Islanda, terra di scenari maestosi con incredibili cascate, geyser in eruzione, ripidi fiordi con montagne frastagliate che toccano il cielo, sorgenti termali, aree geotermiche fumanti, spiagge di sabbia nera, canyon basaltici, campi di lava e pittoreschi villaggi di pescatori. Queste sono solo alcune delle meravigliose attrazioni che ti terranno compagnia durante l’esplorazione di questo selvaggio Paese nordico.
Come visitare le più belle attrazioni dell’Islanda
Il viaggio è piuttosto semplice da organizzare, e si sviluppa in prevalenza lungo la famosa Ring Road, una strada circolare di 1300 km che tocca le principali città e attrazioni dell’Islanda. Un veicolo a noleggio è decisamente l’opzione migliore per esplorare l’Islanda perché garantisce la massima libertà di movimento. Le strade asfaltate sono tutte ben tenute, mentre quelle sterrate le ho trovate spesso piene di buche. Durante la stagione estiva, noleggiare una semplice berlina è più che sufficiente.

Alla scoperta delle bellezze d’Islanda
1. Reykjavik
Reykjavik è la capitale più a nord del mondo, un pittoresco insieme di edifici colorati, interessanti musei, arte accattivante, una stretta e caotica via pedonale brulicante di negozi e bar, ottimi ristoranti dove gustare i tipici piatti locali, persone stravaganti, artisti, e una vita notturna movimentata. Molti turisti tendono a snobbare questa eclettica città, ma il mio consiglio è di trascorrere a Reykjavík almeno UNA giornata per godere della sua fantastica atmosfera.

2. Terme di Rejkyavik
Dopo aver dedicato almeno mezza giornata alla capitale dell’Islanda, è d’obbligo una tappa rilassante alle terme. La più famosa è la Laguna Blu – nominata una delle 25 meraviglie del mondo dal National Geographic nel 2012 -, a circa 45 km di distanza da Reykjavik, ma anche le piscine pubbliche come Laugardalslaug offrono un’esperienza autentica e meno turistica. In alternativa alla Laguna Blu mi è piaciuta molto anche la splendida spa geotermica Sky Lagoon. Si trova sul bordo di una penisola a Kopavogur, una cittadina alla periferia di Reykjavik, e la sua meravigliosa laguna a sfioro sull’oceano Atlantico crea l’illusione di poter nuotare fino all’orizzonte. Il costo dei pacchetti per accedere alle due popolari lagune parte da 12990 ISK a persona.

3. Golden Circle
Il Golden Circle è un percorso turistico molto popolare che si trova non distante da Reykjavik. I suoi tre punti salienti sono la cascata di Gullfoss, conosciuta come la “cascata d’oro”; la valle geotermica di Haukadalur, con le sue numerose sorgenti e geyser – il più famoso è Stokkur ; il Parco Nazionale di Thingvellir, l’unico sito patrimonio dell’UNESCO sulla terraferma islandese e luogo di nascita del parlamento del paese. Il Golden Circle offre anche l’opportunità di vedere un punto d’incontro tra le placche continentali.

4. Isole Vestmannaeyjar
Le Isole Westman, o Vestmannaeyjar, sono un arcipelago di 15 isole e 30 faraglioni al largo della costa meridionale dell’Islanda. A parte la loro incredibile bellezza naturale, le isole hanno la più grande popolazione al mondo di pulcinella di mare nidificanti in estate. Heimaey è l’isola più grande delle Isole Westman e l’unica abitata. Ha una popolazione di circa 4.000 persone e un’affascinante storia. Vengono anche organizzate piacevoli escursioni in barca per visitare le isole e l’area marina chiamata Santuario dei Beluga.

5. Vulcano Eldfell
Il vulcano Eldfell è l’attrazione principale delle Isole Vestmannaeyjar e l’escursione per raggiungere il bordo del cratere è imperdibile. Il 23 gennaio 1973 ebbe inizio la terribile eruzione del vulcano che durò fino al 3 luglio 1973. In questo lasso di tempo, le ceneri e la lava distrussero 417 case di Heimaey ricoprendo la maggior parte dell’isola e arrivando al mare. Da non perdere anche l’interessante Museo del vulcano, costruito proprio sopra una casa distrutta dall’eruzione.

6. Area di Vik
L’area nelle vicinanze di della città di Vik offre al turista una serie di attrazioni meravigliose. Da Vik, proseguendo verso Hofn troviamo il canyon di Fjadragljufur, il Parco Skaftafel con la cascata di Svartifoss, e la Laguna di Jökulsárlón. Dal lato opposto, in direzione Reykjavik, si incontra la famosissima spiaggia nera di Reynisfjara, il faro di Dyrholaey dove si possono vedere le pulcinelle di mare, il Solheimasandur Plane Wreck, la cascata di Skogafoss e quella di Seljalandfoss.

7. Spiaggia nera di Reynisfjara
La spiaggia nera di Reynisfjara si trova a pochi chilometri da Vík í Mýrdal e la sua affascinante sabbia nera e le enormi formazioni basaltiche la rendono uno dei luoghi più popolari di tutta l’Islanda. Questa spiaggia, tuttavia nasconde un grande pericolo: è soggetta a delle onde improvvise – chiamate sneakers – che possono risultare molto pericolose se ci si avvicina al bagnasciuga. Di recente, la spiaggia nera ha fatto da location anche alla serie Vikings, prodotta da History Channel.

8. Cascata di Seljalandfoss
Seljalandfoss è una delle cascate più popolari e fotografate di tutta l’Islanda e si trova a circa 60 km da Vik. L’ampiezza della cascata è relativamente stretta ma cade da scogliera alta più di 60 metri. Rispetto alle altre cascate ha una sua meravigliosa particolarità: il sentiero passa all’interno di un’ampia grotta proprio sotto la cascata dalla quale si può ammirare la spettacolare cortina d’acqua che si tuffa nel fiume Seljalands. A soli 500 metri da Seljalandfoss si trova la cascata Gljufrabui, famosa per essere nascosta all’interno di un piccolo canyon.

9. Laguna di Jokulsárlón
E’ un grande lago glaciale ai margini del Parco Nazionale Vatnajokull che si è sviluppato dopo che il ghiacciaio ha iniziato a ritirarsi dal bordo dell’Oceano Atlantico. Il lago è cresciuto a causa dello scioglimento dei ghiacciai ed la sua superficie è quadruplicata dagli anni ’70. Recentemente è diventato il lago più profondo d’Islanda, con oltre 248 metri. Jokulsárlón significa letteralmente “laguna fluviale glaciale”. E’ possibile godersi questa meraviglia della natura con un tour in barca di 45 minuti. A pochi minuti dalla laguna si trova la famosa Diamond Beach – la spiaggia dei diamanti. I pezzi di ghiaccio che si staccano dagli iceberg della laguna finiscono sulla riva di questa spiaggia dando l’impressione di essere dei diamanti posati sulla sabbia.

10. Canyon di Studlagil
Con il maggior numero di colonne di roccia basaltica in Islanda e uno splendido fiume blu in contrasto, Studlagil è una delle gemme nascoste del paese. Il nome Studlagil, appunto, significa proprio gola della colonna di basalto. Il Canyon fu scoperto solo nel 2017 da alcuni contadini locali in seguito ad un abbassamento del livello del fiume dopo la costruzione di una diga. Lo Studlagil canyon può essere raggiunto con una semplice camminata di circa 50 minuti dal parcheggio delle auto e si trova a circa 70 km dalla città di Egilsstadir.

11. Area di Myvatn
La zona vulcanica di Myvatn vanta paesaggi davvero spettacolari. Tra le attrazioni dell’area ci sono i campi di lava di Leirhnjúkur e di Dimmuborgir, il cratere del vulcano Hverfjall, il lago vulcanico Viti, il parco geotermale di Hverir, camminare lungo i sentieri del grande lago Myvatn, e rilassarsi nelle splendide terme. A circa 100 km da Myvatn, in direzione Egilsstadir, si trova la magnifica cascata di Dettifos.

12. Parco geotermale di Hverir
La zona geotermale di Hverir è una delle più attive di tutta l’Islanda, e si trova nell’area di Myvatn. Il suo paesaggio lunare è meraviglioso: il terreno color ocra è punteggiato da numerose fumarole e pozze di fango ribollente con temperatura di circa 100 gradi in contrasto con il cielo azzurro.

13. Campi di lava di Dimmuborgir
Dimmuborgir, o “Fortezza Nera”, è una vasta distesa di lava solidificata nell’area del Lago Mývatn, formatasi circa 2300 anni fa. Questa area comprende diversi percorsi di varia lunghezza che si sviluppano in mezzo a delle suggestive formazioni laviche, veramente uniche nel loro genere. Si vedono pilastri di lava, grotte, dirupi scoscesi e rocce imponenti, alcune delle quali raggiungono i 20 metri di altezza.

14. Husavik
E’ un piccolo paese con poco più di duemila abitanti ed è soprannominata come la capitale europea dell’osservazione delle balene, poiché durante la stagione estiva, gli avvistamenti dei grandi cetacei nella baia di Skjálfandi sono garantiti al 100%.

15. Penisola di Snaefellsnes
La Penisola di Snaefellsnes si trova non distante da Reykjavík, ed è conosciuta come la “piccola Islanda” grazie alle sue caratteristiche morfologiche che comprendono un vulcano, un ghiacciaio, campi di lava, cascate, spiagge bianche e nere, grotte, scogliere a picco sul mare, piccoli borghi di pescatori e panorami mozzafiato. Da non perdere la magnifica cascata di Bjarnarfoss, il meraviglioso panorama del monte Kirkjufell -montagna più fotografata d’Islanda – e l’interessante Museo dello squalo di Bjarnarhöfn.

16. I fiordi occidentali (Westfjords)
La regione dei Westfjords è un’area veramente selvaggia e spesso non visitata dai viaggiatori. E’ un magnifico susseguirsi di meravigliosi fiordi, montagne scoscese, alte scogliere, cascate sprofondanti, spiagge e piccoli paesini che sembrano usciti da una favola. Il fulcro di questa regione è la città di Ísafjordur, affascinante centro abitato con vecchi edifici in legno e rivestiti di latta, molti dei quali immutati dal XVIII secolo. Da non perdere le scogliere di Latrabjarg brulicanti di avifauna, la cascata di Dynjandi, la strada panoramica che segue l’Anarfjordur dal villaggio di Bildudalur – a dire di molti il fiordo più bello d’Islanda-, la Riserva Naturale di Hornstrandir, il paesino di Patreksfjordur e la città di Isafjordur.

17. Cascata di Dynjandi
Dynjandi è una cascata situata nella regione dei Fiordi del Nord-Ovest (WestFjords) ed è anche nota con il nome di Fjallfoss. E’ formata dal fiume Dynjandisá e la sua meravigliosa particolarità è che si compone di una serie di sette salti con un’altezza totale di circa 200 metri. La cascata più suggestiva è quella più alta, conosciuta singolarmente con il nome di Dynjandi, ed è spesso paragonata al velo di una sposa per la sua forma particolare. Questa cascata ha una larghezza di 30 metri nella sua parte più alta e si estende fino a 60 metri alla sua base.

18. Latrabjard
Latrabjarg è l’estremità più occidentale dell’isola dell’Islanda ed è anche il punto più occidentale dell’Europa. Questa enorme scogliera a strapiombo sul mare ospita milioni di uccelli marini, ed il più ricercato (dal punto di vista fotografico) è senza dubbio la pulcinella di mare – conosciuta come puffin. Si vedono anche il razorbill, il fulmar, le urie, i kittiwakes e molte altre specie di uccelli marini. La scogliera di Látrabjarg è divisa in 4 parti: le scogliere di Keflavíkurbjarg, Látrabjarg, Bæjarbjarg e Breiðavíkurbjarg. Sulla strada che porta a Latrabjarg si trova il relitto della nave Gardar B64, un’imbarcazione costruita in Norvegia nel 1912 e arenatasi nel 1981 lungo questa costa.

19. Aurora Boreale
L’aurora boreale è uno dei fenomeni più suggestivi della natura ed è possibile assistervi in Islanda durante le notti che vanno da settembre ad aprile. I mesi migliori sono quelli invernali dove le ore di buio sono circa 20. Ovviamente, il requisito principale per assistere all’aurora boreale è l’assenza di inquinamento luminoso. Anche se l’aurora può essere osservata in qualsiasi parte dell’Islanda, più ci si avvicina al Circolo Polare Artico, più si hanno probabilità di assistere a questo strabiliante fenomeno naturale. Alcuni dei luoghi migliori per l’avvistamento sono città come Akureyri, Ísafjörður o Húsavík. Un sito web molto utile è quello del CMI.

20. Cenare con i tipici piatti islandesi
Ho trovato la cucina islandese veramente gustosa, soprattutto per quanto riguarda i piatti a base di pesce, sempre freschissimi e saporiti. Da provare assolutamente il salmone, il char artico (il mio preferito) e il merluzzo. In alcuni ristoranti come il 3 Frakkar si trovano anche due piatti molto particolari: la carne di balena comune e la carne di pulcinella di mare. Se sei temerario, puoi provare il famoso Hakarl, lo squalo fermentato, piatto dal sapore molto particolare. Altro piatto da provare è il “Plokkfiskur”, uno stufato di pesce islandese a base di un semplice impasto di pesce bianco, patate, cipolle, farina, latte e spezie.
Per quanto riguarda i piatti di terra, uno dei più famosi è la testa di pecora bollita – chiamato Svid -, di cui viene mangiato proprio tutto, compreso occhi e lingua. Quello che troverai ovunque, invece, è l’agnello, che viene cucinato in diversi modi. Per esempio, due piatti tipici deliziosi sono lo stufato di agnello e l’agnello affumicato, cucinati in tutti i ristoranti della città. Con l’agnello viene anche cucinata la Kjotsupa, un brodo molto saporito saporito con cipolle, carote, patate e generosi pezzi di agnello.

Come muoversi in Islanda
Le opzioni per visitare il paese sono principalmente due: noleggiare un veicolo o affidarsi al trasporto pubblico. I più avventurosi potranno anche provare a percorrere le strade islandesi con il vecchio metodo dell’autostop. L’Islanda è un paese molto sicuro anche per i viaggiatori solitari che decidono di andare all’avventura in completa libertà. La scelta dipende anche dai giorni a disposizione e dal budget, ma anche dalle regioni che intendi visitare. Per un giro completo, senza dubbio il veicolo a noleggio risulterà la scelta migliore; per la visita di una regione specifica, invece, si possono usare i bus o anche un volo interno per raggiungere la città principale della regione
- Veicolo a noleggio
Non ci sono dubbi che il veicolo a noleggio sia l’opzione migliore per godersi questo meraviglioso paese in modo da avere libertà di movimento. Non perderai tempo, potrai raggiungere qualsiasi destinazione e soprattutto fermarti in ogni momento tu desideri per scattare fotografie al magnifico paesaggio. All’aeroporto di Keflavic si trovano le maggiori compagnie di noleggio. A meno che tu non voglia avventurarti nelle strade sterrate delle regioni interne, una normale berlina è più che sufficiente per visitare il paese. Durante la stagione invernale è consigliata una 4×4 perché le strade possono essere innevate e non è da escludere la possibilità di rimanere bloccati.
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- Trasporti pubblici
Utilizzare gli autobus per viaggiare in Islanda è l’altra opzione se non si dispone di un’auto. La rete di autobus Strætó bus fa il giro del paese anche se alcune regioni non sono coperte e i percorsi possono essere rari. Questa scelta è più economica, ma decisamente meno pratica. Il bus ti porterà esclusivamente a destinazione senza possibilità di fermate lungo gli itinerari che molto spesso offrono fantastiche attrazioni e opportunità fotografiche. Inoltre, rispetto al veicolo a noleggio, il bus ti farà perdere molto più tempo. Ci sono anche altre compagnie di autobus come la Reykjavík Excursions, la SBA-Nordurleid, la Sterna o la Trex Hiker che sono prevalentemente dirette ai viaggiatori ed offrono fermate vicino alle attrazioni.
- Voli interni
Le due principali compagnie aeree nazionali in Islanda sono Air Iceland Connect e Eagle Air e connettono Reykjavík alle maggiori città come Akureyri, Grímsey, Ísafjörður ed Egilsstaðir. Se hai poco tempo e vuoi comunque visitare una regione specifica, puoi prendere un volo interno e noleggiare un veicolo a destinazione.
- Assicurazione di viaggio medico-bagaglio
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