A circa 60 chilometri da Shiraz, nel cuore dell’Iran sudoccidentale, si trova uno dei siti archeologici più straordinari del mondo antico: Persepoli, la leggendaria capitale cerimoniale dell’Impero achemenide. Visitare Persepoli non è solo un viaggio nel tempo, ma un’immersione nella grandezza di una civiltà che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia.
La storia di Persepoli
Fondata da Dario il Grande nel 518 a.C., Persepoli – nome greco della città di Parsa – fu progettata per essere la vetrina della potenza persiana, un luogo dove ricevere delegazioni da ogni angolo dell’impero durante le celebrazioni del Nowruz, il capodanno persiano. Venne costruita nella fertile e remota pianura di Marv Dasht, sull’altopiano iraniano, con il dorso riparato dai venti del nord dalla grande “Montagna della Misericordia”.
Intorno al 330 a.C. le truppe di Alessandro Magno, durante l’invasione della Persia, saccheggiarono la città e incendiarono il Palazzo di Serse, probabilmente come vendetta per l’incendio dell’Acropoli di Atene durante l’invasione persiana della Grecia. Purtroppo, l’incendio si propagò ad altri luoghi e distrusse gran parte della meravigliosa Persepoli.
Si racconta che nonostante l’invasione, nel 316 a.C. Persepoli fosse ancora la capitale della Persia nonchè un’importante provincia dell’impero macedone, ma la città perse via via importanza e decadde gradualmente durante il periodo seleucide.

Cosa vedere a Persepoli
Camminando tra le rovine, si percepisce ancora l’eco di cerimonie solenni, l’imponenza dei palazzi reali e la maestria delle sculture scolpite nella pietra. Il sito, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1979, conserva colonne svettanti, scalinate monumentali e bassorilievi finemente decorati che raffigurano dignitari di diverse nazioni che portano tributi al sovrano persiano.
Andiamo insieme alla scoperta delle attrazioni più importanti di Persepoli!
1. La Scalinata Monumentale: il tuo ingresso nel sito avviene attraverso un’enorme scalinata doppia, perfettamente simmetrica, che conduce alla Porta di tutte le Nazioni, costruita da Serse. Due tori alati con teste umane ti accolgono all’ingresso, come se custodissero ancora oggi l’accesso alla città sacra.
2. L’Apadana: il palazzo più grande di Persepoli, utilizzato da Dario e Serse per ricevere gli ambasciatori stranieri. Qui troverai alcuni dei bassorilievi più spettacolari, tra cui quelli che raffigurano i dignitari dell’impero: medi, elamiti, egizi, indiani, babilonesi e greci, tutti con doni nelle mani.
3. Il Palazzo di Dario: conosciuto anche come Palazzo Tachara e costruito su una piattaforma che si trova da 2,20 a 3 metri più in alto rispetto al livello di Apadana e del cortile adiacente, questo edificio è veramente suggestivo grazie ai molti degli stipiti decorati ancora in piedi e ricoperti di bassorilievi raffiguranti il re e i suoi attendenti.
4. Tripylon: una piccola ma splendida sala decorata che conduce ad altri palazzi attraverso tre porte e diversi corridoi, e per questo motivo è chiamata “Trypilon”, che significa edificio con tre porte. Sulle sue scale settentrionali sono scolpiti dei nobili persiani, raffigurati mano nella mano mentre salgono le scale per far visita all’imperatore.
5. Il Palazzo dalle cento colonne: è un magnifico edificio situato a est dell’ Apadana, la cui sala centrale aveva cento pilastri in pietra (dieci file di 10 colonne) e per questo è chiamato Palazzo delle cento colonne o “Sala del Trono”.
6. Il Palazzo della Regina: costruito da Serse, questo edificio veniva chiamato Palazzo della Regina o Harem del Re per via delle sue numerose stanze private e cortili. Oggi, questo palazzo è utilizzato come Museo di Persepoli e come sede centrale delle strutture di Persepoli.
7. I bassorilievi: sono la cosa che più mi ha affascinato in questo antico sito. Tra le sculture più note e ripetute si trova la scena simbolica del leone e del toro in combattimento. Il leone simboleggia il sole e questa lotta si riferisce al passaggio del freddo (inverno-toro) e alla vittoria del caldo (sole-leone), al processo di rinascita e rigenerazione della natura con la manifestazione del Nowruz.
8. Le tombe rupestri: su una collina alle spalle del sito noterai delle tombe scavate nella roccia, simili a quelle di Naqsh-e Rostam. Alcune sono attribuite proprio a Dario I, Serse e Artaserse I.


Siti Storici nei dintorni di Persepoli
A breve distanza da Persepoli si trova il sito di Naqsh e Rostam, una la necropoli con 4 magnifiche tombe scavate nella parete della montagna ad elevata altezza dal suolo. Le tombe monumentali appartengono a 4 re achemenidi: Dario I, Serse, Ardashir I e Sapore I. A circa 80 km, invece, troviamo Pasargade, l’antica capitale Achemenide, dove spicca la meravigliosa tomba di Ciro il Grande, fondatore del primo grande impero persiano.
Come arrivare a Persepoli
Il punto di partenza ideale è Shiraz, una delle città più affascinanti dell’Iran. Le opzioni più semplici e comode per raggiungere Persepoli sono con un taxi (circa 1 ora) o con uno dei molti tour guidati offerti dalle agenzie locali. Se preferisci usare i mezzi pubblici, vai al terminal degli autobus di Karandish e cerca un minibus per Marvdasht, cittadina a soli 10 km da Persepoli. Da qui, prendi un taxi per raggiungere l’ingresso del sito archeologico.
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Quanto tempo mi serve per visitare Persepoli?
Persepoli, Naqsh e Rostam e Pasargade – dove si trova la tomba di Ciro il Grande – vengono solitamente visitate insieme nello stesso giorno. Per una visita guidata di Persepoli e di Naqsh e Rostam servono, in media, dalle 3 alle 4 ore. La visita di Pasargade è molto più breve – circa 1 ora – dato che rimane veramente molto poco della gloriosa capitale dell’Impero Achemenide.


Informazioni utili per un soggiorno a Shiraz
- Quando andare
Il periodo migliore è tra marzo e maggio o tra settembre e novembre, quando il clima è mite e piacevole. Evita l’estate: il caldo può essere opprimente e il sito offre poca ombra.
- Come visitare Shiraz
Viaggiare in solitaria in Iran senza l’aiuto di una guida non è semplice, soprattutto perché, a causa delle sanzioni internazionali, non è possibile effettuare prenotazioni di hotel dall’estero se non affidandosi a un broker. Inoltre, sempre per lo stesso motivo, in Iran non si può prelevare contante tramite bancomat nè pagare con carta di credito.
Se preferisci affidarti ad un tour operator e condividere la tua esperienza con un gruppo di viaggiatori, ti consiglio BHS Travel Advisor, ottimo operatore turistico con il quale collaboro come Tour Leader. In alternativa, puoi contattare su instagram @hamed_iran_tours, una guida locale veramente affidabile che si occupa di confezionarti un viaggio su misura.
Per scoprire come organizzare il tuo tour di Shiraz, leggi anche “Shiraz, Guida alla Visita“.
- Dove dormire a Shiraz
Essendo una delle città più popolari in Iran, si trova una grande selezione di alloggi. Che tu preferisca gli hotel di lusso 5 stelle o gli ostelli economici, troverai qualcosa per tutte le tasche. L’area migliore dove dormire è il centro città in modo da raggiungere le attrazioni principali a piedi. Ho dormito all’Hotel Shirazi, situato in un’ottima area con diversi hotel e nelle vicinanze della strada principale Karim Khan Zand.
- Assicurazione di viaggio medico – bagaglio
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