La spaventosa Fairy Meadows Road

La Fairy Meadows Road è la strada che conduce all’altopiano conosciuto come Fairy Meadows, punto di accesso a tutte le escursioni sul Nanga Parbat, nona montagna più alta del mondo e seconda in Pakistan dopo il K2. Si dice che sia una delle strade più pericolose al mondo e proprio questo rischio enorme impedisce a molti viaggiatori di godersi un panorama veramente unico. Ma è veramente così pericolosa come dicono ? Andiamo insieme a scoprilo! 

Il Viaggio sulla Pericolosa Fairy Meadows Road

Ammetto che prima di organizzare il tour del Pakistan non avevo mai sentito parlare della famigerata Fairy Meadows Road né avevo fatto caso più di tanto ai vari post di “pericolo” sul web quando cercavo informazioni sulle escursioni  da fare a Fairy Meadows.  Una volta in Pakistan, mentre viaggiavamo sulla leggendaria  Karakorum Highway, uno dei miei compagni di viaggio mi chiede “ma è così pericolosa come dicono la Fairy Meadows Road?”.  Sono rimasto un po’ spiazzato. Pensavo fosse una delle solite domande “esagerate” che si fanno quando si visitano paesi meno turistici e invece, una volta arrivati sul posto, mi sono accorto che non era così…

Pakistan, Fairy Meadows Road
una jeep Wrangler sulla Fairy Meadows Road
Pakistan, Fairy Meadows Road
il burrone della Fairy Meadows Road

Giunto al ponte Raikhot noterai una miriade di jeep Wrangler 4×4, unici veicoli autorizzati a percorrere la Fairy Meadows Road. E’ il punto di partenza per raggiungere il villaggio di Tattu e dove bisogna contrattare il costo della corsa. L’intera jeep da 5 posti, di norma, costa 12000 rupie AR (circa 40 USD), ma potrai eventualmente dividere il costo con altri viaggiatori che troverai direttamente sul posto. Salta a bordo, tieniti stretto e soprattutto non chiudere gli occhi e goditi il panorama !

La Fairy Meadows Road è una strada sterrata di montagna sopra i 2000 metri di altitudine e lunga circa 13 km, l’unica via di accesso per raggiungere la meravigliosa Fairy Meadows, un altopiano a 3300 metri circondato da foreste e alte montagne, tra le quali il Nanga Parbat.  Nel 1953, l’alpinista australiano Hermann Bhul diede a questo luogo il nome Märchenwiese, che significa “prati delle fiabe”, per la sua incredibile bellezza. Nel 1995 il governo del Pakistan lo dichiarò parco nazionale.

Pakistan, Fairy Meadows road
gli spaventosi tornanti della Fairy Meadows Road

Tornando alla Fairy Meadows Road, nel 2013 è stata classificata dalla WHO come la seconda strada più mortale al mondo e percorrendola si può benissimo capire il perché. Non ci sono barriere per impedire a un veicolo di cadere nella profonda vallata, non vengono fatti interventi di manutenzione, è larga poco più di una jeep Wrangler, ripida, e gli autisti fanno acrobazie quando incontrano le auto nel senso opposto.

Salendo verso il villaggio di Tattu, alla tua destra avrai il fianco della montagna, alla tua sinistra il burrone. Per dirla tutta, se da un lato si rischia di essere travolti da una frana, dall’altro una mossa falsa e si potrà provare l’ebbrezza di un salto nel vuoto. Calma, c’è anche un  lato positivo!  La strada è veramente spettacolare, un’esperienza assolutamente unica. La parte che ho trovato più pericolosa sono gli stretti e ripidi tornanti che si susseguono uno dopo l’altro salendo in quota. Quando si viaggia sui tratti rettilinei, anche se la strada fa sempre impressione, mi sono sentito abbastanza sicuro.

Ogni tanto ci si ferma per fare qualche fotografia perché ne vale veramente la pena.  Non distante dal villaggio di Tattu si trova un piccolo traballante ponte di legno che collegava  due punti della strada sopra allo strapiombo e che, per fortuna, è stato aggirato dalla costruzione di un nuovo tratto di strada sterrata. Vuoi sapere quanto dura l’adrenalinica corsa in jeep ? Circa 1 ora e mezza. Ora che hai tutte le informazioni che ti servono, sarai così coraggioso da affrontare questa avventura ? A te la scelta! 

Pakistan, Fairy Meadows Road
la Fairy Meadows Road
Pakistan, Fairy Meadows Road
la Fairy Meadows Road

Quando è aperta la Fairy Meadows Road ?

La “pittoresca” Fairy Meadows Road viene chiusa durante l’inverno a causa delle abbondanti nevicate e risulta accessibile solamente in estate, quando il meteo permette il transito ai veicoli.  Tuttavia, anche durante la bella stagione potrebbe essere momentaneamente chiusa se le condizioni meteo dovessero essere avverse.  Giugno e luglio sono i mesi migliori per visitare il nord del Pakistan e le sue meravigliose montagne.

Pakistan, Fairy Meadows
veduta del nanga Parbat da Fairy Meadows

Informazioni Utili per Visitare Fairy Meadows

  • Quando andare a Fairy Meadows

Il momento migliore per fare un’escursione a Fairy Meadows è maggio, settembre ottobre, poiché queste sono considerate le stagioni intermedie e anche se il clima potrebbe essere più freddo rispetto ai mesi di mezza estate, è più probabile avere questo luogo incantato tutto per te. Luglio e agosto sono il picco della stagione turistica e queste montagne vengono prese d’assalto dai turisti locali. La strada chiude in inverno e la regione diventa di difficile accesso quando nevica.

  • Il sentiero da Tattu a Fairy Meadows

Una volta lasciata la jeep, si percorre a piedi un ponte fino a giungere in pochi minuti al vero e proprio punto di partenza del sentiero. Qui, si trova un piccolo hotel dove si può comprare acqua e biscotti per la camminata. Il sentiero è lungo circa 5.3 km e prevalentemente in salita (in alcuni punti è abbastanza pendente), ma fattibile da chiunque abbia un poco di allenamento. Si può ovviare alla mancanza di forze salendo in groppa ad un pony (costa circa 3000 Rupie – 10 USD). I locali aspettano i turisti al punto di ingresso e lungo il sentiero in cerca di “cavalieri”. Il dislivello è di 700 metri, si sale dai 2600 metri ai 3300 metri.

A queste altitudini il fiato corto inizia a sentirsi, soprattutto se non si è abituati a fare movimento. Lungo il percorso si trovano anche dei punti di ristoro. Per esempio, proprio a metà sentiero si trova il Fairy Meadows Mid Way Hotel & Cafè. Durante il mio trekking il tempo è stato veramente brutto, con pioggia continua su tutto il percorso. In totale ho impiegato poco più di 2 ore, mentre al ritorno circa 1 ora e 10 minuti. Una volta raggiunto Fairy Meadows – se c’è il sole – la fatica sparisce di fronte alla maestosità del Nanga Parbat, visibile anche in molti tratti del sentiero.

  • Cosa fare a Fairy Meadows

Gli escursionisti professionisti tentano la scalata del Nanga Parbat, o almeno provano a raggiungere i vari campi base fin dove riescono. Per tutti gli altri comuni mortali, me compreso, c’è la possibilità di scegliere tra piacevoli escursioni per avvicinarsi alla famigerata montagna killer. Il Nanga Parbat, che fa parte della catena montuosa dell’Himalaya, fu soprannominato montagna assassina dopo che morirono 31 escursionisti nel tentativo di raggiungere la cima prima della sua conquista nel 1953. Piccola curiosità: il primo alpinista a scalare il Nanga Parbat in inverno è stato l’italiano Simone Moro. Clicca qui per leggere cosa fare a Fairy Meadows.

  • Dove dormire a Fairy Meadows

Le sistemazioni non mancano e variano dalle piccole guest house, dove si può anche alloggiare con la propria tenda, ai cottages di lusso. Ho dormito al Fairy Meadows Viewpoint Hotel, una piccola struttura economica gestita dal personaggio più famoso di tutta la valle, il leggendario Rambo Chacha. E’ un anziano signore di oltre 70 anni con una forza incredibile. Tutte le sere si esibisce in canti e balli tradizionali attorno al fuoco intrattenendo gli ospiti della struttura. E’ anche un cuoco eccezionale. Su Youtube si trovano diversi video delle sue pittoresche esibizioni. Altre sistemazioni con ottime recensioni sono il Fairy Meadows Greenland Resort e il Fairy Meadows Cottages.

Pakistan, Fairy Meadows
il mitico Rambo Chacha
  • Schede telefoniche e  Wifi 

Nel nord del Pakistan funziona un solo operatore, la compagnia Zong. Ho comprato una scheda direttamente a Islamabad al Zong Customer Service centre in Plaza Jinnah Ave. La SIM può anche essere comprata a Gilgit o direttamente ad Aliabad (lungo Hospital road). Serve passaporto e visto d’ingresso. Se puoi fare a meno di un collegamento h 24, troverai il wifi in tutti gli hotel. In alternativa, se hai uno smartphone che supporta le eSIM, visitare il sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere comodamente da casa.

  • Metodo di pagamento

La valuta Pakistana si chiama Rupia Pakistana (PKR) e 1 euro corrisponde a 298 PKR. Il metodo di pagamento è prevalentemente in contanti, perciò conviene avere una buona scorta di euro per ogni evenienza. In caso dovesse servirti denaro, le Poste del Pakistan fanno da partner alla Western Union. 

Le carte di credito sono prevalentemente accettate negli hotel e nei ristoranti più “turistici”, per le altre spese è necessario avere contanti. Puoi anche prelevare valuta locale nei vari bancomat nelle città. In generale, la Visa è la carta di credito più comunemente accettata, anche se gli sportelli bancomat Standard Chartered, solitamente, prendono anche MasterCard.

Nota: gli sportelli bancomat in Pakistan accettano carte abilitate al chip e al PIN. Se la tua carta ha solo la banda magnetica sul retro, molto probabilmente non funzionerà.

  • Assicurazione di viaggio medico – bagaglio

La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto,  avrete diritto anche uno sconto del 10%!

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