Brasov, 15 attrazioni da non perdere

La città di Brasov, come un po’ tutte le altre città della Transilvania, mi ha lasciato veramente colpito dalla sua bellezza. E’ la base perfetta per iniziare il tour di una delle più famose e belle regioni della Romania, la Transilvania appunto, e si trova solamente a 180 km dalla capitale Bucarest. Venne fondata dai Cavalieri Teutonici nel 1211 e fortificata dai Sassoni, ed il suo centro storico è un suggestivo dedalo di stradine, case colorate e importanti monumenti. Dopo il mio recente viaggio a Brasov, ho messo insieme un elenco delle attrazioni da non perdere quando visiti la città. 

Cosa vedere a Brasov

1. La Chiesa Nera

La Chiesa Nera di Brasov (Biserica Neagra), è una meravigliosa chiesa gotica costruita tra il 1385 e il 1477, un vero capolavoro di architettura medievale. L’imponente edificio religioso è lungo 90 metri e vanta un campanile alto ben 65 metri. Il suo interno in stile barocco presenta 3 navate riccamente decorate e ospita una tra le più grandi collezioni di tappeti orientali in Europa risalenti al XVII e XVIII secolo. Il nome “Chiesa Nera” deriva dal grande incendio divampato alla fine del 1689 che lasciò l’edificio coperto di fuliggine scura e, anche se oggi le sue mura appaiono molto più pulite, il nome è rimasto. La chiesa è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 17:40; l’ingresso costa 20 Lei.

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Brasov, la Chiesa Nera

2. Piazza del Consiglio

Piazza del Consiglio (Piata Sfatului) è la magnifica piazza centrale di Brasov, talmente bella che sarei rimasto seduto sulle sue panchine per ore. L’ampia piazza è circondata da case colorate risalenti all’800 e al ‘900, la maggior parte delle quali sono monumenti storici. Al centro si trova il suo edificio più importante: la Casa Sfatului, o Casa del Consiglio, che dà il nome alla piazza. La Casa del Consiglio venne costruita nel 1420  ed è sormontata dalla Torre del Trombettiere dove si riunivano i consiglieri della città.

Oggi ospita il Museo di storia della Contea di Brasov. Nonostante Piazza del Consiglio sia il luogo perfetto dove rilassarsi grazie anche ai suoi tanti caffè e ristoranti, ha un passato oscuro e inquietante. Proprio in questa piazza si svolgevano processi ed esecuzioni pubbliche, l’ultima  delle quali  ebbe luogo nel 1989. La Casa del Consiglio è aperta dalle 9 alle 17 (chiusa lunedì).

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Brasov, la Casa del Consiglio
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Brasov, Piazza del Consiglio

3. Passeggiare lungo Via della Repubblica

Via della Repubblica (strada Republicii) è una lunga e antica via pedonale che parte da Piazza del Consiglio e arriva al Boulevard Eroilor dove si trova il Palazzo di Giustizia di Brasov. La via conserva ancora qualcosa del suo aspetto medievale, ma come la Chiesa Nera, anche le antiche case che si affacciavano su questa importantissima strada vennero gravemente danneggiata dall’incendio del 1689. Una delle case più antiche, dichiarata monumento storico, è la Casa Jekelius che potrai vedere all’incrocio tra Strada Republicii e Strada Michael Weiss. Strada Republicii  è oggi una elegante via ricca di negozi dove fare shopping, caffè e ristoranti dove provare gli ottimi piatti della cucina rumena.

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Brasov, via della Repubblica

4. Torre Bianca e Torre Nera

Le due torri si trovano appena fuori le mura della città sopra una collina, a breve distanza l’una dall’altra. Più che le torri stesse, la cosa bella è il panorama del centro storico che si gode dalla collina con l’imponente Chiesa Nera che svetta tra i tetti rossi delle case. La Torre Bianca fu costruita nel XV secolo e fungeva da punto di fortificazione più alto della città. La Torre Nera fu costruita nello stesso periodo ed il suo nome deriva dal grande incendio del 1689 che annerì le sue mura. Il panorama migliore sul centro storico si vede dalla Torre Nera.

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Brasov, la Torre Nera

5. Bastione dei Tessitori

Il Bastione dei Tessitori è la parte più completa delle antiche fortificazioni di Brasov e venne costruito dagli abili artigiani nel XV secolo per difendere Brasov dagli attacchi nemici. Al primo livello del bastione sono visibili le grandi feritoie dove venivano posizionati cannoni e archibugi, mentre le due torri servivano come punto di osservazione. All’interno di una struttura risalente al XV secolo all’interno del cortile del Bastione si trova un piccolo museo che espone un modello di Brasov del 1896 e una serie di reperti medievali tra i quali armi e armature. 

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Brasov, il Bastione dei Tessitori

6. Porta Caterina e Porta Schei

La magnifica Porta Caterina è una delle porte più antiche di Brasov ed ha mantenuto il suo aspetto originale fino ad oggi. Venne costruita a metà del ‘500 dalla Gilda dei Sarti e per diversi secoli fu l’ingresso principale alla città fortificata. La porta è sormontata da cinque torrette e si ritiene che il nome derivi da un monastero che un tempo sorgeva sul sito. Sopra l’ingresso si può notare lo stemma della città. A breve distanza dalla Porta di Caterina troviamo la Porta Schei, edificata nel XIX secolo con la forma di un arco di trionfo per permettere il passaggio ai carri sempre più grandi dei commercianti. La Porta di Schei è costruita in stile classico con due aperture ai lati per i pedoni. Sulla sua facciata sono impresse  delle iscrizioni latine dedicate all’imperatore asburgico Francesco I, che visitò Brasov nel 1817.

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Brasov, la Porta Caterina
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Brasov, la Porta Schei

7. Sinagoga di Brasov

La Sinagoga Beth Israel si trova a pochi passa dalla Porta di Schei e fu costruita nel 1901, circa 40 anni dopo dalla fondazione della prima scuola ebraica di Brasov. L’edificio religioso, costruito in stile neogotico a tre navate con decorazioni moresche elementi e vetrate colorate, venne saccheggiato dai filo-nazisti durante la seconda guerra mondiale e subì danneggiamento nel 1977 a causa di un terremoto. Oltre ad essere un monumento nazionale, oggi è ancora il centro della comunità ebraica di Brasov che conta tra i 200 ed i 300 membri.

Nel lontano 1940, prima che iniziassero le violente persecuzioni naziste, la comunità ebraica vantava oltre 4000 membri.  Nel cortile della Sinagoga è stato recentemente (2014) collocato un monumento per commemorare le vittime transilvane dell’Olocausto e nello stesso anno la sinagoga è stata ribattezzata Beth Israel (Casa di Israele). La Sinagoga è aperta dalle 10 alle 16 (chiusa sabato e domenica); l’ingresso costa 5 Lei.

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Brasov, la Sinagoga

8. Attraversa una delle strade più strette d’Europa

Strada Sforii è una traversa di Strada Poarta Schei (via della Porta Schei) e si trova poco prima della Sinagoga di Brasov. Venne costruita nel XVIII secolo e la sua larghezza – poco più di di 1 metro – la rende una delle strade più strette d’Europa. Oggi attrazione pittoresca di Brasov, Strada Sforii venne originariamente concepita come passaggio per i vigili del fuoco per spostarsi rapidamente tra le case della città in caso di emergenza. 

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Brasov, Strada Sforii

9. Chiesa di San Nicola

La Chiesa di San Nicola (Biserica Sf. Nicolae) si trova fuori dalle mura della città, nel vecchio quartiere Schei. Il quartiere Schei era anticamente abitato esclusivamente da cittadini rumeni poiché tra il XIII e il XVII secolo, i Sassoni al potere non permettevano ai locali di vivere all’interno delle mura fortificate di Brasov. L’edificio religioso fu originariamente costruito nel 1521 in stile rumeno-bizantino e ampliato e modificato nel XVIII secolo.

Al suo interno sono conservate molte reliquie antiche, alcune delle quali hanno più di 300 anni e soprattutto un affresco misterioso che predice l’Apocalisse, conosciuto come la “Ruota del Mondo”. Secondo le varie interpretazioni dei teologi e degli scienziati, questo  affresco mostrerebbe che l’Apocalisse sarebbe annunciata dall’inversione dei poli magnetici della Terra. Tuttavia, si è ancora alla ricerca di un’interpretazione univoca.

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Brasov, la Chiesa di San Nicola

10. Prima Scuola Romena (Complesso Museale di Schei)

All’interno del grande giardino della chiesa si trova un edificio  originariamente costruito in legno nel 1495 (poi riedificato in pietra nel 1760) che ospitava la prima scuola in lingua romena della Romania, rimasta operativa fino al 1860 e luogo di insegnamento per oltre 1700 studenti. Oggi il Complesso Museale di Schei. Al suo interno sono conservati più di 4.000 libri e manoscritti antichi di secoli – tra i quali la prima Bibbia rumena- e circa 30000 documenti storici. Il Museo è aperto durante la settimana in orari diversi (solitamente 10-17, chiuso martedì).

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Brasov, l’edificio della Prima Scuola Romena

11. Chiesa Francescana di San Giovanni Battista

La Chiesa di San Giovanni Battista è monumento storico e culturale nazionale originariamente costruito XV secolo come Convento per le Monache Clarisse, che si trova in una traversa di Via della Repubblica in pieno centro. Come tutta la città, anche la Chiesa di San Giovanni subì ingenti danni durante l’incendio del 1689 per poi essere completamente restaurata nel 1724 quando venne fondata la prima comunità monastica francescana.

La chiesa, che fa parte di un più ampio complesso monastico francescano, è un edificio in stile gotico composto da un’alta navata a forma di trapezio e da un coro a forma di poligonale con volta a ogive. Al suo interno, tra i tanti oggetti religiosi antichi, oltre ad una scena della vita di San Francesco (la leggenda del lupo di Gubbio), spiccano i tre altari in legno realizzati in stile barocco e risalenti al 1729. La chiesa è aperta tutti i giorni dalle 7 alle 18.

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Brasov, la Chiesa Francescana di San Giovanni Battista

12. Musei di Brasov

A brevissima distanza l’uno dall’altro, lungo Bulevardul Eroilor, si trovano il Museo del Comunismo, il Museo di Arte e il Museo Etnografico di Brasov.

Il Museo del Comunismo è un museo unico nel suo genere in Romania aperto nel 2022 e nasce con il proposito di raccontare ai turisti e alle nuove generazioni rumene come era la vita delle persone ai tempi della dittatura comunista.  Il museo è ospitato in un piccolo appartamento arredato con mobilio, fotografie e oggetti originali sistemati per ricreare l’atmosfera dell’epoca comunista. Il Museo è aperto dalle 10 alle 18 (chiuso il lunedì); l’ingresso costa 35 Lei.

Il Museo d’Arte di Brasov è ospitato in un bellissimo edificio costruito nel 1902 in stile neobarocco secondo i progetti di Moritz Wagner, un architetto locale sassone, per l’Associazione degli Artigiani di Brașov. Al suo interno sono esposte oltre 4500 opere rappresentative dell’arte rumena moderna, contemporanea e anche dell’arte transilvana dei secoli XVI-XX. Il  museo è aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 18 (9-17 in inverno); l’ingresso costa 9 Lei.

Il Museo Etnografico è dedicato è dedicato all’etnologia regionale della Transilvania sudorientale, specialmente alla civiltà delle comunità rurali della zona di Bran ed espone oggetti dell’artigianato tessile rumeno come costumi popolari accompagnati da fotografie in bianco e nero che illustrano esattamente come venivano indossati e da chi. Il  museo è aperto da mercoledì a domenica dalle 10 alle 18 (9-17 in inverno); l’ingresso costa 12 Lei.

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Brasov, il Museo Etnografico

13. Escursione sul Monte Tampa

Il monte Tampa si trova a 960 metri di altitudine ed è il luogo ideale per gli amanti della natura e delle camminate grazie ai suoi sentieri escursionistici. Dal belvedere del monte Tampa, dove spicca la scritta “Brasov” con lettere in stile Hollywoodiano, si gode di una magnifica vista sulla città. La cima della collina può essere raggiunta con una camminata in salita di circa 1 ora e mezza (il dislivello è intorno ai 400 metri) o semplicemente con la funivia in pochi minuti (biglietto 30 Lei AR).

I due sentieri escursionistici più popolari che salgono sul Monte Tampa sono il Serpentine Trail e il Gabony’s Steps trail. Sono entrambi di difficoltà medio-bassa e lunghi dai 2 ai 3 km. Il Serpentine Trail inizia vicino alla stazione della funivia (marcato con triangoli rossi), metre il  Gabony’s Steps trail comincia dalla Strada Constantin Dobrogeanu-Gherea 62 (marcato con triangoli gialli). Il momento migliore per visitare la cima del monte Tampa è primavera-estate.

14. Fortezza di Brasov

La cittadella di Brasov domina la città dall’alto di una collina situata non distante dal centro storico e ha svolto un ruolo importante nella difesa della città. Venne originariamente costruita nel XV secolo ed era costituita solamente da un bastione in legno e 4 torri di avvistamento. Distrutto nel 1529 dall’esercito di Petru Rares, principe di Moldavia, venne riedificata nel XVII secolo con muri di pietra e nel 1630 furono costruiti dei bastioni ai 4 angoli. Dal 1700 al 1954 servì come prigione, poi come magazzino dell’Archivio di Stato di Brasov  ed infine divenne un’attrazione turistica. Al momento della mia visita, marzo 2024, la fortezza era chiusa per restauri a tempo indeterminato.

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la Fortezza di Brasov

15. Prova la cucina locale

Nel centro di Brasov si trovano molti ristoranti che offrono cucina tradizionale rumena. Evita i locali con nome italiano perché non è il caso di mangiare pizza o pasta alla carbonara e concentrati solo su quelli “tradicional”. Ho provato il Bulz, un piatto di polenta ripiena di burro e formaggio di pecora, con pezzi di pancetta e ricoperto da un uovo fritto. Ti consiglio di provare l’ottimo ristorante Sergiana  (via Strada Mureșenilor 28) che offre una grande varietà di piatti locali serviti da camerieri vestiti con abiti tradizionali.

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il tipico Bulz

Attrazioni nei dintorni di Brasov

Brasov è un’ottima base per visitare altre famose attrazioni della Transilvania come antichi borghi medievali, castelli, fortezze e luoghi naturalistici. Ecco una breve lista delle migliori attrazioni nei dintorni di Brasov.

1. Castello di Bran: è il castello più famoso della Romania poiché è associato al popolare vampiro Conte Dracula. Tuttavia, questo suggestivo castello del XIII secolo costruito dai Cavalieri Teutonici, non ha nulla a che vedere con il personaggio che ha ispirato la novella di Dracula (Vlad Tepes III).

2. Castello di Peles: il castello fu costruito dal primo re di Romania, Carol I,  tra il 1873 e il 1914 per essere utilizzato come residenza estiva dai monarchi fino al 1948. Comprende 6 livelli, di cui uno seminterrato, e diverse torri che svettano in cielo. Il suo interno comprende 160 stanze magnificamente arredate e decorate con diversi materiali tra cui alabastro, legno, sete turche e madreperla. 

3. Castello di Pelisor: questo castello si trova a breve distanza dal Castello di Peles e fa parte del vasto complesso creato dal re Carol I di Romania. Fu costruito tra il 1899 e il 1903 come residenza per gli eredi reali al trono di Romania, suo nipote il principe Ferdinando e la consorte principessa Maria. All’interno delle sue stanze finemente decorate è possibile ammirare una collezione unica di mobili viennesi dell’inizio del XX secolo.

4. Fortezza di Rasnov:   la magnifica fortezza, costituita da possenti mura, torri e piccole case,  si trova nella cittadina di Rasnov in posizione dominante sulla città ed è un monumento nazionale della Romania. Venne costruita dai Sassoni e dai Cavalieri Teutonici nel XIII secolo sulle fondamenta di una struttura già esistente per difendere la gente di Rasnov e i villaggi circostanti dalle numerose invasioni dai Tartari che nel XIV secolo imperversavano in quelle terre.

5. Santuario degli Orsi: se sei un amante della natura e degli animali, puoi dedicare mezza giornata al Libearty Bear Sanctuary che si trova a Zarnesti. Il parco è stato inaugurato nel 2005 come rifugio per accogliere e curare gli orsi bruni che venivano crudelmente maltrattati. Il parco, che al momento ospita più di 100 animali, si sviluppa su un’area di 70 ettari di bosco di querce con alberi dove gli orsi si arrampicano e giocano.

6. Sighisoara: fondata dai Sassoni nel XII secolo, grazie al suo pittoresco borgo medievale, piazze caratteristiche circondate da case colorate, torri, viuzze acciottolate e antiche mura, è considerata una delle città più romantiche della Romania. La città è anche conosciuta per aver dato i natali al Principe della Valacchia Vlad Tepes III, ispiratore del famoso romanzo di Bram Stoker, Dracula. Il centro storico fa parte del patrimonio UNESCO dal 1999.

7. Sibiu: questa città è un altro gioiello della Transilvania e vanta un patrimonio architettonico di tutto rispetto. Fondata dai Sassoni alla fine del XII secolo, ha un meraviglioso centro storico sul quale spiccano edifici colorati del XVII secolo dai caratteristici tetti, antiche chiese, meravigliose piazze e interessanti musei. Tra le sue attrazioni principali troviamo Piata Mare, una immensa piazza di 142 metri e cuore pulsante della città dal XV secolo. 

8. Chiesa Fortificata di Biertan: si trova in un piccolo villaggio non distante da Sighisoara (2 ore da Brasov) ed è una delle circa 300 chiese medievali fortificate costruite dai Sassoni nel XV secolo. Particolare decisamente importante è che l’imponente fortezza ha conservato in modo eccezionale il suo nucleo originale, comprese mura e torri, e fa parte del Patrimonio UNESCO dal 1993. L’interno della chiesa custodisce ancora il magnifico altare originale del 1515 e una porta, sempre del XVI secolo, dotata di un ingegnoso sistema che aziona contemporaneamente 15 serrature quando è chiusa. Oltre a Biertan, troviamo altre 6 Chiese fortificate patrimonio UNESCO nei piccoli paesi di Viscri, Calnic, Darjiu, Harman, Prejme e Saschiz.

9. Hunedoara: città che sorge nel cuore della Transilvania, famosa soprattutto per il meraviglioso Castello dei Corvino, che oltre ad essere tra i più grandi d’Europa, figura nella lista delle sette meraviglie della Romania. Altra attrazione importante nei dintorni di Hunedoara è il Monastero di Prislop, monumento nazionale storico e uno dei più importanti monasteri ortodossi in Transilvania con la sua chiesa risalente al XVI secolo. 

10. Miniera di sale di Turda: la miniera, situata vicino a Cluj Napoca, è un monumento storico iscritto nel patrimonio culturale nazionale della Romania e  si dice che risalga addirittura all’occupazione romana della Dacia, quando la città portava il nome latino di Potaissa. Scendendo nel sottosuolo si possono visitare 4 gallerie camminando tra meraviglie naturali, stalattiti, stalagmiti e ammirare gli antichi strumenti medievali da lavoro. La miniera è anche usata per scopi terapeutici con alcune aree riservate alla cura della persona.

Come arrivare a Brasov

La città di Brasov è servita dal piccolo aeroporto internazionale Ghimbav che si trova a circa 10 km dal centro storico, ma non è collegato con l’Italia. Gli aeroporti più vicini sono Bucarest e Sibiu. L’opzione migliore è volare direttamente a Bucarest dato che la capitale della Romania è collegata con voli frequenti ed economici alle maggiori città italiane.

Se arrivi da Bucarest, il mezzo pubblico migliore per raggiungere Brasov è il treno. I treni sono frequenti, veloci e molto economici. La stazione di partenza è la Gara du Nord. La corsa in treno dura circa 2 ore e 20 minuti e i biglietti partono da 50 Lei (circa 10 euro). La stazione ferroviaria di Brasov si trova a 3 km dal borgo medievale della città ma c’è un autobus urbano diretto, il n. 4, che collega le due località.

Puoi anche raggiungere Brasov direttamente dall’aeroporto di Bucarest Otopeni con il servizio privato di minibus offerto dalla compagnia Transfer low cost srl. I minibus sono frequenti, la corsa dura circa 2 ore e mezza e costa 90 Lei (20 euro). Il capolinea di Brasov è la stazione di Servizio Petrom lungo Calea București, proprio di fronte al Carrefour. Da qui, chiama un taxi con la smart app Bolt per raggiungere il centro.

Per un giro più completo e senza vincoli di orari, il consiglio è noleggiare un veicolo come ho fatto io in modo da muoverti liberamente, soprattutto se consideri di rimanere più giorni in città e visitare altre attrazioni della Transilvania. Ho noleggiato il mio veicolo direttamente in aeroporto con la compagnia Alamo tramite Booking.com. Altro ottimo motore di ricerca per i veicoli a noleggio è quello di DiscoverCars.com.

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  2. Cosa vedere a Sibiu
  3. Cosa vedere a Sighisoara
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Quanto tempo ti serve per visitare Brasov

Le attrazioni di Brasov si concentrano tutte nel suo meraviglioso borgo medievale, e possono essere visitate a piedi con molta calma in una giornata. Come dicevo, Brasov è anche la base perfetta per visitare la Transilvania e puoi decidere di soggiornarci anche per più giorni. 

Se hai un veicolo a noleggio puoi raggiungere le attrazioni nei dintorni di Brasov in totale autonomia, altrimenti, puoi affidarti alle piattaforme web Civitatis.com e Viator.com dove gli operatori turistici locali pubblicizzano le loro escursioni di gruppo e private in città e dintorni.

Suggerimento: in Romania è possibile usare il piano telefonico italiano senza costi aggiuntivi – compreso internet – e non serve comprare una scheda SIM locale. Per spostarti nei vari luoghi aiutati con Google Maps. 

Cosa farai quando sarai a Brașov?

Dove dormire a Brasov

Le zone migliori dove trovare una sistemazione sono il borgo medievale, il quartiere di Schei e la “Brasov moderna” nei pressi della grande Piata Consiliul Europei, che rappresenta il centro della città nuova. Gli alloggi sono molto economici e variano da hotel di ottimo livello a piccole pensioni, appartamenti e guest house. La mia scelta è ricaduta su Casa Nym, un piccolo e confortevole  appartamento nella centralissima via della Repubblica. Se preferisci una sistemazione di livello ed elegante, ti consiglio l’Hotel Aro Palace o il Radisson Blu Aurum, hotel a 5 stelle sempre a breve distanza da Piazza del Consiglio. 

  • Come si paga in Romania ?

La valuta ufficiale della Romania è il Leu Rumeno (1 euro corrisponde a circa 5 Lei). Puoi cambiare gli euro in uno dei cambia valuta in Via della Repubblica oppure prelevare nei vari ATM che troverai in centro a Brasov. La maggior parte delle sistemazioni, dei negozi e ristoranti accetta la carta di credito. Tieni sempre del contante con te per qualsiasi esigenza e per le piccole spese.

  • Assicurazione di viaggio medico – bagaglio

La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto,  avrete diritto anche uno sconto del 10%!

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