poco prima del bivio per scendere al Lago Attabad.

7. Ponte sospeso di Hussaini e zip line
Per una bella scarica di adrenalina, attraversa il traballante ponte sospeso di Hussaini che collega le sponde del fiume Hunza. Il ponte, costruito dai locali nel 1968, è lungo 193 metri e si trova ad un’altezza di 43 metri. Prima di camminare sopra le sue assi di legno che effettivamente non sono poste troppo vicine l’una all’altra, avevo letto che è considerato uno dei ponti sospesi più pericolosi al mondo.
La mia impressione è stata positiva, nel senso che il ponte non mi ha trasmesso alcun tipo di estrema pericolosità come viene detto. Altra attività adrenalinica da non perdere è la zip line che corre parallela al ponte.
A breve distanza dal ponte di Hussaini, si trova un altro adrenalinico ponte sospeso, il Passu Suspension Bridge. Il ponte sospeso di Passu misura ben 274 metri, cosa che lo rende il più lungo di tutta la regione Gilgit – Baltistan. A differenza di quello di Hussaini è meno visitato e più traballante. Le sue assi di legno sono deformate e irregolari, con lo spazio tra una e l’altra molto ampio. Tuttavia, dal ponte si gode di una vista incredibile della catena montuosa del Karakorum, dei suoi ghiacciai e delle sue vette innevate.

8. Eagles Nest
Si tratta di un punto panoramico proprio sopra a Karimabad da dove si gode di una vista impressionante a 360° su tutta la valle ed è considerato il luogo migliore per vedere il tramonto. Nei dintorni del punto panoramico si trovano diversi hotel e bar dove sorseggiare un delizioso chai godendosi il panorama mozzafiato.

9. Provare i piatti tipici
Il modo migliore per godersi la cultura della Valle di Hunza è provare il cibo locale nei ristoranti tradizionali di Karimabad. Tra i miei piatti preferiti ci sono il Chapshuro, una sorta di pizza locale ripiena di carne macinata, e una versione locale della pasta chiamata Hoi Lo Garma che viene condita con pomodori tritati, cipolle verdi, peperoncini verdi e un pizzico di succo di limone per renderla più deliziosa.
Altri piatti tradizionali da assaggiare assolutamente sono i ravioli ripieni di carne, chiamati Mamtu; il Giyaling, un pane di grano sottile imbevuto nell’olio di albicocca che somiglia ai pancake; il Buroshapik, chapati che vengono saltati in padella, tagliati a triangoli e poi farciti con una miscela di yogurt e formaggio.

10. Assaggiare la frutta di stagione e la frutta secca
La Valle di Hunza è famosa anche per la deliziosa frutta che cresce in questa area montana del Pakistan del nord. Da non perdere le gustosissime ciliegie e soprattutto le famose albicocche con cui vengono fatte marmellate, olio e succhi di frutta. Data l’abbondanza di frutta, nei negozi si trova anche una infinità di frutta secca e prodotti organici di qualità.

11. Provare la carne di Yak
Se sei un amante della carne, allora devi assolutamente provare gli spiedini, l’hamburger o la bistecca di Yak dello Yak Grill Passu, un piccolo ristorantino lungo la KKH vicino al villaggio di Passu indicato come il luogo migliore per mangiare lo Yak. Ho trovato la carne di Yak anche a Karimabad ed in alcuni ristorantini nella valle di Hunza sempre lungo la KKH.

12. Trekking all’Ultar Meadow
Tra i tanti sentieri montani nei pressi di Karimabad, uno dei più popolari è quello che porta al maestoso ghiacciaio (3200 metri slm) sotto la svettante cima innevata dell’Ultar che si erge a oltre 7000 metri. Lo scenario è bellissimo, ma bisogna essere fisicamente in forma e in buona salute sia per l’elevata altitudine sia per il ripido sentiero.
La lunghezza totale del percorso è solo 6.2 km con un dislivello di circa 700 metri e può essere fatta in una sola giornata, ma trascorrere una notte qui è un’esperienza indimenticabile. Nonostante il percorso sia accessibile anche in autonomia, ti consiglio di rivolgerti ad una delle agenzie di Karimabad per organizzare il trekking in tutta sicurezza.

13. Salita al Forte di Ondra
Per arrivare all’antico Forte di Ondra bisogna percorrere un lunghissimo percorso di scalini che si inerpica sulla collina di Ondra. Si tratta del percorso di scalini più lungo del Pakistan, ben 1665, costruito tra il 2020 ed il 2021 dalla comunità locale. La lunghezza del sentiero è di 1.3 km ed il forte si trova a 2778 metri slm.
Giunti alla fine del percorso si gode di una magnifica vista a 360° sulle alte montagne circostanti e sui villaggi di Gulmit, Shishkat, Gulkin e Hussaini, ma soprattutto sul Lago Attabad e il Passu Cones.
14. Guidare lungo la KKH sino al Khunjerab Pass
La Karakorum Highway è la strada internazionale asfaltata più alta del mondo e collega il Pakistan con la Cina attraverso il Khunjerab Pass ad un’altitudine di 4693 metri slm. E’ lunga 1200 km ed è stata completata nel 1978, dopo oltre 20 anni di lavori. Il Khunjerab Pass è il passo asfaltato più alto del mondo e si trova a circa 3 ore di guida da Karimabad ed è una tappa imperdibile per tutti i visitatori della valle di Hunza. Nelle vicinanze del confine si trova una targa in ricordo dei circa 1000 lavoratori che hanno perso la vita per costruire questa incredibile strada.

15. Cammina sopra un ghiacciaio
La regione del Gilgit-Baltistan ha il maggior numero di ghiacciai al di fuori delle regioni polari, e molti di questi si trovano proprio nella Valle di Hunza. Per esempio, vengono organizzate escursioni ai Ghiacciai di Ghulkin e Passu. Se sei allenato e soprattutto amante dei trekking, è possibile organizzare un vero e proprio pernottamento al ghiacciaio Batura, che con i suoi 57 km è uno dei più lunghi del mondo.

Quando Andare nella Valle di Hunza
I mesi migliori migliori per scoprire la Valle di Hunza vanno da aprile a giugno e da settembre a ottobre quando le temperature ed il meteo sono più favorevoli ed è possibile accedere alla maggior parte delle attrazioni e dei sentieri escursionistici. I mesi invernali sono estremamente freddi mentre luglio e agosto, generalmente, sono molto piovosi.
Ottobre è un momento magico per visitare la Valle di Hunza grazie ai colori autunnali che trasformano il paesaggio in un autentico ritratto mentre marzo e l’inizio di aprile sono entrambi ideali per migliaia di alberi di ciliegio in fiore.
Quale è la Base per la Visita della Valle di Hunza ?
Il centro abitato principale della Valle di Hunza e base per tutte le escursioni è Karimabad, una piccola cittadina che sorge a 2500 metri slm ai piedi del ghiacciaio Ultar e dove si trovano molte sistemazioni e operatori turistici.
Dove Dormire a Karimabad
Karimabad offre una vasta scelta di alloggi economici e più eleganti come l’Hunza Darbar, struttura gestita dal Governo, il Roomy Daastaan e l’Hunza River View. La scelta è veramente vasta e non avrai problemi a trovare una struttura. Ho dormito all’Hotel Qayam Hunza, sistemazione che si trova a circa 10 minuti a piedi dal centro di Karimabad.
Informazioni Utili per Visitare il Pakistan
- Quando andare e come muoversi in Pakistan
Il Pakistan è un Paese molto grande che spazia dalle pianure aride del sud, alle maestose catene montuose del nord. Il periodo migliore per visitare la zona centro nord va da giugno a settembre, mentre per andare alla scoperta del centro sud il periodo ideale va da novembre a marzo. Per muoverti in Pakistan, l’opzione più pratica e soprattutto sicura è affidarsi a un tour operator e noleggiare un veicolo con autista.
Se preferisci usare i mezzi pubblici, i principali sono gli autobus e i treni, entrambi dotati di una rete che copre l’intero territorio. Sono mezzi economici, ma scomodi, lenti, sovraffollati e molto poco sicuri. Per viaggiare tra le città principali in bus, puoi dare uno sguardo alla compagnia Daewoo Pakistan Express. Molte città sono anche collegate con voli interni.
- Schede telefoniche e Wifi
Se puoi fare a meno di un collegamento h 24, troverai il wifi in tutti gli hotel. Per rimanere sempre connesso, ti consiglio di comprare una SIM della Zong, la compagnia con la miglior copertura in Pakistan. La Zong è anche l’unica compagnia che ha campo nel nord del Paese. Puoi comprare la SIM in aeroporto o in uno Zong Customer Service in città. Serve passaporto e visto d’ingresso.
In alternativa, se hai uno smartphone che supporta le eSIM, visitare il sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere comodamente da casa.
- Metodo di pagamento
La valuta Pakistana si chiama Rupia Pakistana (PKR) e 1 euro corrisponde a circa 298 PKR. Il metodo di pagamento è prevalentemente in contanti; conviene avere una buona scorta di euro per ogni evenienza. In caso dovesse servirti denaro, le Poste del Pakistan fanno da partner alla Western Union.
Le carte di credito sono prevalentemente accettate negli hotel e nei ristoranti più “turistici”, per le altre spese è necessario avere contanti. Puoi anche prelevare valuta locale nei vari bancomat nelle città. In generale, la Visa è la carta di credito più comunemente accettata; gli sportelli bancomat Standard Chartered, solitamente, prendono anche MasterCard.
Nota: gli sportelli bancomat in Pakistan accettano carte abilitate al chip e al PIN. Se la tua carta ha solo la banda magnetica sul retro, molto probabilmente non funzionerà.
- Assicurazione di viaggio medico – bagaglio
L’assicurazione di viaggio è la cosa più importante di cui hai bisogno durante un viaggio all’estero perché non sai mai cosa potrebbe accadere. La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!
Nota: altra ottima copertura medico bagaglio per viaggiare in sicurezza è quella offerta dalla compagnia assicurativa IATI che copre tutte le destinazioni non assicurate dalle altre compagnie.



Un posto spettacolare! Lo prendo in considerazione per un viaggio futuro.
Confermo che è veramente un posto meraviglioso. La valle di Hunza è una delle attrazioni più belle del Pakistan.
Valle meravigliosa, e gente fantastica! Ho avuto un’esperienza fantastica a Hunza!
E’ un luogo fantastico che consiglio a tutti!
Sembra un posto stupendo, vorrei inserirlo nel mio itinerario in Pakistan di febbraio. Hai qualche consiglio particolare da darmi? Grazie, Tommaso
Ciao Tommaso! La valle è accessibile nei mesi estivi, durante la stagione invernale nevica e molte attrazioni non sono raggiungibili. Per febbraio puoi concentrarti sulla zona centro-sud che è tutta visitabile oppure rimandare a giugno/luglio e visitare il centro-nord.