Da appassionato di storia, una volta raggiunta la città di Gori, non potevo perdere il Museo di Stalin. Il museo commemorativo, ospitato all’interno di un grande palazzo costruito in stile gotico, sorge proprio nel centro di Gori e venne edificato di fronte alla casa dove nacque Stalin e vi abitò fino all’età di 4 anni. Andiamo insieme alla scoperta di questo interessante pezzo di storia georgiana!
Il Museo di Stalin: un po’ di storia
Per chi non lo sapesse, Iosif Vissarionovic Dzugasvili – vero nome di Stalin – nacque proprio a Gori nel 1879 da una famiglia molto povera. Il padre, Vissarion Dzugasvili, lavorava come calzolaio, mentre la madre era una semplice contadina. La loro casa, trasformata nel 1934 dal comitato distrettuale del Partito Comunista transcaucasico in un memoriale e divenuta in quegli anni meta di pellegrinaggio, fa parte del complesso museale ed è una piccola struttura in pietra molto semplice.
Il primo piano era occupato dalla famiglia, mentre nel basamento c’era il laboratorio di scarpe dove lavorava il padre di Stalin. Il museo, invece, con il permesso del primo segretario del Partito Comunista dell’Unione Sovietica, Nikita Krusciov, fu costruito nel 1954 e inaugurato nel 1957.
La sua costruzione iniziò quando l’ex leader sovietico era ancora in vita e, secondo le voci di quel tempo, lo stesso Stalin si oppose alla costruzione dell’edificio sia alle opere di abbellimento di Gori perché in quell’epoca le città più importanti e grandi dell’Unione Sovietica giacevano in rovina.

La visita del Museo di Stalin
Il Museo di Stalin è composto da 6 sale al cui interno sono esposti migliaia di reperti che descrivono tutti gli aspetti della vita del famoso leader sovietico. E’ possibile osservare gli originali di lettere e appunti, foto, annali militari, mappe, schemi di battaglie, oggetti personali, fotografie, uniformi e addirittura una sua maschera mortuaria. Non mancano busti di Stalin in pietra, legno e gesso.
All’esterno del Museo di Stalin è esposto il suo personale vagone ferroviario blindato che vanta magnifici interni decorati con specchi di vetro veneziano e mobili intagliati. La carrozza, che non è stata restaurata né modificata, venne usata da Stalin durante i viaggi a Yalta e alla Conferenza di Teheran.


Come raggiungere il Museo di Stalin
Il mezzo di trasporto più pratico per raggiungere la città di Gori da Tbilisi è il treno. La corsa dalla stazione centrale di Tbilisi dura circa 1 ora e costa intorno ai 9 euro (26 Gel). In alternativa puoi prendere una Marshrutka, i tipici minivan georgiani, dal terminal dei bus di Didube. La corsa dura 1 ora e mezza e costa 2 euro (6 Gel). Una volta raggiunta Gori, prendi un taxi per arrivare al Museo di Stalin. Altro modo molto pratico, soprattutto se hai intenzione di visitare più destinazioni, è noleggiare un veicolo direttamente in aeroporto o in centro città. Puoi affidarti a Booking.com oppure a DiscoverCars.com dove potrai comparare i costi di noleggio.
E’ possibile partecipare anche a tour di gruppo/privato organizzato dagli operatori locali che propongono la visita del Museo di Stalin e la vicina città rupestre di Uplistsikhe. Per vedere i tour a Tbilisi e dintorni puoi anche affidarti alle piattaforme online come Viator.com e Civitatis.com. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17 ed il biglietto di ingresso costa 10 Gel (4 euro circa).


Dove dormire a Gori
Gori è la settima città della Georgia per popolazione e funge da capitale amministrativa della regione di Shida Kartli (Medio Kartli). La città offre una buona scelta di sistemazioni per tutte le tasche e l’area più indicata dove cercare una sistemazione è il suo centro, soprattutto nelle zone vicino la Fortezza. Ho dormito all’Hotel Continental, una struttura confortevole a metà strada tra le due principali attrazioni di Gori: la Fortezza ed il Museo di Stalin.
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