La Moschea Koski Mehmed Pasha è uno dei gioielli architettonici e culturali di Mostar, una città che è un crocevia di storia e culture diverse. Situata sulla riva sinistra del fiume Neretva, questa moschea è un esempio lampante dell’architettura ottomana e un simbolo della presenza musulmana nella regione sin dal XVI secolo. Per chiunque visiti la Bosnia Erzegovina e Mostar, questa moschea è una tappa imperdibile che offre una prospettiva unica su una città ricca di tradizioni e di bellezze naturali.
Storia e Architettura della Moschea Koski Mehmed Pasha
Costruita nel 1618, la moschea prende il nome dal suo fondatore, Koski Mehmed Pasha, un visir dell’Impero Ottomano. Nonostante i danni subiti durante la guerra di Bosnia negli anni ’90, la moschea è stata restaurata con cura con il sostegno finanziario della Comunità islamica della Turchia per restituirle il suo splendore originale e inaugurata nel 2001.
Non appena varcato il portale di ingresso del muro perimetrale dell’edificio religioso, si accede a un grande cortile in fondo al quale si trova un piccolo cimitero e una fontana che serve ai fedeli per fare le abluzioni. I musulmani devono essere fisicamente puri in ogni momento, ma soprattutto prima delle preghiere. Pertanto devono lavare le parti comunemente usate del loro corpo, comprese le mani.

Su entrambi i lati della porta di ingresso della moschea Koski Mehmed Pasha, invece, ci sono portici in pietra alti 70 cm, costruiti con grandi pezzi di pietra tagliata. I portici sono coperti da tre cupole, a forma di emisfero concavo, che è sostenuto da quattro spesse e massicce colonne di pietra i cui capitelli sono semplici e senza alcuna decorazione. L’edificio religioso è poi sormontato da una maestosa cupola centrale che nella tradizione islamica è considerata la rappresentazione simbolica della volta celeste.
Il suo minareto, la tipica torre slanciata usata per chiamare i credenti alla preghiera, è stato costruito in pietra calcarea. Per raggiungere la cima e godere di uno dei panorami più belli di Mostar bisogna “scalare” 78 ripidi gradini in pietra che salgono verso l’alto a spirale. Per chi soffre gli spazi stretti deve tenere presente che lo spazio cavo all’interno è largo 1,30 metri. In passato, il muezzin vi si arrampicava cinque volte al giorno e chiamava i fedeli a una preghiera comune. Oggi le attrezzature tecnologiche hanno sostituito gli esseri umani. La tradizione della chiamata alla preghiera è vecchia di diversi secoli.
L’interno della Moschea Koski Mehmed Pasha è altrettanto affascinante, con decorazioni dettagliate, tappeti fatti a mano e una mihrab (nicchia di preghiera) meravigliosamente ornato. Le decorazioni che mi hanno colpito maggiormente sono quelle della cupola. Senza dubbio, i suoi colori vivaci, i motivi floreali intricati e le piccole finestre dai vetri multicolore che la adornano riflettono l’abilità e la dedizione degli artigiani dell’epoca.


La Visita della Moschea Koski Mehmed Pasha
La visita alla Moschea Koski Mehmed Pasha di Mostar è un viaggio attraverso secoli di storia, arte e cultura. È un’opportunità per apprezzare l’eredità ottomana nella regione e per riflettere sulla complessa e affascinante storia di Mostar. L’ingresso al cortile principale dove si trovano il cimitero e la fontana per le abluzioni è completamente gratuito. Per accedere all’interno della moschea e salire sulla cima del minareto si paga un biglietto di 10 marchi.
All’ingresso, dovrai toglierti le scarpe in segno di rispetto per il luogo sacro e indossare un abbigliamento adeguato nel rispetto della cultura islamica, con le donne che devono coprirsi la testa con un foulard, spesso fornito all’ingresso.

Come Raggiungere Mostar e Visitare le sue Attrazioni
Il centro di Mostar e le sue attrazioni sono visitabili in tutta tranquillità con una bella passeggiata in poche ore. Per raggiungere questa pittoresca città puoi prendere un bus dal Terminal di Sarajevo lungo Put Zivota (si trova vicino alla stazione ferroviaria) , noleggiare un veicolo per un giro più ampio della Bosnia, o affidarti a una delle agenzie turistiche della capitale bosniaca. Per organizzare i tuoi tour puoi utilizzare le piattaforme Viator.com e Civitatis.com dove gli operatori locali pubblicizzano le loro attività.
Informazioni utili per il tuo soggiorno a Mostar
- Quando andare in Bosnia Erzegovina
I mesi migliori per visitare la Bosnia vanno da aprile a ottobre quando le temperature sono più piacevoli, le giornate più lunghe e potrai praticare tutte le attività all’aperto. Durante la stagione estiva, quando il clima è più caldo, ci sono decine di meravigliosi laghi e cascate dove fare un bagno rinfrescante e divertirsi con gli sport acquatici.
- Come arrivare dall’aeroporto di Sarajevo al centro città
L’unico volo diretto che ho trovato dall’Italia è con la compagnia low cost Wizz Air dall’aeroporto di Bergamo – Orio al Serio. E’ previsto un nuovo volo sempre con Wizz Air per Sarajevo anche da Roma FCO.
Una volta all’aeroporto di Sarajevo, che si trova a 12 km dal centro, puoi raggiungere la tua destinazione con un taxi (circa 20 KM per la città vecchia), un trasferimento privato che puoi prenotare tramite Booking.com o con il bus pubblico. Il bus ferma in centro a Bascarsija e opera dalle 6.20 alle 20.30. Dal centro, invece, opera dalle 6.55 alle 21.15. Le corse delle 6.20 e delle 6.55 non vengono effettuate la domenica. Il costo del biglietto è 5 KM (8 KM andata e ritorno).
- Come muoversi in Bosnia
Se decidi di organizzare un tour della Bosnia (una settimana è sufficiente per vedere i luoghi di maggiore interesse), il mezzo migliore per spostarsi è l’auto a noleggio che ti consente assoluta libertà di movimento. Le strade della Bosnia sono tutte ben tenute e asfaltate. La maggior parte di queste sono semplici extraurbane poiché ci sono solo alcune brevi sezioni di autostrada. Puoi consultare i costi di noleggio tramite il sito Booking.com e quello di DiscoverCars.com che mettono a confronto le varie opzioni offerte dalle maggiori compagnie.
- Come si paga in Bosnia?
La moneta ufficiale della Bosnia è il Marco (KM). 1 euro sono circa 2 KM. Puoi cambiare gli euro nei molti negozi di cambio che trovi in centro lungo le vie pedonali. E’ possibile prelevare direttamente marchi dai vari sportelli bancomat o pagare con carta di credito. Per i prelievi con la carta bancomat rivolgiti alla tua banca per chiedere informazioni dato che la mia, nonostante internazionale, non permetteva prelievo (diceva “non disponibile”). Ho risolto usando la mia carta Revolut ricaricabile che uso spesso all’estero. Anche la carta prepagata Wise funziona regolarmente.
- Dove dormire e cenare a Mostar
Il centro storico di Mostar e le sue vie limitrofe offrono un buon range di sistemazioni per qualsiasi budget. Lungo queste vie pedonali troverai ristoranti, gelaterie, pasticcerie e moltissimi negozi di souvenir e artigianato locale. Ho dormito al Hotel Bristol, ottima sistemazione a pochi passi dal famoso Ponte di Mostar.
- Quale SIM Card turistica è la migliore per Bosnia?
Il principale provider della Bosnia è la compagnia Novotel che oltre a offrire schede SIM fisiche, propone un’ottima offerta di una eSIM turistica con 50 GB, 50 messaggi e 50 minuti di chiamata gratuita. La validità della eSIM è 10 giorni e costa 20 KM.
Se il tuo giro nei Balcani è più ampio, puoi dare un’occhiata al sito web di Airalo dove ci sono eSIM con una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere comodamente da casa.
- Assicurazione di viaggio medico-bagaglio
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