Skopje, affascinante città e capitale della Macedonia del Nord, sorge lungo le sponde del fiume Vardar e vanta un ricco patrimonio storico e culturale. La più grande sorpresa di questa città è stata la sua gente ospitale e curiosa che ha sempre avuto un occhio di riguardo nei miei confronti non appena sentiva che ero italiano. Tra le sue attrazioni più suggestive troviamo il Bazar ottomano, cuore dell’antica Skopje, e alcuni interessanti musei come quello dell’Olocausto e quello Archeologico.
Cosa vedere a Skopje
Una curiosità su Skopje è che il governo macedone decise di rilanciare la propria economia durante la crisi economica del 2008 stanziando centinaia di milioni di euro per migliorare “l’estetica” della città con un progetto chiamato “Skopje 2014“. Questo progetto di rinnovamento urbano, che in prevalenza aveva come obiettivo di rendere il centro più attraente per i turisti, ha trasformato i vecchi edifici lungo il fiume Vardar in costruzioni in stile barocco-neoclassico e sparso statue di personaggi famosi macedoni ovunque (si dice oltre mille!) . Questo è uno dei motivi per cui Skopje viene spesso definita la “città delle statue“.
Andiamo insieme alla scoperta delle attrazioni da non perdere a Skopje!
1. Antico Bazar di Skopje
Il bazar di Skopje è il più grande bazar dei Balcani nonché la zona più antica della città dato che ha resistito al terribile terremoto del 1963 che distrusse oltre l’80% degli edifici. Costruito dai turchi ottomani nel XV secolo, il bazar della capitale macedone è un labirinto di stradine acciottolate piene di ristoranti, graziosi caffè, gioiellerie, panetterie, pasticcerie e mercerie.
Tra le sue pittoresche vie gremite di gente spiccano alcune delle più importanti moschee di Skopje, inclusa la grande Moschea del Pascià Mustafa, così come l’importate Chiesa del Santissimo Salvatore, oltre ad hammam e alcuni caravanserragli – tra i quali il Kapan An e il Suli An – dove un tempo trovavano rifugio i commercianti che viaggiavano lungo la Via della Seta.

2. Chiesa del Santissimo Salvatore
Secondo le fonti, la Chiesa ortodossa del Santissimo Salvatore risale al XIV secolo ed è la chiesa preservata più antica di Skopje. La particolarità della chiesa è che venne costruita 2 metri sotto terra, circostanza che testimonia come al tempo della dominazione ottomana, la religione musulmana fosse quella prevalente. La sua piccola struttura interna contiene un prezioso capolavoro dell’arte del legno macedone creato nei primi dell’800 da Petre Filipovski e dal suo gruppo di artigiani.
Si tratta di una meravigliosa iconostasi lunga bel 10 metri ed alta 7 metri che raffigura scene dell’Antico e del Nuovo Testamento. Nel cortile della Chiesa si trova la tomba in marmo del rivoluzionario macedone Gotse Delchev ed un piccolo museo dedicato alla sua vita. Entrata alla chiesa 120 Dinari.

3. Moschea del Pascià Mustafà
La moschea ottomana sorge sopra una piccola collina che domina il vecchio bazar di Skopje, proprio di fronte all’antica Fortezza, all’interno di un grazioso giardino con fontane. Fu costruita alla fine del XV secolo per volontà di Mustafà Pascià, visir alla corte dei sultani Bayezid II e Selim. L’antico edificio religioso presenta la sua parte centrale sormontata da un’unica cupola, mentre l’ingresso principale è preceduto da un portico supportato da quattro colonne e sormontato da tre cupole di alabastro. Al suo interno si trova la tomba di Umi, una delle figlie di Mustafà Pascià. E’ possibile visitare la moschea con abbigliamento adeguato e al di fuori degli orari di preghiera.

4. Fortezza di Skopje
La Fortezza di Kale sorge sopra una collina che domina la città e offre una magnifica vista dall’alto di Skopje. La fortezza risale al VI secolo e le sue possenti mura intervallate da torri di difesa furono implementate nei secoli successivi durante la dominazione ottomana. Delle 70 torri edificate, oramai ne restano solamente 3, una delle quali (la più esterna delle 3) viene “scalata” dai turisti per scattare la foto panoramica di Skopje.
Il momento più bello per visitare la fortezza e passeggiare sopra le sue mura è al tramonto; se ti interessa la vista panoramica di Skopje, ti consiglio di tenerla come ultima attrazione e salire al tramonto. L’ingresso si trova poco distante dalla Moschea del Pascià Mustafà ed è gratuito.

5. Piazza Filippo II di Macedonia
Tra il vecchio Bazar di Skopje e il fiume Vardar si estende la grande piazza dedicata a Filippo II di Macedonia, re di Macedonia dal 360 aC al 336 e padre del celeberrimo Alessandro Magno. In questa piazza troviamo interessanti attrazioni come la maestosa statua dedicata a Filippo II, la statua dei santi Cirillo e Metodio, alcune graziose fontane, la piccola Chiesa di San Demetrio, il Museo dell’Olocausto ed il Museo della Lotta Macedone.

6. Museo dell’Olocausto
Questo museo è stato aperto nel 2011 come quarto Centro Memoriale dell’Olocausto per gli ebrei nel mondo, ed è dedicato alla memoria dei 7144 ebrei macedoni che persero la vita nei campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale. Di tutti gli ebrei arrestati dalla Polizia Bulgara, che dal 1941 occupava il Paese, solo 150 ebrei riuscirono a sopravvivere alle persecuzioni naziste nascondendosi.
Il museo si sviluppa su 2 livelli e ripercorre la storia degli ebrei macedoni mediante un’interessante proiezione di documentari e testimonianze di sopravvissuti, esposizione di fotografie, oggetti originali della vita quotidiana e della pratica della religione degli ebrei, e persino reperti storici appartenuti all’esercito nazista. All’interno di una delle stanze è anche esposto un vagone merci utilizzato per deportare i prigionieri nei campi di concentramento. Ingresso al museo 100 Dinari.
- Clicca qui per leggere il mio post sulla storia degli Ebrei macedoni.

7. Museo della Lotta Macedone
L’interessante Museo della Lotta Macedone è stato ufficialmente inaugurato l’8 settembre 2011, ventesimo anniversario dell’indipendenza del Paese. Nelle sue 13 stanze viene presentata la storia del popolo macedone e soprattutto la sua ardua resistenza contro la dittatura comunista ed il sacrificio della propria vita per arrivare ad uno stato indipendente, unito e democratico.
Il museo contiene oltre 100 statue di cera di personaggi della storia macedone, un gran numero di armi, meravigliosi dipinti, mobili originali e documenti. Nell’atrio dell’edificio è esposta la Dichiarazione di proclamazione dell’indipendenza della Repubblica di Macedonia, che è stata collocata nel Museo il giorno dell’inaugurazione dall’allora presidente Gjorge Ivanov. Ingresso al museo 300 Dinari.

8. Museo Archeologico
Il Museo Archeologico della Macedonia del Nord si trova a breve distanza dalla piazza dedicata a Filippo II ed espone oltre 7.000 reperti di valore scoperti attraverso scavi archeologici effettuati in tutto il Paese. Grazie al suo patrimonio storico, il museo è stato inserito tra i 15 migliori musei d’Europa nel 2015 e la sua vasta collezione spazia dalla preistoria fino al periodo ottomano.
Ho trovato particolarmente interessante l’esposizione sul periodo Ellenistico con una magnifica collezione di gioielli in oro, vasi in ceramica e in bronzo, e manufatti che mostrano l’armamento di un guerriero macedone. Ingresso al Museo 150 Dinari.

9. Ponte di Pietra e Ponte dell’Arte
Lasciando Piazza Filippo II di Macedonia si attraversa il popolare Ponte di Pietra sul fiume Vardar, uno dei simboli indiscussi di Skopje. Il ponte venne costruito nel XV secolo quando l’impero ottomano era governato dal sultano Mehmed II il Conquistatore e nel suo aspetto originario aveva 13 archi semicircolari, una lunghezza di 213 metri e una larghezza di oltre 6 metri. Sulla riva sinistra del fiume, sul ponte, si trova una targa commemorativa dei cittadini di Skopje fucilati nel 1944 durante l’occupazione fascista.
A breve distanza dal Ponte di Pietra, camminando sul lungofiume, si trova il bellissimo Ponte dell’Arte. Nonostante la struttura sia di nuova costruzione, il ponte è veramente interessante perché è fiancheggiato da numerose statue in bronzo – per la precisione 14 su ogni lato più una al centro – scolpite per commemorare noti artisti e musicisti della storia macedone come, per esempio, Lazar Lichenoski, pittore espressionista dei primi del novecento.

10. Piazza Macedonia
La piazza Macedonia si trova proprio nel cuore della città ed è la piazza più importante di Skopje. Circondata da edifici dal di nuova costruzione, ospita numerosi monumenti di personaggi famosi come Giustiniano I, Goce Delchev, Dimitrija Cupovski e soprattutto Alessandro Magno, raffigurato al centro della piazza sopra un cavallo che guarda in direzione del sorgere del sole. Attorno al pilastro che sorregge la statua di Alessandro Magno si trova una fontana completata da otto soldati di bronzo alti tre metri e otto leoni alti oltre due metri, quattro dei quali rivolti verso la fontana.
Nelle sue immediate vicinanze si trova anche la Piazza Pella con la Porta Macedonia, vera e propria porta d’ingresso alla piazza di Macedonia. Costruito da Valentina Stefanovska, la scultrice della grande statua di Alessandro Magno, questo enorme arco trionfale misura ben 21 metri di altezza ed è dedicato ai 20 anni di indipendenza della Macedonia. Le sue facciate sono decorate da rilievi in marmo raffiguranti scene della storia macedone e da immagini di personaggi storici come Filippo II, Alessandro Magno, Alessandro III e Giustiniano I.


11. Macedonia Street
Macedonia street è una lunghissima via pedonale che parte da Piazza Macedonia e arriva fino alla vecchia stazione ferroviaria della capitale, edificio che oggi ospita il Museo di Skopje. Questa via è sempre affollata di persone grazie ai numerosi ed eleganti caffè, ristoranti e negozi di tutti i tipi.

12. Casa Memoriale di Madre Teresa
Lungo Macedonia street si trova la Casa Memoriale di Madre Teresa di Calcutta, costruita nel 2009 proprio in memoria della suora cattolica nata a Skopje nel 1910 e vincitrice del premio Nobel per la pace nel 1979. All’interno della casa sono esposte alcune fotografie della santa, ritagli di giornale e oggetti personali associati alla sua vita come il sari sari bianco e blu che le Missionarie della Carità hanno scelto di indossare dal 1950. Al secondo piano dell’edificio c’è un’alta cappella di vetro e una terrazza panoramica. L’ingresso alla casa memoriale è gratuito.

13. Architettura brutalista
L’architettura brutalista e modernista di Skopje è prevalentemente dovuta al violento terremoto che colpì la capitale macedone nel luglio 1963 e che rase al suolo circa l’80% della città. I lavori di ricostruzione di Skopje vennero affidati ad alcuni dei migliori architetti dell’epoca, su tutti il giapponese Kenzo Tange; poiché il brutalismo era molto popolare in quegli anni, anche nella capitale macedone spuntarono “affascinanti” palazzi in cemento armato a vista.
Gli edifici brutalisti di Skopje sono caratterizzati dal loro aspetto solido e monolitico con uno stile geometrico rigido e un uso massiccio del cemento colato. Li definirei da un lato seducenti e dall’altro veramente mostruosi. Seducenti perché è un tipo di architettura che oramai è veramente difficile da trovare in Italia, mostruosi perché il loro colore cupo, la loro forma spesso disarmonica e l’uso smodato del cemento li rende “un pugno in un occhio”.
- Clicca qui per leggere il mio post sull’architettura brutalista di Skopje.

14. Museo della Città di Skopje
Il museo è ospitato all’interno di un’ala della Vecchia Stazione Ferroviaria che venne solamente danneggiata gravemente dal terremoto del 1963. Un curioso particolare del cadente edificio è il gigantesco orologio sulla sua facciata che ha smesso di funzionare proprio quando è iniziato il terremoto e da allora è rimasto bloccato alle 5:17 per servire come ricordo delle vittime di quello che è probabilmente il più grande disastro naturale della storia di Skopje.
All’interno del museo si trova una vasta collezione composta da oltre 20.000 manufatti provenienti da diverse parti della storia di Skopje e che spaziano dalla preistoria ai giorni nostri. Tra questi spicca la statua di Adamo da Govrlevo, risalente ad oltre 6.000 anni fa e uno dei manufatti neolitici più impressionanti del mondo in quanto è probabilmente la prima rappresentazione della figura umana.

15. Canyon di Matka
A soli 30 minuti di auto da Skopje, si trova uno dei luoghi più amati e visitati – soprattutto nel periodo estivo – dagli abitanti della capitale: il Canyon di Matka. Il canyon, al cui interno di trova un bacino artificiale, si estende su di un’area di 500 ettari offre la possibilità di piacevoli tour in barca, camminate in mezzo alla natura, trekking, escursioni in Kayak, visite di antichi monasteri ed esplorazioni di grotte. La grotta più famosa è quella di Vrelo, elencata come uno dei 77 migliori siti naturali al mondo nel progetto New7 Wonders of Nature.
- Clicca qui per scoprire come organizzare il tour al canyon di matka.

16. Pristina e Prizren (Kosovo)
Se rimani più giorni in Macedonia del Nord, ti consiglio assolutamente di non perdere la gita giornaliera di Pristina, capitale del Kosovo, e Prizren. il Kosovo è una piccola repubblica balcanica che ha dichiarato la sua indipendenza dalla Serbia nel 2008 e che è riconosciuto a livello internazionale da soli 101 Paesi membri dell’Onu su 193 totali. La capitale Pristina si trova a soli 90 km da Skopje. Lungo il tragitto è possibile visitare l’antico Monastero di Gracanica, edificio religioso che fa parte del Patrimonio UNESCO dal 2006. Puoi organizzare la visita giornaliera in Kosovo prenotando con Viator.com.

Come visitare le attrazioni di Skopje
Le attrazioni della capitale macedone si trovano tutte concentrate nel centro città e sono visitabili con una bella passeggiata. Non serve prendere alcun mezzo pubblico. Il Canyon di Matka, invece, può essere raggiunto in taxi, con il bus pubblico o con un tour guidato. Se noleggi un veicolo per esplorare la Macedonia del Nord, puoi inserire il Canyon di Matka mentre ti dirigi a sud verso Ocrida o Bitola.
Per unirti ad escursione private o di gruppo, puoi aiutarti con le piattaforme Viator.com e Civitatis.com dove gli operatori locali pubblicizzano le loro attività a Skopje e dintorni.
Informazioni per un Soggiorno a Skopje
- Come raggiungere Skopje
L’aeroporto internazionale di Skopje si trova a circa 30 minuti dal centro città ed è collegato con alcune città italiana dalle compagnie low cost WIZZ Air e Ryan Air. Il costo del biglietto AR, se comprato qualche mese prima, è veramente economico. Ho pagato il biglietto per Skopje da BGY con Wizz Air solamente 60 euro.
Per raggiungere la tua sistemazione puoi prenotare in anticipo un taxi privato con Booking.com (costo circa 20 euro), usare il bus navetta della compagnia Vardar Express o prendere un taxi ufficiale (sono bianchi e numerati – costo circa 1500 MKD per il centro) che trovi fuori dagli arrivi.
- Dove dormire a Skopje
La città offre una grande scelta di sistemazioni per tutte le tasche e si trovano strutture confortevoli a prezzi veramente economici. Le zone migliori dove trovare alloggio sono il vecchio Bazar e vie limitrofe e tutta la zona centrale nei pressi di Macedonia street. Ho dormito al Hotel Fama, nei pressi del vecchio Bazar ed a soli 15 minuti da piazza Macedonia.
- Dove Cenare a Skopje
Ci sono numerosi ristoranti sia in centro della città sia nel meraviglioso vecchio Bazar che offrono opzioni gastronomiche per tutti i gusti. La cucina locale comprende una varietà di sapori che spaziano dalla pasticceria – come i deliziosi Baklava – ai piatti di carne accompagnati dai legumi. Tra i miei piatti preferiti metto il Turlitava (un mix di verdure e carne cotto al forno in una tradizionale pirofila di ceramica) e il Burek, la popolare torta salata di pasta fillo ripiena con carne tritata, spinaci, cavoli o formaggio.
- Come si paga in Macedonia del Nord
La valuta ufficiale della Macedonia del Nord è il Dinaro (MKD). 1 euro corrisponde a circa 61 dinari. E’ possibile pagare anche in euro, ma il cambio che viene fatto è sempre leggermente sfavorevole. Per esempio, se l’ingresso ad un’attrazione costa 150 dinari (2.45 euro), ti chiederanno 3 euro. Puoi cambiare gli euro nei molti negozi di cambio in centro lungo Macedonia street o al vecchio bazar.
E’ anche possibile prelevare facilmente contante agli sportelli bancomat sparsi per la città. Ti suggerisco di avere sempre con te il contante perché sia in hotel che in molti ristoranti e negozi, accettavano solo pagamenti cash.
- SIM Card turistica
I principali provider della Macedonia del Nord sono Telekom e A1, che offrono carte SIM prepagate che i turisti possono acquistare direttamente in aeroporto o nei negozi del centro città. Detto questo, se hai uno smartphone che supporta le eSIM, ti consiglio vivamente di dare un’occhiata al sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere.
Come visitare la Macedonia del Nord
Se hai in programma di visitare altre città oltre a Skopje, da non perdere Ocrida e Bitola, il modo più pratico è con un veicolo a noleggio. La linea ferroviaria macedone è parzialmente interrotta (ci son treni solo per Bitola), mentre i bus non danno piena libertà di movimento. I bus interregionali ed internazionali (Albania, Bulgaria, Croazia, Grecia, Kosovo), così come la stazione ferroviaria, si trovano al Centro Trasporti di Skopje lungo via Kuzman Josifovski Pitu.
Ho noleggiato il mio veicolo con la compagnia ABC Car tramite Booking.com. La compagnia ha una sede in aeroporto ed una in centro a Skopje sul lungofiume. In alternativa, altro ottimo motore di ricerca per noleggiare un veicolo è Discovercars.com.
- Spese per 5 giorni in Macedonia del Nord
Prima di tutto devo dire che la Macedonia del Nord è un Paese veramente economico. La stanza doppia in un hotel mediamente carino costa 30 euro, mentre una cena circa 10 euro. Il noleggio del veicolo per 3 giorni mi è costato 50 euro (avevo una VW Polo a benzina) e il carburante si aggirava intorno a 1 euro e 20 cent (73 dinari) per litro. L’ingresso alle attrazioni, invece variava tra i 100 dinari e i 150 dinari.
- Assicurazione di viaggio medico bagaglio
L’assicurazione di viaggio è la cosa più importante di cui hai bisogno durante un viaggio all’estero perché non sai mai cosa potrebbe accadere. La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%!




Skopje è abbastanza bella, ma la Macedonia è stupenda. Ohrid la mia destinazione preferita!
Andrò a Skopje a inizio settembre, post molto utile! Arianna
Ciao Arianna, grazie e buon viaggio!