Ubicata nel cuore della Transilvania, la meravigliosa Sibiu è un centro urbano fondato dai Sassoni intorno al 1191 che ancora oggi conserva perfettamente delle architetture storiche che le hanno consentito di essere insignita del privilegio di diventare Capitale Europea della Cultura nel 2007. E’ conosciuta come una delle città più belle della Romania – e posso assolutamente garantirti che è così – soprattutto grazie al suo incredibile centro storico medievale fatto di bellissime piazze, cattedrali e chiese, che sembrano uscite direttamente da un dipinto. Ma quali sono le più interessanti attrazioni di Sibiu? Andiamo a scoprirle insieme in questo articolo!
Cosa vedere a Sibiu
La maggior parte delle attrazioni di Sibiu si concentrano nel suo centro storico ubicato sulla parte alta del borgo, nota anche come Orasul de Sus, la quale è stata per lungo tempo il cuore intorno al quale si è sviluppata la città. Sono visitabili con una piacevole camminata senza bisogno di accedere ai mezzi pubblici e una giornata intera è più che sufficiente.
1. Piazza Piccola (Piata Mica)
Il centro nevralgico della città vecchia è Piata Micã (Piazza Piccola), costruita sulle antiche rovine di una chiesa romana risalente al XII secolo e sulle quali fu anche eretta la Cattedrale Evangelica adornata dalla torre campanaria più alta della Transilvania. Ancora oggi, Piata Micã è colma di edifici medievali perfettamente intatti, come Casa Artelor: risalente al XIV secolo, la sua facciata è un elemento di stile memorabile in quanto composta da ben 8 archi a tutto sesto al di sopra dei quali sorge un medaglione circolare. Anticamente, Casa Artelor era dapprima il punto di ritrovo dei macellai della città e, successivamente, dei commercianti di stoffa; oggi è sede del Museo di Etnografia e di Arte Popolare Romena, poli museali visitabili.
In Piata Micã sorge anche il Muzeul de Farmacia, il Museo della Farmacia, edificio risalente al 1568 nel quale sono contenuti ben 6500 reperti che testimoniano il progresso della farmacia e delle tecniche farmaceutiche nel corso dei secoli. Infine, è doveroso citare la Torre del Consiglio, risalente al XIII secolo e la Sala Fresca, edificio del XV secolo che contiene al suo interno meravigliosi affreschi risalenti al XVII secolo ritrovati in Transilvania.

2. Torre del Consiglio (Turnul Sfatului)
La Torre del Consiglio risale al XIII secolo (menzionata nei documenti per la prima volta nel 1324) e originariamente veniva utilizzata come porta d’ingresso alla città fortificata e come punto di osservazione in caso di incendio. Nel corse dei secoli venne ristrutturata più volte e della costruzione iniziale si è probabilmente conservato solo il nucleo eretto all’altezza del primo piano. Al giorno d’oggi, oltre che ad essere un simbolo di Sibiu, la torre ospita varie mostre e arrivato in cima ai suoi 141 gradini, troverai una piattaforma panoramica chiusa con quattro finestre che si affacciano su tutti i lati della città. La torre è visitabile dal lunedì alla domenica dalle 10:00 alle 20:00. Il costo di ingresso è 2 Lei.

3. Museo della Farmacia
Sempre in Piazza Piccola, situato in un palazzo risalente al 1568, monumento storico e architettonico con elementi gotici e rinascimentali, troviamo il piccolo e interessante Museo della Farmacia. Fu il luogo in cui venne aperta la prima farmacia di Sibiu (menzionata addirittura nel 1494) e al suo interno sono conservati oltre 6.600 reperti risalenti al periodo compreso tra il XVI e il XIX secolo provenienti da farmacie, uffici farmaceutici, istituti medici e privati di 32 città del paese.
Tra gli strumenti esposti, l’oggetto più antico è un pestello in bronzo risalente al 1597 che veniva utilizzato nelle operazioni preliminari alla preparazione dei medicinali. In questa farmacia lavorò per oltre un anno Samuel von Hahnemann, il promotore dell’omeopatia. L’ingresso costa 16 Lei.

4. Ponte delle Bugie
Una delle attrazioni più popolari e visitate di Sibiu è sicuramente il Ponte delle Bugie: si tratta del ponte più antico della città interamente realizzato in ghisa e risalente al 1859. Le leggende che interessano questa particolare costruzione sono moltissime: una delle più conosciute riguarda proprio la sua denominazione dato che, secondo qualche credenza, si verificherebbe il crollo della struttura nel caso in cui si dovesse dire una bugia mentre ci si trova sopra.
Ciò nonostante, oggi il ponte è ancora integro e si configura non solo come una location di grande interesse turistico, ma anche come un elemento di design grazie alle decorazioni neogotiche e ai piedistalli che sorreggono i lampioni a gas delle quali è composto.

5. Cattedrale Luterana di Santa Maria
L’imponente cattedrale di Sibiu si pochi passi da Piazza Piccola e venne edificata nel XIV secolo sul luogo di un’antica chiesa romanica risalente al XII secolo. Il suo campanile è alto ben 73.34 metri ed la torre è la più alta della Transilvania. All’interno della cattedrale, oltre ad affreschi, sculture e dipinti, spicca un enorme organo in stile barocco realizzato da un artigiano slovacco nel 1671 e soprattutto un’antica acquasantiera in bronzo del 1438 decorata con una serie di iscrizioni gotiche.
Per un periodo di 300 anni, la Chiesa servì come luogo di sepoltura per sindaci, capi amministrativi della contea o altre personalità di Sibiu, compreso il barone Samuel von Brukenthal, governatore del Principato di Transilvania dal 1774 al 1787.

6. Piazza Grande (Piata Mare)
Piazza Grande è la piazza principale di Sibiu, con una lunghezza di oltre 142 metri e una larghezza di 93 metri. E’ la piazza più grande della Transilvania e vanta una lunga e ricca storia che risale al XIV secolo, quando fu fondata come mercato dei cereali e centro principale del commercio. A partire dal XVI secolo la piazza divenne il centro della città vecchia. Qui, si svolgevano numerosi eventi importanti nella vita quotidiana della città, come raduni pubblici, eventi e perfino esecuzioni capitali come quella dell’amministratore della contea Johann Zabanius Sachs von Harteneck, decapitato nel 1703.
In Piazza Grande troviamo numerosi antichi edifici medievali come il palazzo del Museo Nazionale Brukenthal, il Palazzo del Municipio, la Casa del Generale, la Casa Blu con l’antico stemma di Sibiu sulla facciata, la Casa Haller dove spicca il portale con lo stemma di Petrus Haller, e la Chiesa Romano Cattolica. Al centro della piazza si trova una bella fontana risalente al XVI secolo.

- Gli Occhi sui Tetti
In Piazza Grande si può facilmente notare un’altra peculiarità di Sibiu che riguarda i tetti delle abitazioni. Possiedono finestre dalla forma piuttosto bizzarra che le fanno assomigliare a degli occhi aperti, dando la sensazione ai turisti e ai passanti di essere continuamente sotto osservazione.
Tuttavia, la reale motivazione dietro questa particolarissima scelta architettonica è ben più ponderata: nel Medioevo, infatti, quando Sibiu era un centro riconosciuto per gli scambi commerciali che operava con il territorio ad esso circostante, quelle strane aperture poste sui tetti delle case avevano l’obiettivo di tenere areato il vano dove venivano immagazzinate le merci in modo tale da evitare che andassero a male.

7. Palazzo Brukenthal
Uno dei palazzi simbolo di Sibiu è Palazzo Brukenthal, edificio che sorge in Piazza Grande e che si configura come un simbolo del Barocco in Romania. Realizzato in un periodo compreso tra il 1778 e il 1788, il palazzo fu pensato come residenza privata del governatore asburgico della Transilvania Samuel von Brukenthal; alla sua morte, però, l’edificio fu trasformato in un polo museale pubblico nel quale è esposta una galleria d’arte basata su ben 1200 dipinti appartenenti a numerose correnti artistiche risalenti al Settecento, Ottocento e Novecento.
Non solo, un’importante ed estesa ala del palazzo è dedicata alla libreria storica di manoscritti, libri e stampe quattrocentesche perfettamente conservate e visibili. Grazie a tutti questi reperti storici di altissimo interesse culturale, il Palazzo Brukenthal è riconosciuto come uno dei musei più antichi d’Europa e uno dei più noti della Romania. Il museo è aperto da mercoledì a domenica dalle 10 alle 18 e il biglietto di ingresso costa 50 Lei.

8. Chiesa Romano Cattolica della Santa Trinità
La chiesa venne edificata dai Gesuiti su concessione del Concilio Protestante di Sibiu tra il 1726 ed il 1733 e serviva come edificio religioso per le truppe austriache insieme a preti militari cattolici. Edificata in stile barocco viennese, la chiesa della Santa Trinità presenta un esterno molto semplice, mentre il suo interno è meravigliosamente ricco di elementi decorativi.
Di grande pregio, per esempio, troviamo l’affresco interno che decora l’edicola principale raffigurante la Vergine col Bambino, le sedie da confessione che risalgono proprio al periodo dei Gesuiti, il monumento funebre del generale conte Otto Ferdinand Traum di Abensberg, comandante militare della Transilvania nel 1744-1747, e l’organo installato nel 1860 prodotto dal famoso Karl Hesse di Vienna.

9. Via Nicolae Balcescu
Si tratta di una delle vie principali che taglia il centro storico di Sibiu totalmente pedonale, larga e fiancheggiata da edifici di grande interesse storico e architettonico, ideale per effettuare una lunga passeggiata alla scoperta delle antiche botteghe artigianali della città.
La strada prende il nome da Nicolae Balcescu, scrittore ed eroe rivoluzionario romeno noto ancora oggi nella nazione grazie ai suoi movimenti spinti da uno spirito liberale; la via a lui dedicata è oggi piena di vita sia durante le ore diurne che quelle serali e notturne grazie alla presenza di ristoranti, bar, caffetterie, negozi e boutique che attraggono turisti e abitanti locali.

10. Museo di Storia
Il Museo di Storia è ospitato nella Casa Altemberger-Pempfflinger, dal nome del suo proprietario e fu la sede del municipio di Sibiu tra il 1545 e il 1948. La parte più antica della struttura è la casa-torre, risalente al XIII secolo, mentre il resto dell’edificio, che rappresenta il più grande complesso gotico civile della Romania, fu realizzato alla fine del XV secolo. Le varie sale del museo ripercorrono l’evoluzione delle comunità del sud della Transilvania a partire dal Paleolitico passando per l’età del bronzo, l’era dei Daci, l’epoca Romana arrivando al periodo del Medioevo. L’ingresso al museo costa 36 Lei.

Mappa delle attrazioni di Sibiu
Come arrivare a Sibiu
Per un giro completo della Transilvania senza vincoli di orari, il consiglio è noleggiare un veicolo come ho fatto io in modo da muoverti liberamente. Ho noleggiato il mio veicolo direttamente all’aeroporto Otopeni di Bucarest con la compagnia Alamo tramite Booking.com. Proprio all’inizio di via Balcescu si trova un grande parcheggio privato dove poter lasciare l’auto. Altro ottimo motore di ricerca per i veicoli a noleggio a cui mi affido spesso è quello di DiscoverCars.com.
Se preferisci muoverti con i mezzi pubblici, l’opzione migliore è il treno. Da Brasov e Sibiu la corsa in treno dure tra le 2 e le 2 ore e mezza, mentre se partirai da Bucarest -Gara de Nord il viaggio è di circa 6 ore. Per controllare gli orari dei treni vai direttamente sul sito ufficiale della CFR Calatori, l’ente che gestisce le ferrovie rumene.
Sibiu ha il suo piccolo aeroporto internazionale ma, al momento, non ci sono collegamenti diretti con l’Italia. Perciò, se vorrai raggiungere la città in aereo, dovrai fare scalo a Bucarest oppure a Cluj-Napoca. Ultima opzione è prendere l’autobus. Da Bucarest operano giornalmente 3 compagnie (Fany, Dacos, Alis Group) e la corsa dura circa 6 ore. Da Brasov, invece, ci sono molte compagnie che coprono la tratta, tra le quali FlixBus, e la corsa è di circa 3 ore.
Dove dormire a Sibiu
Sibiu offre una grande scelta di sistemazioni per tutte le tasche e le zone migliori per trovare una struttura ricettiva sono il centro storico e le aree limitrofe, in modo da poter visitare tutte le attrazioni a piedi. Ho dormito all’Hotel Casa Luxemburg, accogliente sistemazione in Piazza Piccola.
Altre ottime strutture sono:
- Artisans Boutique Villa
- Rabbit Hole Hotel
- Kleines Hotel
- Althof apartments
- Magister Seven
Se preferisci un piccola guest house economica, ti suggerisco la Pensiunea Podul Minciunilor che si trova a pochi passi dal Ponte delle Bugie.
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Dove cenare a Sibiu
Per pranzo ti consiglio di dirigerti verso Piaţa Mica o lungo via Balcescu dove trovi tante proposte di bar, fast food e ristoranti tra cui scegliere. Se invece vuoi mangiare una cucina tradizionale rumena vai da Crama Sibiu Vechi (Strada Papiu Ilarian 3), ristorante tipico con camerieri in costume d’epoca e suonatori di fisarmonica, il Ristorante Hermania (Strada Filarmonicii 2), il Kulinarium (Piazza Piccola 12), il Pasaj Sibiu (Strada Tumului 3) oppure il Crama Sibiul Vechi (Strada Alexandru Papiu-Ilarian 3).
Tra i molti piatti tradizionali, il mio preferito è il Bulz, un piatto di polenta ripiena di burro e formaggio di pecora, con pezzi di pancetta e ricoperto da un uovo fritto, ed il Papanasi, una frittella dolce a forma di ciambella farcita con formaggio, marmellata e panna acida.
- Come si paga in Romania ?
La valuta ufficiale della Romania è il Leu Rumeno (1 euro corrisponde a circa 5 Lei). Puoi cambiare gli euro in uno dei cambia valuta in Via Balcescu oppure prelevare nei vari ATM che troverai in centro a Sibiu. La maggior parte delle sistemazioni, dei negozi e ristoranti accetta la carta di credito. Tieni sempre del contante con te per qualsiasi esigenza e per le piccole spese.
- Assicurazione di viaggio medico – bagaglio
La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!
Attrazioni principali della Transilvania
Se hai intenzione di organizzare un tour della Transilvania, ti lascio una breve lista delle attrazioni più importanti di questa meravigliosa regione oltre a Sibiu. Per un giro completo senza fretta, servono 5/6 giorni.
1. Castello di Bran: è il castello più famoso della Romania poiché è associato al popolare vampiro Conte Dracula. Tuttavia, questo suggestivo castello del XIII secolo costruito dai Cavalieri Teutonici, non ha nulla a che vedere con il personaggio che ha ispirato la novella di Dracula (Vlad Tepes III).
2. Castello di Peles: il castello fu costruito dal primo re di Romania, Carol I, tra il 1873 e il 1914 per essere utilizzato come residenza estiva dai monarchi fino al 1948. Comprende 6 livelli, di cui uno seminterrato, e diverse torri che svettano in cielo. Il suo interno comprende 160 stanze magnificamente arredate e decorate con diversi materiali tra cui alabastro, legno, sete turche e madreperla.
3. Castello di Pelisor: questo castello si trova a breve distanza dal castello di Peles e fa parte del vasto complesso creato dal re Carol I di Romania. Fu costruito tra il 1899 e il 1903 come residenza per gli eredi reali al trono di Romania, suo nipote il principe Ferdinando e la consorte principessa Maria. All’interno delle sue stanze finemente decorate è possibile ammirare una collezione unica di mobili viennesi dell’inizio del XX secolo.
4. Fortezza di Rasnov: la magnifica fortezza, costituita da possenti mura, torri e piccole case, si trova nella cittadina di Rasnov in posizione dominante sulla città ed è un monumento nazionale della Romania. Venne costruita dai Sassoni e dai Cavalieri Teutonici nel XIII secolo sulle fondamenta di una struttura già esistente per difendere la gente di Rasnov e i villaggi circostanti dalle numerose invasioni dai Tartari che nel XIV secolo imperversavano in quelle terre.
5. Sighisoara: fondata dai Sassoni nel XII secolo, grazie al suo pittoresco borgo medievale, piazze caratteristiche circondate da case colorate, torri, viuzze acciottolate e antiche mura, è considerata una delle città più romantiche della Romania. La città è anche conosciuta per aver dato i natali al Principe della Valacchia Vlad Tepes III, ispiratore del famoso romanzo di Bram Stoker, Dracula. Il centro storico fa parte del patrimonio UNESCO dal 1999.
6. Brasov: città più importante della Transilvania, venne fondata dai Cavalieri Teutonici nel 1211 e fortificata dai Sassoni, ed il suo centro storico è un suggestivo dedalo di stradine, case colorate e importanti monumenti. Tra questi, troviamo la qui si trovano la Chiesa Nera, la più grande chiesa gotica in Romania e la meravigliosa Piazza del Municipio, circondata da edifici in stile barocco e case mercantili.
7. Chiese Fortificate: in Transilvania troviamo 7 magnifiche chiese fortificate patrimonio UNESCO costruite dai Sassoni tra il XIII secolo e il XVI secolo nei piccoli paesi di Biertan, Viscri, Calnic, Darjiu, Harman, Prejme e Saschiz.
8. Hunedoara: città che sorge nel cuore della Transilvania, famosa soprattutto per il meraviglioso Castello dei Corvino, che oltre ad essere tra i più grandi d’Europa, figura nella lista delle sette meraviglie della Romania. Altra attrazione importante nei dintorni di Hunedoara è il Monastero di Prislop, monumento nazionale storico e uno dei più importanti monasteri ortodossi in Transilvania con la sua chiesa risalente al XVI secolo.
9. Miniera di sale di Turda: la miniera, situata vicino a Cluj Napoca, è un monumento storico iscritto nel patrimonio culturale nazionale della Romania e si dice che risalga addirittura all’occupazione romana della Dacia, quando la città portava il nome latino di Potaissa. Scendendo nel sottosuolo si possono visitare 4 gallerie camminando tra meraviglie naturali, stalattiti, stalagmiti e ammirare gli antichi strumenti medievali da lavoro. La miniera è anche usata per scopi terapeutici con alcune aree riservate alla cura della persona.
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