Buenos Aires è una città che conquista con la sua eleganza europea e il suo spirito latino. Conosciuta come la “Parigi del Sud America”, la capitale argentina è un mix perfetto di storia, cultura, gastronomia e passione per il tango. Se stai pianificando un viaggio qui, ecco una guida su cosa vedere a Buenos Aires per scoprire il meglio della città.
Le Attrazioni da non Perdere a Buenos Aires
1. Plaza de Mayo e la Casa Rosada
Il cuore politico e storico di Buenos Aires è Plaza de Mayo, il luogo delle principali manifestazioni e proteste della storia argentina. Qui si trova la Casa Rosada, il palazzo presidenziale famoso per il balcone da cui Evita Perón si rivolgeva alla folla. Da non perdere anche il Museo della Casa Rosada, la Catedral Metropolitana – che ospita la tomba del generale San Martín – e il Palazzo del Cabildo con il suo piccolo museo. Se capiterai in piazza il giovedì pomeriggio, incontrerai le “madri di Plaza de Mayo” che si riuniscono proprio qui per ricordare i desaparecidos della crudele dittatura militare. Clicca qui per scoprire il mio articolo su le attrazioni di Plaza de Mayo.

2. San Telmo e la sua atmosfera bohémien
San Telmo è uno dei quartieri più antichi della città, caratterizzato da strade acciottolate, edifici coloniali e un’atmosfera bohémien. Qui troverai artisti di strada, locali storici e un’infinità di negozi d’antiquariato. Tra le sue attrazioni principali troviamo il famoso Mercado de San Telmo, un antico mercato aperto nel 1897 e oggi convertito in luogo turistico con decine e decine di ristoranti dove provare l’ottima cucina locale.
Da non perdere anche Plaza Dorrego, cuore del quartiere con i suoi caffè all’aperto, e la Basílica Nuestra Señora del Rosario, antica chiesa risalente al 1773. Tutte le domeniche, il quartiere ospita la Feria de San Telmo, un mercato dove puoi trovare oggetti vintage e spettacoli di tango improvvisati.

3. La Boca e il Caminito
Il Barrio de La Boca è il quartiere più iconico di Buenos Aires, famoso per le case dai colori vivaci e l’arte di strada. La strada più celebre del quartiere è calle Caminito, un museo a cielo aperto dove il colore domina ogni angolo. Qui le case di latta dai toni sgargianti e le opere d’arte murali raccontano la vita del barrio. Calle Caminito è anche il luogo dove si radunano pittori, musicisti, artisti di strada e dove si può assistere a spettacoli di tango all’aperto, con ballerini che si esibiscono per la gioia dei passanti, creando un’atmosfera unica e coinvolgente. Se vuoi fare una foto con una ballerina o un ballerino di tango, questo è il posto giusto. Clicca qui per scoprire le attrazioni del Barrio de La Boca.

4. Visita il Museo de la Pasion Boquense
Un’altra attrazione imperdibile del Barrio de La Boca è lo stadio Alberto J. Armando, meglio conosciuto come La Bombonera, casa del Boca Juniors, una delle squadre di calcio più famose al mondo. Il museo del Boca Juniors si trova proprio all’interno dello stadio e la sua collezione espone cimeli, maglie storiche, trofei, fotografie e un’area interattiva per rivivere i momenti più emozionanti del club. Durante la visita potrai anche accedere alla gradinata dello stadio e ammirare da vicino il campo.

5. Recoleta e il suo cimitero monumentale
Recoleta è il quartiere più elegante di Buenos Aires, con i suoi palazzi in stile francese e caffè raffinati. Il suo punto di riferimento è il Cimitero della Recoleta, considerato uno dei più belli del mondo. Il cimitero ospita oltre 6000 statue, sarcofagi, bare e cripte commemorano alcuni dei figli e delle figlie più celebri dell’Argentina, tra i quali Evita Perón e gli ex presidenti argentini Sarmiento e Raúl Alfonsín.
Da non perdere la visita alla Basilica de Nuestra Señora del Pilar, una delle chiese più antiche della città. A breve distanza dal cimitero si trova uno dei monumenti più iconici della città, il Floralis Genérica. E’ una gigantesca scultura in alluminio e acciaio inossidabile a forma di fiore alta 20 metri e dal peso di 18 tonnellate donato alla città dal suo creatore, l’architetto argentino Eduardo Catalano.

6. Scopri la street art di “Old Palermo”
Il quartiere di Palermo è uno dei più grandi della città ed è diviso in 3 sotto-distretti: Old Palermo, Palermo Soho e Palermo Hollywood. Il cuore del distretto di “Old Palermo” è Plaza Serrano, un piccola piazza circondata da caffè e ristoranti dove rilassarsi lontano dal trambusto del centro città. Durante i weekend, la piazza ospita una piccola fiera dove vengono messi in vendita gioielli, pelletteria e altri prodotti artigianali. Esplorando le vie adiacenti a Plaza Serrano scoprirai una moltitudine di graffiti disegnati anche da famosi artisti.
Il quartiere di Palermo è anche una delle aree più verdi di Buenos Aires grazie alla presenza del Parco Tres de Febrero, conosciuto come “los Bosques de Palermo”. Se sei un amante della natura, troverai in questo quartiere il Giardino Botanico di Buenos Aires. Risale al 1898 e nel 1996 è stato dichiarato Monumento Nazionale. Al suo interno ospita oltre 5000 specie di piante, alberi e arbusti, oltre a numerose sculture, monumenti e cinque serre.
7. Teatro Colon: un gioiello dell’opera mondiale
Il Teatro Colon è considerato uno dei migliori teatri d’opera del mondo, famoso per la sua acustica perfetta e la sua eleganza. Se non puoi assistere a uno spettacolo, vale comunque la pena visitarlo con un tour guidato. Il teatro fu inaugurato nel 1908 ed è stato recentemente restaurato per riportarlo al suo antico splendore. Tra gli artisti che si sono esibiti qui ci sono Luciano Pavarotti, Maria Callas e Plácido Domingo.

8. Obelisco di Buenos Aires
L’obelisco si trova a breve distanza dal Teatro Colon ed è una di quei monumenti che caratterizza la città di Buenos Aires. Svetta proprio nel mezzo della Avenida 9 de Julio e fu costruito nel 1936 durante il mandato presidenziale del militare Agustín Pedro Justo per festeggiare il quarto centenario della fondazione della città. L’Obelisco di Buenos Aires è alto 67,5 metri con una base di 6,8 metri per lato. Davanti all’imponente struttura è posizionata la bandiera argentina e una grande siepe con le iniziali di Buenos Aires. Curiosità: alla costruzione dell’obelisco parteciparono oltre 150 operai, uno dei quali perse la vita. Era l’italiano José Cosentino.

9. El Ateneo Grand Splendid: la libreria più bella del mondo
Se ami i libri, non puoi perderti El Ateneo Grand Splendid, una libreria inaugurata nel dicembre 2000 situata all’interno dell’ex teatro Grand Splendid. L’interno dell’edificio è meraviglioso perché conserva ancora la sua eleganza dei primi del ‘900. La sua enorme cupola affrescata, le ringhiere originali, le decorazioni stupende, i palchi trasformati in sale di lettura e il palco principale con un caffè la rendono un luogo magico. L’Ateneo Grand Splendid è la libreria più grande del Sud America ed è stata scelta dal quotidiano britannico The Guardian come seconda migliore libreria del mondo.

10. Puerto Madero e la modernità della città
Le sue origini risalgono al 1882, quando il governo diede l’incarico a Eduardo Madero di costruire un nuovo porto per dare un’immagine moderna alla città. Tuttavia, pochi anni dopo la sua costruzione, con l’aumento delle dimensioni delle navi, Puerto Madero diventò antiquato e cadde in uno stato di grande decadenza. Oggi, dopo la sua riqualificazione, è il quartiere più moderno di Buenos Aires, con grattacieli, una lunghissima passeggiata, ristoranti e bar dove trascorrere una piacevole serata.
Il simbolo di Puerto Madero è il Puente de la Mujer, progettato dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava. Lungo il suo bacino sono ormeggiate due navi storiche molto interessanti da visitare: la Fragata Sarmiento e la Corbeta Uruguay. Per gli amanti delle camminate in mezzo alla natura, il quartiere ospita anche la Reserva Ecológica Costanera Sur, una riserva ecologica di 350 ettari che riunisce la più grande biodiversità della città di Buenos Aires.

11. Ammira il Museo Nacional de Bellas Artes e il MALBA
Gli amanti dell’arte troveranno a Buenos Aires due musei imperdibili: il Museo Nacional de Bellas Artes – con opere di Goya, Rembrandt, Van Gogh e molti artisti argentini – e il MALBA (acronimo di Museo de Arte Latinoamericano de Buenos Aires) – con capolavori di Frida Kahlo, Diego Rivera, Antonio Berni e altri artisti contemporanei. Il Museo delle Belle Arti si trova nel quartiere Recoleta, il MALBA nel quartiere Palermo.

12. Esplora il Museo del River Plate
Se sei un appassionato di calcio o semplicemente vuoi scoprire un pezzo di storia argentina, visitare lo stadio Monumental è un’esperienza imperdibile. Per accedere al suo interno devi visitare Il Museo del River Plate, una magnifica esposizione che racconta la storia della squadra attraverso trofei, maglie storiche e contenuti multimediali coinvolgenti. Potrai vedere la Coppa Libertadores, conoscere i grandi campioni del passato e accedere alle gradinate dello stadio Monumental.

13. Guarda una partita di calcio allo stadio
Come dicono gli argentini, da queste parti il calcio non è uno sport, è una religione e assistere a una partita del River o del Boca è un qualcosa di unico. Trovare i biglietti non è semplicissimo perché sono riservati ai soli soci delle società. Tuttavia, per alcune partite vengono messi in vendita dei biglietti, da comprare con largo anticipo perché vanno a ruba. Clicca qui per leggere il mio post su “Come vedere una partita di calcio a BA”.

14. Assisti a uno spettacolo di tango
Buenos Aires è la culla del tango e troverai questa danza praticamente ovunque. Se sarai fortunato, potrai assistere a spettacoli improvvisati di tango qua e là, specialmente nel quartiere di San Telmo. Per assistere a uno spettacolo di tango in una “tanguerias”, invece, due dei migliori locali sono La Viruta e Grisel. Qui, potrai persino provare una lezione tu stesso. Se vuoi assistere a uno spettacolo organizzato con cena, drink e tutto il necessario, troverai innumerevoli opzioni tra le quali Rojo Tango, El Viejo Almacen e Teatro Tango Porteño.
Mappa delle attrazioni di Buenos Aires
Come raggiungere il centro di Buenos Aires
L’aeroporto di Ezeiza dista circa 45 minuti – 1 ora e mezza (a seconda del traffico) dal centro di Buenos Aires ed è ben collegato alla città tramite autobus pubblici, servizi navetta e taxi che ti porteranno al centro di Buenos Aires. Per quanto riguarda gli autobus, durante la settimana, la linea 8 passa ogni trenta minuti, dalle 7:00 alle 21:00, e ferma a Plaza del Congreso e Plaza de Mayo. Il sabato il servizio è ogni ora mentre la domenica l’autobus non è in servizio.
Altra opzione per arrivare in centro è con le navette gestite dalla compagnia Tienda Leon, il cui chiosco si trova appena fuori dalla sala arrivi. Dalle 6:00 alle 22:00 offrono collegamenti ogni ora con il centro. Troverai anche molti taxi (utilizza solo quelli ufficiali), disponibili a qualsiasi ora e che sono allineati presso le apposite fermate dei taxi appena fuori dall’aeroporto. In alternativa, puoi anche organizzare un comodo trasferimento privato tramite il servizio di Booking.com.
Dove dormire a Buenos Aires
Buenos Aires è una città molto grande con decine di quartieri, quindi il luogo in cui si alloggia può avere un impatto notevole su come si vive la città e sulla comodità di muoversi durante il viaggio. La zona più adatta per chi vuole visitare la città è quella che va da Plaza de Mayo a Plaza del Congresso (quartieri di Monserrat e San Nicolas), due aree centrali e turistiche con diverse attrazioni, locali, ristoranti e musei. Se cerchi qualcosa di più elegante, Puerto Madero è una zona costosa con molti nuovi sviluppi e grattacieli dove si trova i lussuosi Hilton BA e Alvear Icon Hotel. Durante i miei soggiorni a Buenos Aires ho alloggiato al HTL City Baires, al Design Suites BA e al Uno Buenos Aires Suites.
Come visitare le attrazioni di Buenos Aires
La zona centrale che va da Plaza del Congresso a Plaza de Mayo, Puerto Madero e il quartiere di San Telmo possono essere visitati con una bella passeggiata senza l’uso di mezzi pubblici. Per raggiungere i quartieri più distanti dal centro città dovrai prendere la metro o più semplicemente un taxi (sono molto economici). Se preferisci unirti a un tour di gruppo (oppure privato), affidandoti alle piattaforme Viator.com e Civitatis.com troverai tutte le attività offerte dalle agenzie turistiche locali.

Informazioni utili per un soggiorno a Buenos Aires
- Come muoversi in città
Per la maggior parte, i trasporti pubblici a Buenos Aires sono eccellenti e convenienti, e ci sono autobus e metropolitana ovunque tu voglia andare. Se decidi di usare i mezzi pubblici, dovrai comprare una tessera Sube (Sistema Único de Boleto Electrónico) – non vengono venduti singoli ticket. La SUBE è una tessera ricaricabile – costo iniziale 880 ARS – che ti permette di prendere i bus, la metro e i treni locali. In città ci sono vari “Centri SUBE“, dove si può acquistare la tessera.
In alternativa al trasporto pubblico, ci sono taxi a ogni angolo e servizi di ride-sharing come Uber o Cabify . Le piccole truffe sui taxi, sebbene non siano così comuni come molti vorrebbero far credere, si verificano, quindi è consigliabile informarsi e prestare attenzione. Solitamente, per muovermi a Buenos Aires uso quasi sempre Uber in modo da conoscere in anticipo il costo della corsa e pagare direttamente tramite APP.
- Come si paga a Buenos Aires
Le carte di credito – debito vengono accettate ovunque, perciò non avrai bisogno di molto contante. E’ possibile prelevare dai molti sportelli bancomat, ma le commissioni sono abbastanza alte. La valuta locale è il Pesos Argentino (ARS). Ti consiglio di non cambiare i USD/Euro in aeroporto e di aspettare di raggiungere il centro di Buenos Aires perché in città viene applicato il “cambio dólar blue“, un cambio non ufficiale molto più conveniente di quello ufficiale. Quando vedrai un currency exchange, prima di cambiare la tua valuta chiedi allo sportello che tipo di cambio viene applicato. Per esempio, ho cambiato i miei euro alla Western Union.
- Sim Card e WIFI
Il wifi si trova praticamente ovunque ma se hai necessità di rimanere sempre connesso (te lo consiglio perché ti faciliterà il soggiorno) puoi comprare una scheda SIM locale al tuo arrivo in aeroporto o in uno dei molti store in città. I migliori provider telefonici sono Movistar e Claro. In alternativa alla SIM fisica, puoi comprare comodamente da casa una eSIM tramite i vari siti web come Airalo.
- Assicurazione di viaggio medico – bagaglio
La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!


