Costiera Amalfitana, guida alla visita

Finalmente, dopo moltissimi viaggi all’estero, ho deciso di rimanere in Italia e visitare la magnifica Costiera Amalfitana. È un luogo magico, che ti fa innamorare grazie ai suoi panorami, alla sua antica storia e cultura, al suo cibo delizioso, ma, soprattutto, allo spirito ospitale della sua gente. 

Dove si trova la Costiera Amalfitana ?

La Costiera Amalfitana si affaccia sul Golfo di Salerno e si estende su circa 45 km di meravigliosa costa a picco sul mare, da Vietri sul Mare a Positano, dove si unisce con la penisola Sorrentina. Vanta una delle strade panoramiche più suggestive d’Italia e con le sue abitazioni a strapiombo sul mare, ville sfarzose, piccole spiagge incastonate tra gli scogli, ed una lussureggiante vegetazione, è stata dichiarata Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Il cuore della Costiera è la città di Amalfi, antica Repubblica Marinara, ma lungo la costa si trovano altri incantevoli borghi come Cetara, Maiori, Minori, Ravello, Atrani, Furore e Conca dei Marini. Infine Positano, che con le sue ripide scalinate, case colorate, bellezze naturali e spiagge, attira migliaia di turisti e visitatori ogni anno.

  • Quando visitare la Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana può essere visitata tutto l’anno ma il periodo migliore va da Aprile a Giugno quando le giornate sono più lunghe e i borghi non sono ancora presi del tutto d’assalto dai turisti. Luglio e agosto sarebbero da evitare perché la folla di vacanzieri è caotica. Si fatica a trovare posto nei parcheggi dei borghi, i prezzi sono decisamente più alti, i locali super affollati, le piccole spiagge gremite di persone e la strada costiera trafficatissima. Passato il periodo di alta stagione, anche i mesi di settembre e ottobre sono ottimi per visitare questo incantevole angolo d’Italia.

Costiera Amalfitana
veduta di Amalfi

Eventi e tradizioni in Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana può essere esplorata tenendo anche in considerazione i vari eventi culturali e le tradizioni della sua gente. Durante tutto l’anno si svolgono manifestazioni culturali e religiose interessanti che attirano moltissimi turisti. Per esempio, troviamo il Ravello Festival, nato nel 1953 e dedicato alla musica classica, al cinema, alla letteratura. Si svolge tra luglio e agosto e propone moltissimi eventi che vanno dalle performance jazz agli incontri con gli scrittori.

Ad agosto viene organizzato l’ Amalfi Summer Fest , evento musicale dedicato ai più giovani o l’Amalfi Jazz. Da non perdere anche Vicoli in Arte a Positano, rassegna che riempie ogni angolo della cittadina costiera con arte, cultura, poesia, danza e musica da giugno a novembre.

Per quanto riguarda la tradizione della costiera, nella prima domenica di giugno, ogni quattro anni a partire dal 1953, ad Amalfi si svolge la Regata Storica delle Repubbliche Marinare. L’evento sportivo è anticipato da un lungo corteo in costume con cavalli, carrozze, sbandieratori e oltre 300 figuranti vestiti in stile arabo-bizantino.

Costiera Amalfitana, Vietri
le ceramiche di Vietri

Il 13 giugno, invece, viene celebrata la festa di Sant’Antonio da Padova con una processione organizzata dai pescatori dal Convento di San Francesco fino alla spiaggia della vicina Atrani, via mare. Il 27 giugno ricorre il miracolo compiuto dal santo per salvare la città dai pirati. L’evento clou della festa è quando i pescatori corrono per i ripidi gradini del Duomo con il busto del santo sulle spalle, passando in mezzo a due file di altri pescatori che gettano sulla statua pesce fresco.

A fine luglio si celebra la Notte delle Lampare che illumina le acque di Cetara. L’evento annuale celebra la tradizione dell’antica tecnica della pesca delle alici con le lampare, chiaro omaggio alla cultura e storia della zona.

Altro tipico evento da non perdere è la Sagra del Limone che si svolge a Massa Lubrense a Luglio. La sagra è tutta incentrata sull’esaltazione delle qualità della buccia del limone, che deve essere spessa ed è l’ingrediente fondamentale per la preparazione del gustoso limoncello e dei dolci locali. Evento molto importante, che ricorda il miracolo di San Gennaro a Napoli, è la festa di Sant’andrea ad Amalfi il 30 novembre.

Consiste in folcloristici festeggiamenti per celebrare il miracolo del santo, conosciuto come miracolo della Manna. Dalla tomba in cui è conservato il corpo del santo, all’interno del Duomo di Amalfi, fuoriesce una sostanza oleosa, miracolosa, detta manna. Se l’evento non si verifica, superstiziosamente gli amalfitani lo interpretano come un segno di collera da parte di Sant’Andrea e prevedono alcune disgrazie.

Come raggiungere la Costiera Amalfitana

Lo scalo più vicino alla Costiera Amalfitana è l’aeroporto internazionale di Napoli Capodichino. Da qui,  prendi un taxi o il comodo bus Alibus (ferma a piazza Garibaldi/stazione centrale e al Porto di Napoli/Molo Beverello) e  recati alla stazione ferroviaria di Napoli Centrale dove devi prendere la ferrovia circumvesuviana in direzione Salerno per raggiungere così Positano, Praiano, Furore, Agerola e Conca dei Marini.

Dall’aeroporto di Napoli ci sono anche collegamenti diretti in bus per Sorrento, Amalfi e Positano. La Costiera è anche facilmente raggiungibile in auto da Napoli attraverso l’autostrada A3 oppure da Salerno seguendo la strada statale 163.

Altra opzione, sicuramente più pratica, è prenotare una corsa condivisa in minibus. Per esempio, per tornare all’aeroporto di Napoli, ho prenotato la corsa in minibus con Pintour da Amalfi. Infine, soprattutto nel periodo estivo, la Costiera Amalfitana è raggiungibile in battello dal porto di Napoli – molo Beverello dove si trovano collegamenti con Sorrento, Amalfi e Positano.

Costiera Amalfitana
veduta di Positano

Come muoversi in Costiera Amalfitana

La strada principale che si snoda lungo la Costiera è la statale 163, conosciuta come Amalfitana. E’ una meravigliosa strada panoramica di circa 50 chilometri a strapiombo sul mare che attraversa tutta la costa. Visitare la Costiera con la propria auto o un veicolo a noleggio ha i suoi pro e contro. Nei weekend, durante le festività e soprattutto la stagione estiva, il traffico è veramente caotico e si rischia di rimanere imbottigliati.

Le corsie di marcia sono abbastanza strette, soprattutto in prossimità delle molte curve. La maggior parte dei parcheggi sono a pagamento ed i costi abbastanza elevati. Dato il grande afflusso di turisti, si rischia anche di non trovare posto. Escludendo i periodo di festa e di alta stagione, l’auto o uno scooter sono ottime opzioni.

Il modo migliore per muoversi tra i vari borghi della Costiera Amalfitana è sicuramente con i mezzi pubblici. Il servizio è gestito dalla società SITA SUD che copre la tratta da Sorrento a Salerno. Le corse sono abbastanza frequenti e coprono tutta la giornata. Il biglietto può essere solo acquistato presso i rivenditori autorizzati Sita.

Il costo della corsa singola dipende dalla tratta che devi fare (da 1,30 euro a 5,20 euro). Il biglietto giornaliero, che consente un numero illimitato di spostamenti sui mezzi di trasporto Sita Sud ed ha validità 24 ore, costa 10 euro.

Cosa mangiare in Costiera Amalfitana

Come tutta la Campania, anche la Costiera Amalfitana ha le sue specialità e prodotti tipici. Nei moltissimi ristoranti, oltre a gustosi piatti di pesce fresco come pesce spada cotto in foglie di limone, potrai assaporare gli ndunderi, fatti con farina di farro e caglio e riconosciuti dall’Unesco come una delle prime paste codificate, o un buon piatto di scialatielli, pasta a base di farina, latte, basilico tritato finissimo, olio, formaggio grattugiato, pepe e sale. Altro must della zona è la Colatura di Alici di Cetara, una salsa derivante dal processo naturale di conservazione delle alici.

E poi c’è il latte prodotto a Tramonti, e da cui ricavano magnifici fiordilatte, ricotte, provole e caciocavalli. Per accompagnare i  tuoi piatti, bevi un un buon calice di vino d.o.c. e concludi la cena con un assaggio del liquore limoncello, prodotto con il limone sfusato tipico della zona. Come da tradizione regionale, avrai anche una grande scelta di dolci. Non perdere una sosta nella pasticceria Sal de Riso a Minori per assaggiare la famosa torta ricotta e pere e nella pasticceria Napoli a Maiori.

Costiera Amalfitana
totani e patate alla Praiese

Dove dormire in Costiera Amalfitana

In tutti i borghi della Costiera  si trova un’ottima scelta di sistemazioni, anche hotel di lusso. Essendo una zona molto rinomata, gli alloggi economici sono veramente pochi, soprattutto nei periodi di alta stagione. Il suggerimento che posso darti è di prenotare l’alloggio il prima possibile in modo da avere più scelta. Durante la mia vacanza in Costiera Amalfitana, ho soggiornato a Sorrento al Sorrento Deluxe B&B, a Positano all’Hotel Villaverde e ad Amalfi alla Residenza Sole. Sono rimasto quasi 3 giorni ad Amalfi per avere modo di visitare i borghi verso Salerno con tutta calma.

booking

Cosa fare in Costiera Amalfitana

L’attrazione principale della bellissima costiera sono i suoi piccoli borghi, affascinanti e ricchi di chiese e palazzi antichi. Vietri sul Mare, Cetara, Maiori, Minori, Ravello, Atrani, Furore, Conca dei Marini, l’elegante Positano e soprattutto Amalfi, cuore geografico e storico della Costiera. Anche gli appassionati di trekking potranno partecipare a bellissime escursioni tra le quali il Sentiero dei Limoni ed il famosissimo Sentiero degli Dei. Storia e natura a parte, gli amanti del mare potranno rilassarsi in una delle moltissime spiagge e calette caratteristiche di questo meraviglioso tratto di costa.

  • Paesi della Costiera Amalfitana

Sei curioso di sapere perché devi visitare assolutamente la Costiera Amalfitana?   Clicca qui per leggere il mio post e scoprire le attrazioni di questo meraviglioso angolo d’Italia!

Costiera Amalfitana
il meraviglioso borgo di Atrani

2 thoughts on “Costiera Amalfitana, guida alla visita

  1. Erika Bini says:

    La Costiera Amalfitana è un gioiello. Un luogo magico da non perdere per nulla al mondo.

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