Buenos Aires è una città che vive per il calcio, e se da un lato c’è la passione viscerale della Boca, dall’altro troviamo l’eleganza e la storia del River Plate, il club più titolato d’Argentina. Il suo tempio, lo Stadio Monumental (ufficialmente Estadio Mâs Monumental), è il più grande del paese e uno dei più prestigiosi del Sud America. Visitare il Monumental significa immergersi nella storia del calcio argentino e vivere un’esperienza che va oltre il semplice sport. Andiamo insieme alla scoperta del River Plate e del suo stadio.
La Storia del River Plate
Il River Plate fu fondato il 25 maggio 1901 in seguito alla fusione di due squadre che giocavano nel quartiere La Boca: Rosales e Santa Rosa, quest’ultima composta da un gruppo di giovani immigrati genovesi. Un tassista mi ha raccontato che il River si trasferì solo successivamente nel quartiere della Recoleta e poi in quello esclusivo di Nunez, guadagnandosi l’appellativo di “Los Millonarios”, come conseguenza di una sconfitta contro i rivali del Boca Juniors in un match organizzato proprio per decidere quale dei due team doveva abbandonare La Boca. Una piccola curiosità: nella chiesa di San Juan Evangelista a La Boca ci sono ancora delle targhe in onore del River Plate accanto a quelle del Boca Juniors.
La prima maglia del River Plate era tutta bianca, ma venne presto aggiunta la famosa striscia rossa diagonale. Si dice che questa fu presa da un carro di carnevale “Los habitantes del infierno”. La combinazione di rosso e bianco ricorda la bandiera di Genova, costituita da una croce rossa in campo bianco, e fu sicuramente apprezzata dalle famiglie liguri che vivevano a La Boca, sede originaria del club di Buenos Aires.
Il River è noto per il suo stile di gioco raffinato e per aver cresciuto alcuni dei più grandi talenti della storia del calcio, tra cui Alfredo Di Stefano, Daniel Passarella, Ariel Ortega e Marcelo Gallardo. Il club vanta il maggior numero di campionati argentini vinti (ben 38 titoli) e ha trionfato più volte in Coppa Libertadores, con il successo più memorabile nel 2018, quando sconfisse il Boca Juniors nella storica finale giocata al Santiago Bernabeu di Madrid per 3a 1. In totale, il River Plate vanta 66 titoli ufficiali.


Lo Stadio Monumental: Il Tempio del Calcio Argentino
Inaugurato nel 1938, lo Stadio Monumental è il più grande d’Argentina, con una capacità attuale di circa 84.000 spettatori dopo l’ultima ristrutturazione. Oltre a ospitare le partite del River Plate, è anche la casa della Nazionale Argentina, ed è qui che l’Albiceleste ha sollevato la sua prima Coppa del Mondo nel 1978 battendo la nazionale olandese per 3 a 1.
- Caratteristiche e Curiosità del Monumental
– È lo stadio più grande del Sud America dopo il Maracanã di Rio de Janeiro.
– Ha ospitato la finale della Coppa del Mondo del 1978, vinta dall’Argentina contro l’Olanda.
– Oltre al calcio, ha accolto eventi storici come i concerti di The Rolling Stones, U2, Madonna e Coldplay.
– Dopo l’ultima ristrutturazione, è stato dotato di una pista d’atletica e nuove tribune più vicine al campo, migliorando l’esperienza dei tifosi.
Come Visitare il Monumental e il Museo del River Plate
Se sei un appassionato di calcio o semplicemente vuoi scoprire un pezzo di storia argentina, visitare il Monumental è un’esperienza imperdibile. Per accedere al suo interno devi visitare Il Museo del River Plate, una magnifica esposizione che racconta la storia della squadra attraverso trofei, maglie storiche e contenuti multimediali coinvolgenti. Potrai vedere la Coppa Libertadores, conoscere i grandi campioni del passato e accedere alle gradinate dello stadio Monumental. Il museo è aperto tutti i giorni, ma gli orari variano in base agli eventi. È consigliabile prenotare in anticipo.

Come vedere una partita del River Plate
Il Monumental non è solo uno stadio, ma un luogo di culto per milioni di tifosi. Vedere una partita non è semplicissimo perché i biglietti sono riservati ai soli soci della società. Tuttavia, per alcuni match vengono messi in vendita online alcuni ticket, da comprare con largo anticipo perché vanno a ruba.
Per esempio, per vedere una partita del River Plate ho acquistato il biglietto sul sito Homefans.net. Era incluso anche il trasporto per lo stadio (A/R) e una bevuta al bar nel pre-match con gli organizzatori della serata. L’esperienza allo stadio viene venduta anche su Civitatis.com e su Viator. com.
Altro metodo è quello di cercare qualche socio del club che “venda” i suoi biglietti il giorno della partita nei dintorni dello stadio. Non è legale, perciò non aspettarti che ci sia qualcuno che lo sbandiera ai 4 venti. Il costo del biglietto sarà abbastanza alto. Questo è il modo con cui ho trovato i biglietti per una partita del Boca Juniors. La serata al Monumental mi è costata 160 euro, quella alla Bombonera 100 euro.


Come Visitare le Attrazioni di Buenos Aires
Le attrazioni del centro di Buenos Aires si possono visitare con una bella passeggiata, senza bisogno di prendere mezzi pubblici. Partendo da Piazza del Congresso puoi camminare fino a Plaza de Mayo, poi al vicino Puerto Madero e andare a San Telmo. Per esplorare i quartieri più distanti come La Boca, Recoleta o Palermo, potrai muoverti facilmente con i taxi che sono ancora economici rispetto a quello che siamo abituati a pagare in Italia. Per chiamare un taxi puoi scaricare anche l’app Uber. Buenos Aires ha anche diverse linee della metropolitana che collegano i vari quartieri. Se preferisci prenotare alcune visite o tour in anticipo, puoi affidarti ai motori di ricerca Civitatis.com e Viator.com.
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Hai mai visitato il Monumental? Racconta la tua esperienza nei commenti!
