Una notte nel Tempio di Bulguksa

Il tempio Buddista di Bulguksa si trova ai piedi del monte Tohamsan  in un’idilliaca posizione collinare e boscosa, nella parte orientale di Gyeongju, ed è il complesso di templi più importante della Corea del Sud. Venne originariamente costruito nell’VIII secolo d.C. da Kim Dae-seong, Primo Ministro del Regno Silla Unificato,  ma il complesso religioso che ammiriamo oggigiorno è una ricostruzione e ristrutturazione dell’originale ed è molto più piccolo rispetto al progetto antico che era davvero  maestoso. Bulguksa,  tempio principale dell’Ordine del Buddismo Jogye, è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1995 e attualmente ospita 7 tesori nazionali  tra cui la pagoda Dabotap e i ponti Cheongungyo e Baegungyo.

Alla scoperta del Tempio di Bulguksa

Molti degli edifici originali in legno furono bruciati nelle guerre successive alla sua costruzione, ma  nel corso dei decenni vennero intrapresi molti periodi di restauro e ricostruzione. Il complesso buddista comprende una serie di edifici in legno su terrazze in pietra rialzate ed è diviso in tre aree:  Birojeon (la Sala del Buddha Vairocana), Daeungjeon (la Sala della Grande Illuminazione) e Geungnakjeon (la Sala della Beatitudine Suprema).

L’ ingresso principale al tempio è formato da una scalinata (ora chiusa) costruita a metà dell’VIII secolo: la sezione superiore è chiamata Cheongungyo e la sezione inferiore come Baegungyo. L’area principale del tempio, invece,  è sicuramente una delle aree più belle del complesso religioso.  Di fronte alla sala Daeungjeon, dove è custodito il Buddha Sakamuni e sono conservati manufatti e dipinti religiosi, spiccano la Pagoda  Dabotap, riprodotta sulla moneta coreana da 10 Won e risalente al VIII secolo, e la Pagoda Seokgatap. Il cortile è abbellito con decine e decine di lanterne colorate che vengono illuminate durante la notte.

Corea del sud, Tempio di Bulguksa
Tempio di Bulguksa, la sala Daeungjeon

Dietro la sala Daeungjeon, si trova la sala Museoljeon, struttura più antica costruita nell’area del tempio. La sua costruzione fu ordinata dal re Munmu della dinastia Silla e contiene un’immagine del Buddha e altri oggetti culturali come dipinti e libri. Durante la mia visita, questa sala era stata adibita a camera mortuaria in quanto il monaco più importante del tempio era mancato. Proseguendo la visita si incontra la sala Birojeon, un piccolo tempio dove è custodita la statua del Buddha Vairocana – composta da oro e argento – ed altre due statue del Buddha Amitabha e del Buddha della Medicina.

Molto bella anche la Sala Gwaneunjeon, uno dei templi sacri più importanti del Tempio di Bulguksa. Dalla forma rettangolare con il tetto ornato da tegole curve e un pinnacolo a forma di fiore di loto, conserva una statua in legno alta 3 metri di Avalokitesvara (il Bodhisattva della Compassione), e di alcune divinità guardiane a protezione del tempio dalle forze del male. In questa sala è possibile assistere a varie cerimonie eseguite dai monaci durante il giorno, come il canto del mantra e l’offerta di benedizioni.

Infine la Sala Geungnakjeon, santuario che conserva la statua del Buddha Amitabha. La particolarità di questa statua,  alta circa 1.6 metri con spalle larghe, petto a botte e vita snella, riporta all’antico Regno Silla Unificato ed alle caratteristiche con cui il Buddha veniva raffigurato in questo periodo. Il complesso è interamente circondato da un magnifico giardino con un laghetto dove si può passeggiare e rilassarsi in mezzo alla natura.

Gyeongju, Tempio di Bulguksa
Tempio di Bulguksa, la sala Geungnakjeon

La Grotta di Seokguram

Come il Tempio di Bulguksa, anche la vicina Grotta di Seokguram, oltre ad essere tesoro nazionale, fa parte del patrimonio UNESCO. E’ un tempio scavato nella roccia in una grotta artificiale risalente al VIII secolo dove è conservata una stupenda statua in granito bianco del Buddha Sakyamuni. Le pareti della grotta, invece, sono  decorate con decine di nicchie e scolpite con figure tipiche dell’iconografia buddista. 

Gyeongju, Tempio di Bulguksa
la grotta di Seokguram

Il programma Templestay presso il Tempio di Bulguksa

Così come altri templi buddhisti coreani, il Tempio di Bulguksa ha iniziato ad offrire ai turisti il programma Templestay presso il tempio. Si tratta di un interessante soggiorno a stretto contatto con in monaci dove, oltre alla visita del meraviglioso complesso, si ha la possibilità di comprendere l’importante influenza che il buddismo ha avuto in Corea del Sud e soprattutto approfondire in prima persona le varie fasi della giornata monastica, comprese le preghiere, il canto mattutino, la meditazione e le 108 prostrazioni

La prima cosa che viene insegnata è il saluto, in coreano chiamato “Hap-jang”. Per salutare qualcuno si devono unire i palmi delle mani davanti al petto e inchinarsi leggermente in segno di rispetto. Quando si cammina all’interno del tempio, invece, si deve mettere la mano destra sopra la parte superiore della sinistra, con il pollice destro bloccato sotto la sinistra e posizionarli vicino al basso addome. Questa posizione delle mani è detta “Cha-su”. 

Gyeongju, Tempio di Bulguksa
il gruppo del programma Templestay di Bulguksa

La cosa fondamentale è il pieno rispetto del luogo perché, sebbene sia un’attrazione turistica, è pur sempre un complesso religioso frequentato giornalmente da centinaia di fedeli e residenza di molti monaci. Oltre alla bellezza del luogo, le due esperienze che mi hanno maggiormente colpito sono la meditazione con un monaco e le 108 prostrazioni. La meditazione, chiamata Cham-Seon, viene fatta all’alba dopo colazione  e consiste  nell’eliminare tutti i pensieri. E’ un metodo molto importante della pratica buddista coreana e serve per imparare la consapevolezza, la concentrazione e trovare il proprio “vero io”. 

Le 108 prostrazioni, invece, sono una pratica buddista per controllare il corpo e la propria anima purificando il karma negativo e riportandoti alla modestia ed al rispetto. In generale, le 108 prostrazioni vengono praticate per chiedere aiuto al Buddha a realizzare le proprie aspirazioni – desideri, come segno di gratitudine o per pentimento. Si eseguono in 6 movimenti principali: si uniscono i piedi e si saluta con l’Hap-jang, ci si inginocchia e inchina, si mettono entrambi i palmi delle mani a terra, si capovolgono le mani e si sollevano all’altezza delle orecchie, si saluta con l’Hap-jang e ci si rialza. Posso garantire che farlo 108 volte è davvero faticoso!

Gyeongju, Tempio di Bulguksa
Bulguksa, la sezione Cheongungyo e la sezione Baegungyo

Come prenotare il programma Templestay a Bulguksa

Per provare una delle esperienze più arricchenti di un viaggio in Corea del Sud, devi contattare la Bulguksa Templestay sul sito ufficiale (Email / whatsapp). Il programma offerto (pensione completa) è di 2 giorni. Oltre al Tempio di Bulguksa, è possibile partecipare al programma in diversi complessi religiosi tra cui i templi di Hwaeomsa (contea di Gurye), Beopjusa (provincia di Chungcheongbuk-do), Jogyesa (Seoul) e Beomeosa (Busan). 

  • CLICCA QUI per accedere al sito ufficiale del programma Templestay e scegliere il tempio dove soggiornare.

Come raggiungere il Tempio di Bulguksa

Dal centro di Gyeongju prendi l’autobus 10, 11 o l’autobus 700 dal capolinea degli autobus espressi. Aiutati con la smart App Naver Map per trovare la fermata più vicina a te. Alternativa molto più comoda del bus è Uber o un taxi (costo circa 20 euro). Se arrivi con l’autobus pubblico, il tragitto dalla fermata dell’autobus al Tempio di Bulguksa è di circa 10 minuti a piedi su una collina. Se decidi di provare il programma Templestay, contatta la struttura e ti daranno tutte le informazioni necessarie.

  • Come raggiungere Gyeongju

Gyeongju si trova a sud della costa occidentale del mar del Giappone , a 85 km da Busan, principale città portuale della Corea del Sud. Il modo più pratico per raggiungere la città è con un treno veloce KTX proprio da Busan.  Da Seoul, invece, la corsa con il treno veloce KTX dura circa 2 ore. Puoi acquistare il biglietto online sul sito ufficiale ktxtrains.com oppure  direttamente in stazione.

Nota:  La stazione di arrivo non è esattamente in centro a Gyeongju, ma in una cittadina a circa 10 km chilometri chiamata Singyeongju (Shin – Gyeongju). Se acquisti il biglietto online – opzione decisamente più comoda, cerca Singyeongju Station. Per raggiungere il centro di Gyeongju ci sono diversi bus e taxi (costo di circa 10.000 won) nel piazzale della stazione.

Gyeongju, Tempio di Bulguksa
sale del Tempio di Bulguksa

 Dove dormire e cenare a Gyeongju

Gyeongju è una piccola cittadina di soli 270.000 abitanti e le maggiori attrazioni si trovano proprio in centro. Offre una discreta scelta di sistemazioni per tutte le tasche, dagli hotel, ostelli, alle abitazioni tradizionali dove si dorme sopra i futon, materassi sottili appoggiati sul pavimento. Ottima sistemazione in centro città è Casa Mini Hotel. Se preferisci dormire in una tipica abitazione tradizionale coreana, ti consiglio Dobong Seodang, che si trova in un piccolo villaggio a circa 3 km dal centro città.

La via dove praticamente si svolge la vita notturna a Gyeongju è Hwangnidan street, proprio nelle vicinanze del Complesso di Daereungwon. Qui, si trovano ristoranti, pasticcerie, fast food e negozi eleganti. Altra ottimo opzione per pranzo e cena sono il mercato Seongdong ed il mercato Jungang, dove troverai una miriade di ristorantini e bancarelle che cucinano il gustoso street food coreano.

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