Andando verso la Costiera Amalfitana e provenendo da Sorrento, il primo paesino che si incontra è quello di Positano che è anche uno dei più belli e caratteristici di tutta la zona. Indossa scarpe comode e preparati a camminare tanto perché Positano si sviluppa in altezza ma, una volta raggiunto il punto più alto del centro abitato, ti renderai conto che ne è davvero valsa la pena. Ecco tutto quello che ti posso raccontare sul borgo dopo averlo visitato!
Perché visitare Positano
Immortalata in film e canzoni di ogni epoca, fin dal primo sguardo si capisce perché Positano abbia ispirato registi, musicisti e pittori. Incastonata in un anfiteatro naturale che degrada verso il mare, fra i Monti Lattari e gli scogli de Li Galli, Positano è un borgo unico nel suo genere, che riuscirà a regalarti emozioni indimenticabili ma anche a deliziare sia gli occhi che il palato.
Vista la sua varietà di sfaccettature, la località saprà accontentare tutti i gusti, da quelli di coloro che amano perdersi fra i vicoletti del centro storico, alla scoperta delle tantissime botteghe artigiane, a quelli che invece amano il trekking e vogliono perdersi nei profumi della Costiera. I buongustai troveranno nella cucina locale, tipicamente partenopea, delle specialità capaci davvero di stuzzicare ogni palato mentre gli amanti dell’arte potranno ammirare alcune chicche imperdibili come la Chiesa di Santa Maria Assunta.

Cosa fare e vedere a Positano
L’itinerario per visitare Positano è strettamente legato al tempo che si ha a disposizione, ma certamente deve cominciare con un giro nel centro storico. In realtà è molto piccolo, può essere visitato esclusivamente a piedi e si dipana lungo un’unica stradina che collega la sponda est a quella ovest. Il punto di partenza è Piazza dei Mulini, poi la passeggiata prevede una serie di vicoletti e piccole piazzette che portano in due direzioni, verso l’alto e verso il basso, per raggiungere le spiagge.
Fra i vicoletti, però, ti potrai perdere a visitare le tantissime botteghe di moda e di artigianato locale oppure ammirare alcuni monumenti molto caratteristici, come appunto la Chiesa di Santa Maria Assunta. Questo antico edificio religioso è conosciuto in tutto il mondo perché ha una bellissima cupola ricoperta di maioliche colorate sui toni del blu e del verde.
Per i più sportivi, invece, imperdibile è la camminata lungo il Sentiero degli Dei, un percorso di trekking che accompagna il profilo di Positano, partendo da Agerola e arrivando fino a Nocelle-Montepertuso che è la parte più alta del borgo.
Le spiagge più belle di Positano
Positano, ovviamente, vuol dire anche e soprattutto mare e spiagge, elemento imprescindibile di tutta la Costiera Amalfitana. La più famosa di queste è Marina Grande, anche la più accessibile perché si trova proprio ai piedi del Golfo e quando inizia il tramonto vi si crea un’atmosfera davvero unica con lo sfondo delle case colorate alle spalle. Se ami la tranquillità, invece, la spiaggia di Fornillo è quella che fa per te perché è più piccola ma soprattutto resta fuori dal caos del centro storico e dei turisti.
Oltre a queste due spiagge principali, ci sono una serie di calette molto appartate che sono raggiungibili solo con una barca ma che valgono davvero il viaggio. Può essere una buona idea quella di organizzare una gita su gozzo per vedere dal mare dei punti di Positano altrimenti difficili da scovare.

Cosa mangiare di tipico a Positano
Chi si ferma a mangiare a Positano sa che proverà specialità tipicamente mediterranee, a base di ingredienti di mare e profumi di terra, con la vista del golfo e delle sue bellezze. Da queste parti è tipica la produzione di limoni e proprio questo frutto rientra in tante delle specialità che si possono gustare nei ristorantini del posto. Imperdibili gli spaghetti al limone, con tanto prezzemolo e succo di limone, oppure l’insalata di mare condita con la salsa al limone.
Il frutto si ritrova anche nella pasticceria locale, in particolare nella caprese bianca, che è fatta appunto con il limone, e con le famose delizie al limone che sono piccole sfere di pan di Spagna, arricchite con crema al limone e panna. E per finire il pasto, un bicchierino di limoncello, il famoso liquore al profumo di agrumi, da gustare nelle botteghe artigianali dove viene preparato ancora secondo la tradizione (e dove si può seguire un corso per imparare a farlo in casa!).

Cosa comprare a Positano
Un viaggio a Positano vuol dire anche scoprire l’artigianato locale, famoso in tutto il mondo. Ovviamente le maioliche colorate sono una delle specialità artigianali più tipiche di tutta la Costiera Amalfitana, ma qui da sempre è di casa anche la moda, visto che Positano ha lanciato negli anni Sessanta un vero e proprio stile, con abiti boho chic fatti di tessuti naturali e impalpabili, colorati e sbarazzini.
Non puoi ripartire da Positano, però, senza esserti fatto fare un paio di sandali flat in cuoio su misura, cuciti a mano, che gli artigiani locali vi realizzano in poche ore, su disegno e colore che si preferisce. Infine la ceramica artigianale per la casa, con il tipico disegno dei limoni, sarà un souvenir gradito per tutti coloro che ti aspettano a casa!
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Dove dormire a Positano
Positano offre un’ottima scelta di sistemazioni ma essendo una località famosa, i prezzi sono abbastanza alti. Non c’è una zona migliore di un’altra, regolati semplicemente in base alle tue esigenze. Se invece stai viaggiando con i trasporti pubblici, la soluzione migliore è trovare una sistemazione nelle vicinanze della fermata del bus. Ho dormito all’Hotel Villaverde, sistemazione nella parte alta di Positano, a pochi minuti dalla fermata del bus SITA e collegata con il centro di Positano tramite una lunga scalinata.
Come raggiungere la Costiera Amalfitana
Lo scalo più vicino alla Costiera Amalfitana è l’aeroporto internazionale di Napoli Capodichino. Da qui, prendi un taxi o il comodo bus Alibus (ferma a piazza Garibaldi/stazione centrale e al Porto di Napoli/Molo Beverello) e recati alla stazione ferroviaria di Napoli Centrale dove devi prendere la ferrovia circumvesuviana in direzione Salerno per raggiungere così Positano, Praiano, Furore, Agerola e Conca dei Marini.
Dall’aeroporto di Napoli ci sono anche collegamenti diretti in bus per Sorrento, Amalfi e Positano. La Costiera è anche facilmente raggiungibile in auto da Napoli attraverso l’autostrada A3 oppure da Salerno seguendo la strada statale 163.
Altra opzione, sicuramente più pratica, è prenotare una corsa condivisa in minibus. Per esempio, per tornare all’aeroporto di Napoli, ho prenotato la corsa in minibus con Pintour da Amalfi. Infine, soprattutto nel periodo estivo, la Costiera Amalfitana è raggiungibile in battello dal porto di Napoli – molo Beverello dove si trovano collegamenti con Sorrento, Amalfi e Positano.
In ultimo, se preferisci essere libero da ogni vincolo di orario, puoi noleggiare un veicolo. Per vedere le varie opzioni di noleggio e comparare le offerte puoi affidarti a Booking.com e DiscoverCars.com.

