Firenze è una città che cattura i cuori grazie alle sue meravigliose attrazioni e, tra queste, impossibile non nominare il suo simbolo: Ponte Vecchio. La sua struttura è unica nel suo genere tanto da essere stata inserita nella speciale classifica di Skyscanner “I 26 ponti più belli del mondo”. Si dice che nel 1944, durante i bombardamenti tedeschi in città, Hitler decise di risparmiare Ponte Vecchio perché ancora ammaliato dalla bellezza di questa antica struttura che aveva ammirato nel 1938 in una precedente visita di Firenze con Mussolini.
Quando è stato costruito Ponte Vecchio ?
È il ponte più antico di Firenze e la sua prima costruzione risale infatti all’epoca romana. Fu l’unico ponte sull’Arno fino al 1218 e, dopo essere stato più volte distrutto da svariate alluvioni, nel 1345 venne ricostruito così come lo vediamo oggi da Taddeo Gaddi, pittore e architetto del XIV secolo discepolo di Giotto. Nella seconda metà del 1500, su ordine di Cosimo I de’ Medici, venne realizzato il Corridoio Vasariano, un percorso di circa 1 km che, partendo da Palazzo Pitti, attraversa Ponte Vecchio sopra le botteghe e gli Uffizi ed arriva fino a Palazzo Vecchio.
Il Corridoio Vasariano, che prende il nome dal suo costruttore Giorgio Vasari, fu costruito in modo tale da non esporre i Granduchi ai pericoli. Al giorno d’oggi, il Corridoio Vasariano appartiene oggi alla magnifica Galleria degli Uffizi e la sua riapertura al pubblico è prevista per metà 2023.


Le botteghe di Ponte Vecchio
Dopo la sua costruzione e fino alla fine del ‘500, Ponte Vecchio fu il luogo dove si svolgeva il mercato della carne, del pesce e dove si trovavano anche le botteghe dei conciatori. Tuttavia, nel 1594, Ferdinando I, terzo Granduca di Toscana, a causa dello sgradevole odore che il mercato emanava, decretò che solo gli orafi e i gioiellieri potessero avere le loro botteghe sul ponte, spodestando così macellai e pescivendoli. Al centro di Ponte Vecchio, si trova il busto di Benvenuto Cellini, maestro degli orafi fiorentini del XVI secolo.
Elemento molto particolare del Ponte è la piccola meridiana installata sopra il tetto di una bottega proprio vicino al busto di Cellini. Questo piccolo orologio solare a forma di mezzaluna risale al XIII secolo e riporta una iscrizione in memoria della terribile alluvione che il 4 Novembre 1333 distrusse i ponti della città e fece gran danno in tutti i quartieri, portando con se anche molte opere d’arte di inestimabile valore.


Come raggiungere Ponte Vecchio
Ponte Vecchio unisce le due sponde dell’Arno nel centro storico di Firenze, a metà della lunga strada pedonale che collega Piazza Duomo a Piazza Pitti, altri due importanti luoghi da non perdere della città rinascimentale. Dalla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella si raggiunge Ponte Vecchio in circa 15 minuti a piedi, oppure prendendo l’autobus nr. 6 (fermata Pescaia di Santa Rosa), che sempre in circa 15 minuti raggiunge l’attrazione turistica.

Tour guidati delle attrazioni di Firenze
Le attrazioni di Firenze si raggiungono con una piacevole passeggiata tra le strade lastricate del centro storico e sono tutte una vicina all’altra. Il modo migliore per visitare la città e conoscere la sua antica storia è prenotare un tour guidato. Il consiglio per evitare lunghissime code è di prenotare i biglietti delle attrazioni come il Duomo, il Battistero, il Campanile di Giotto e il Museo degli Uffizi con giorni di anticipo perché si esauriscono facilmente.
Per unirti ad un tour guidato, ti consiglio di dare uno sguardo alle piattaforme online come Viator.com o Civitatis.com dove gli operatori turistici locali pubblicizzano le loro attività in città e dintorni.
Informazioni utili per un soggiorno a Firenze
- Come muoversi a Firenze
Arrivando in treno alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, si raggiunge Piazza Duomo con una breve passeggiata di circa 15 minuti. Il centro storico e le sue attrazioni possono essere tranquillamente visitate con una bella passeggiata. Non serve usare alcun mezzo pubblico. Ottima alternativa è la bicicletta che potrai noleggiarla in tutta la città. Firenze è una città a misura d’uomo che dispone di diverse piste ciclabili.
- Quanto tempo rimanere a Firenze ?
Firenze è una città che va visitata con molta calma perché ci sono veramente tantissime cose interessanti da vedere. Il mio consiglio è di rimanere almeno un paio di giorni. E’ possibile visitare la città anche in un solo giorno, ma bisognerà fare delle scelte. Le due attrazioni che ti suggerisco di non perdere sono il Museo degli Uffizi e il Duomo con la cupola del Brunelleschi.
- Dove dormire a Firenze
Tutta la zona centrale di Firenze è ottima per visitare la città a piedi e nel contempo avere la stazione di Santa Maria Novella a portata di mano. Questa zona è anche la meno economica, ma ti permette di non prendere alcun mezzo pubblico e di goderti il magnifico centro storico fino all’ultimo. Il quartiere di Santa Maria Novella si trova proprio nei dintorni della stazione ferroviaria ed oltre ad essere il più pratico logisticamente, è anche un’ottima base per esplorare la città. Più ti avvicinerai a Piazza Duomo e più i prezzi delle sistemazioni saliranno. Ho dormito al Florence Room B&B e all’Apollo Guest House.
- Provare la cucina fiorentina
Firenze è nota per i suoi gustosi piatti tipici ma quello che proprio non può mancare in ogni visita della città è la famosa bistecca alla fiorentina. Questo prelibato taglio di carne di vitellone di razza Chianina deve avere un’altezza di 5 centimetri e un peso che supera il chilogrammo. L’ho provata al Mercato Centrale dove al piano rialzato si trova una serie di ristoranti e fast food per provare i diversi piatti tipici della città tra i quali gli ottimi panini con lampredotto e la trippa alla fiorentina. Lungo le stradine adiacenti il mercato si trovano molti negozietti e bancarelle che vendono oggetti in pelle e pezzi di artigianato, abiti e ogni tipo di souvenir.
