Il trekking di Poon Hill è uno dei percorsi più battuti del Santuario dell’Annapurna, ottimo per escursionisti inesperti e per coloro che vogliono avere un assaggio dei meravigliosi massicci innevati dell’Himalaya. Dopo aver visitato la magnifica valle di Kathmandu e i suoi siti UNESCO, la maggior parte degli escursionisti inserisce nel tour del Nepal il trekking di Poon Hill per ammirare l’alba che colora di arancione il massiccio dell’Annapurna, il Dhaulagiri e il Machhapuchhre, per camminare circondati da una rigogliosa natura e per respirare l’autentica atmosfera dei piccoli villaggi di montagna nepalesi.
Da dove parte il trekking di Poon Hill ?
Per completare il trekking di Poon Hill ci vogliono 3/4 giorni. Il percorso comincia dal paese di Nayapul per finire al villaggio di Seyul Bazar (oppure di Kimche), a circa un paio d’ore di cammino da Ghandruk, dove si può prendere l’autobus per tornare Pokhara. Puoi farlo anche nella direzione opposta; iniziando da Ghandruk e finendo a Nayapul. La destinazione principale dell’escursione è appunto Poon Hill. Questa collina si trova ad un’altitudine di 3210 metri ed è un punto panoramico per ammirare il Monte Dhaulagiri (8167 m), il Monte Annapurna Sud (7219 m), il Monte Annapurna I (8091 m), ed altri massicci che si elevano tra i 6400 metri ed i 7000 metri in tutta la loro bellezza.
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Come raggiungere Nayapul da Pokhara
Nayapul può essere raggiunta con un bus pubblico o più semplicemente con un taxi, così come Ghandruk se fai il percorso inverso. Se prendi il taxi (chiedi alla reception del tuo hotel a Pokhara), fatti lasciare direttamente a Birethanti dove si trova l’ufficio dell’Annapurna Conservation Area Project (ACAP) per far validare il tuo permesso del trekking. Il percorso da Nayapul a Birethanti è strada asfaltata – circa 30 minuti di cammino – e conviene saltarlo direttamente.
Quale è la difficoltà del trekking di Poon Hill ?
Il fatto che il trekking di Poon Hill sia uno dei percorsi più popolari e facili non vuol dire che non sia faticoso. Tutt’altro. E’ decisamente faticoso, soprattutto se si è poco allenati. Facile significa che il percorso è ben segnalato, pulito, si trovano spesso punti di ristoro (baracchini, negozietti, bar e ristoranti) e guest house lungo il sentiero, e nei villaggi dove si dorme le sistemazioni sono confortevoli. Un tempo si dormiva in case locali con sacco a pelo, ora si dorme in hotel con letti comodi e spesse coperte per il freddo.
Il sentiero è fatto di migliaia di ripidi scalini in salita – non scherzo quando dico migliaia – e discese pendenti che a volte mettono a dura prova le ginocchia. Per darti un’idea, nel tratto dal villaggio di Hile a quello di Ulleri bisogna affrontare ben 3200 scalini veramente ripidi e faticosi. Il consiglio è di non prendere sottogamba questo trekking, non è una scampagnata. Se invece sei allenato e abituato alle scarpinate in montagna, la fatica sarà decisamente minore.


Dove dormire durante il trekking di Poon Hill
Lungo tutto il percorso, specialmente nei piccoli villaggi montani, si trovano hotel e guest house. Le stanze sono basiche ma confortevoli, alcune hanno il bagno in camera altre in corridoio e vengono sempre fornite coperte pesanti e asciugamano. Il riscaldamento è presente solamente nella sala centrale e l’acqua calda, a volte, non è proprio caldissima.
Nel villaggio di Ghandruk, invece, la maggior parte delle sistemazioni non hanno riscaldamento né acqua calda. Tutti gli alloggi hanno anche il ristorante. Il costo medio per una doppia si aggira intorno alle 1000 rupie e anche la cena è molto economica (tra 500 e 1000 rupie a seconda di cosa ordini). La tua guida saprà indicarti la sistemazione migliore.
- Dove dormire a Pokhara
Le zone migliori dove trovare una sistemazione a Pokhara sono Lakeside Road e Baidam Road (e traverse limitrofe), due strade anche stracolme di negozi, ristoranti, bar e fast-food. Ho dormito per due notti al Hotel ABC, una sistemazione economica con stanze confortevoli ed in ottima posizione.
Le 4 tappe del trekking di Poon Hill
- Nayapul – Hile – Tikhe Dhunga – Ulleri (11 km / dislivello 1090 metri/6 ore compreso di soste)
Il sentiero partiva da Nayapul, ma dato che ora c’è strada asfaltata, è molto più pratico farsi accompagnare a Birethanti. Subito dopo il ponte sul fiume Modi, alla tua sinistra, troverai il Check Point dove bisogna mostrare il permesso ACAP e TIMS. Da qui, si inizia a salire piano piano attraverso paesaggi rurali e piccoli paesini. Dopo il villaggio di Sudane la salita diventa leggermente più ripida, mentre poco prima di Hile si comincia a camminare sugli scalini.
Il tratto più duro del percorso è poco dopo il villaggio di Tikhe Dhunga dove iniziano i ripidi scalini che portano a Ulleri, meta finale della prima tappa. Ti consiglio di fermarti per pranzo al ristorante della guest House Chandra di Tikhe Dhunga dove preparano ottimi momo di carne, i tradizionali ravioli nepalesi, e deliziosi piatti di noodles.


- Ulleri– Nangethanti – Ghorepani (8 km / dislivello 840 metri / 5 ore con soste)
L’alba vista da Ulleri è stupenda. Il sole illumina piano piano il tuo primo sguardo sul massiccio dell’ Annapurna Sud (7219 m) e su quello di Hiunchuli (6441 m). Lasciato Ulleri si continua a salire per più di un’ora sui ripidi scalini fino alla Mountain View Guest House dove puoi riprendere fiato e bere un tè caldo con vista sull’Himalaya. Da qui, si cammina per 15 minuti sulla strada sterrata fino a raggiungere un bivio sulla destra segnalato con un piccolo cartello che indica “Ghorepani” dove il sentiero torna all’interno del bosco.
Il percorso prosegue tra falsopiano e ripidi scalini fino al ristorante Moonson dove puoi fermarti per il pranzo. Io sono arrivato al ristorante verso le 11, perciò l’ho presa con molta calma ripartendo alle 14. Dopo il ristorante, il percorso riprende nel bosco fino a Ghorepani dove l’ultimo tratto è ancora fatto di ripidi scalini.


- Ghorepani – Banthanti – Tadapani – Ghandruk (18 km / dislivello 800 metri in salita e 1650 in discesa / 9 ore)
Oggi è la parte più bella del trekking di Poon Hill poiché si raggiunge proprio il pittoresco punto panoramico di Poon Hill, ma anche la più faticosa. Sveglia di buon mattino per raggiungere Poon Hill in tempo per vedere l’alba. Il sentiero è tutto fatto di ripidi scalini, non c’è scampo. Si raggiunge la cima in circa 45 minuti.
Al ritorno si fa colazione in hotel e si riparte. Il percorso è in salita sempre con scalini fino ad arrivare al passo Thapla Danda a 3165 metri in circa 1 ora, poi si prosegue in leggera salita fino al passo Deurali per circa 20 minuti. Da qui, una ripida discesa porta al villaggio di Deurali e subito dopo allo Yak Hotel dove si può fare una sosta e bere un tè caldo.
Si prosegue in discesa – a tratti ripida – fino al minuscolo villaggio di Banthanti dove si trovano alcuni ristoranti per pranzare. Il sentiero prosegue dentro al bosco in discesa e falsopiano fino ad un piccolo ponte di pietra (il luogo è chiamato Power House) da dove inizia una ripida salita di scalini (circa 45 minuti) che porta al villaggio di Tadapani. Questo tratto è davvero faticoso. Raggiunto Tadapani si tira un sospiro di sollievo. Il percorso prosegue in discesa per circa 3 ore fino alla meta finale a 1939 metri di altitudine: Ghandruk.


- Ghandruk – Kimche – Kly Danda (5 km / dislivello di 400 metri in discesa – 2 ore)
Il risveglio a Ghandruk è meraviglioso. Sullo sfondo svetta la cima imbiancata dell’Annapurna. Vale la pena fare una camminata tra le sue caratteristiche e antiche abitazioni in pietra e visitare il piccolo Museo Gurung. Volendo, si può prendere direttamente il bus per Nayapul/Pokhara da Ghandrunk. Dal villaggio, il primo tratto di percorso è fatto di scalini, poi diventa sterrato. Si attraversano un paio di piccoli villaggi circondati da risaie, con sullo sfondo sempre il massiccio dell’Annapurna.
In circa 1 ora e mezza si arriva a Kimche, dove puoi prendere il bus per Nayapul/Pokhara. Se vuoi camminare ancora per altri 30 minuti, arriva fino al villaggio di Kly Danda dove si trova un’altra fermata del bus. Il sentiero di discesa segue in prevalenza la strada principale, perciò il bus può essere preso in diversi villaggi. La guida può anche organizzarti un trasferimento privato. A te la scelta. Buon viaggio!

Come organizzare il trekking di Poon Hill
Se prima era possibile avventurarsi sui sentieri montani del Nepal in totale autonomia, da Aprile 2023 le regole sono cambiate: è obbligatorio per tutti avere una guida autorizzata. Nel quartiere di Thamel a Kathmandu e sulla via principale di Pokhara si trovano decine e decine di agenzie turistiche che offrono qualsiasi tipo di servizio. Il costo giornaliero per una guida si aggira sui 30 USD, mentre per un portatore sui 20 USD.
- Permessi ACAP e TIMS per il trekking di Poon Hill
Come per ogni altro trekking all’interno dell’Annapurna Conservation Area , è necessario munirsi di permesso ACAP e tessera TIMS (Trekkers Information Management System). Entrambi possono essere ottenuti presso il Nepal Tourism Board Office di Pokhara o Kathmandu. Il costo totale è di 5000 rupie – 3000 rupie per l’ACAP e 2000 rupie per il TIMS. Il permesso è nominativo e se viene perso deve essere obbligatoriamente rifatto e pagato nuovamente. Servono una fototessera e la fotocopia del passaporto.
- Quando è il miglior momento per visitare Poon Hill?
A dire della mia guida, i mesi migliori sono marzo ed aprile quando i boschi di rododendri sono in fiore. Anche i mesi autunnali di ottobre e novembre sono un ottimo periodo. Da evitare i mesi tra maggio e settembre a causa dell’alto rischio di frane e inondazioni dovute ai monsoni. A mio parere, avendo fatto il trekking in inverno, anche i mesi di dicembre e gennaio sono perfetti. Durante il giorno, il cielo è sempre stato sereno, limpido e la temperatura gradevole. Dopo il tramonto e fino all’alba la temperatura si abbassa molto, ma basta coprirsi con un buon piumino.
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