Argirocastro, la Casa Zekate

La Casa Zekate fa parte delle meravigliose abitazioni di Argirocastro costruite in stile “kulle” durante il periodo Ottomano nel XIX secolo ed è un simbolo della ricchezza di quel tempo. Queste particolari abitazioni appartenevano a persone ricche e benestanti, tra le quali funzionari governativi, proprietari terrieri e commercianti. Tra tutte le case torre presenti nella città vecchia di Argirocastro, molte ancora conservate nel loro stato originale,  ti consiglio di visitare proprio la Casa Zekate – a mio parere imperdibile – e la Casa Skenduli, altro edificio di assoluto pregio. Queste due case offrono una comprensione completa sia dell’architettura vernacolare di Argirocastro che dello stile di vita degli abitanti  in quel periodo storico. 

Alla Scoperta della Casa Zekate

La Casa Zekate venne costruita agli inizi del 1800 come regalo per Beqir Zeko, un amministratore generale e uomo di fiducia del governatore Ottomano Ali Pasha. Tipico esempio di architettura vernacolare di Argirocastro, l’imponente e meravigliosa struttura a quattro piani si presenta con due torri simmetriche fortificate dalle spesse mura in pietra e una facciata a doppio arco (kemer) sormontata da un ampio balcone in legno che si affaccia sulla città.

Dall’esterno, si nota perfettamente la differenza tra la parte difensiva, caratterizzata appunto dalle due torri in pietra con piccole finestre, e la parte abitativa principale, situata all’ultimo piano dell’edificio con la facciata sbiancata con calce e grandi finestre per rendere luminose le stanze.

Il piano inferiore, chiamato katoqi, serviva da magazzino per conservare le merci, la legna, il grano e la carne, che veniva appesa tramite dei ganci sollevati da terra. Altra importante funzione di questo piano era la cisterna – chiamata Muslluku – che veniva riempita con l’acqua piovana tramite un sistema di raccolta situato sul tetto della Casa Zekate.

Argirocastro, la Casa Zekate
Argirocastro, la Casa Zekate

Dal piano inferiore si accede ai piani superiori tramite una scala centrale si snoda verso l’alto attraverso l’edificio. Il secondo piano della Casa Zekate era destinato alle donne della famiglia e ai bambini. Qui, si nota un sofà dove le donne trascorrevano i loro momenti liberi e dove i bambini giocavano durante la giornata . In questo piano si trova anche una specie di solaio dove venivano conservati i beni di prima necessità per le esigenze quotidiane come grano, mais e altri alimenti principali. 

Il terzo piano presenta un grande corridoio con un sofà che unisce due stanze che fungevano da soggiorno per l’inverno (Pati). Queste stanze praticamente identiche hanno una toilette, un Hamman per rilassarsi durante la giornata, un camino per scaldarsi e  dove veniva scaldata anche l’acqua, e dei piccoli armadi a muro dove venivano lasciate tazze di caffè, bottiglie di brandy e borsette con semi all’interno. Le stanze hanno alcune piccole finestre con vetro colorato che serviva per riflettere la luce e renderle più luminose.  La pavimentazione e le scale di questo piano sono fatte di piastrelle di pietra colorate di nero e rosso ai lati. 

Argirocastro, la Casa Zekate
Casa Zekate, una stanza al secondo piano
Argirocastro, la Casa Zekate
Casa Zekate, una stanza al terzo piano

Il quarto piano della Casa Zekate ha 3 stanze, due delle quali venivano usate durante l’estate. Hanno grandi finestre e l’accesso al balcone esterno che univa le due torri. Tra il balcone e il corridoio c’era un sofà rialzato che serviva al capo famiglia per osservare (e controllare ? ) il lavoro dei contadini nei suoi terreni. Le due stanze hanno lo stesso stile delle altre stanze con un camino, un sofà, un armadio dove venivano riposti materassi, coperte e cuscini.

La terza stanza era per gli ospiti ed è assolutamente la più bella di tutta la casa.  I muri sono affrescati con motivi floreali e cesti di frutta, il tetto in legno è decorato e intagliato e il camino meravigliosamente dipinto. Anche questa stanza ha una toilette per gli ospiti e un armadio dove venivano riposti materassi, cuscini e coperte. 

Albania, Argirocastro
Casa Zekate, la fantastica stanza per gli ospiti

Come Arrivare ad Argirocastro

Premesso che il metodo migliore per raggiungere Argirocastro e visitare l’Albania è il veicolo a noleggio, la città è raggiungibile da Tirana con un bus. Le corsa giornaliere dalla capitale sono molte ed il bus impiega circa 4 ore (costo intorno ai 1000 Lek).  Anche da Saranda ci sono corse giornaliere regolari in bus (corsa di circa 1 ora al costo di 300 Lek), così come dalla città di Berat (durata del viaggio 3 ore e mezza, costo di 900 Lek).

Tutti gli autobus arrivano al Terminal regionale dei bus e furgoni che si trova lungo la SH4 nella città bassa, vicino alla stazione di servizio Kastrati e all’intersezione con Boulevardi 18 Shtatori. Da lì puoi prendere un taxi (evita i tassisti fermi alla stazione dei bus) o un bus locale lungo Boulevardi 18 Shtatori per raggiungere la città vecchia. 

Dove Dormire ad Argirocastro

Argirocastro è una città di abbastanza estesa con una parte bassa – la città nuova – e una parte collinare che corrisponde alla città vecchia. Dato che tutte le attrazioni si trovano proprio nella città vecchia, ti consiglio di cercare una sistemazione in questa zona per poter girare liberamente a piedi senza l’uso di mezzi di trasporto.

Se hai un veicolo a noleggio, controlla la posizione della tua sistemazione rispetto ai vari parcheggi privati dove dovrai lasciare l’auto. Ho dormito al The Stone Sky Hotel, ottima ed economica sistemazione a 10 minuti a piedi dal bazaar. Nei pressi dell’hotel, lungo la strada principale, si trova un parcheggio gratuito.

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  • Dove cenare ad Argirocastro

Per provare la tipica cucina albanese non resta che scegliere il ristorante giusto. Il vecchio bazaar della città offre un’ottima scelta di piccoli ristoranti – devo dire anche economici – che offrono i tipici piatti della tradizione locale. Tra questi, ti consiglio di provare la Taverna Kuka, il ristorante Kujtimi, la Taverna Tradicionale Kardashi e il ristorante Corner of Bazaar. Se visiterai Argirocastro durante la stagione invernale, considera che molti ristoranti e bar potrebbero essere chiusi.

FAQ su Come viaggiare in Albania

  • Quando andare in Albania

L’Albania è una meta che è possibile visitare in qualsiasi momento dell’anno, dipende solo dai tuoi interessi. Se preferisci unire cultura e mare, allora da giugno a settembre è il periodo migliore per godersi le meravigliose località balneari come Saranda, Ksamil ed in generale la costa adriatica. Se preferisci visitare solamente le attrazioni dell’interno, allora la primavera e l’autunno sono due momenti perfetti. Il contro dell’inverno, invece, sono le possibili piogge e le giornate troppo corte.


  • Come muoversi in Albania

Senza dubbio, un veicolo a noleggio ti permette di muoverti liberamente in base ai tuoi interessi senza doverti preoccupare di alcun orario.  Sia i costi di noleggio che la benzina sono molto economici. Le strade sono in ottimo stato e il traffico fuori dalle città è abbastanza scarso. Puoi consultare i costi di noleggio tramite il sito Booking.com e quello di DiscoverCars.com che mettono a confronto le varie opzioni offerte dalle maggiori compagnie. 

discovercars

Se preferisci utilizzare i mezzi di trasporto pubblico per raggiungere le maggiori città, allora il bus è l’opzione principale. Rispetto ad alcuni anni fa, i biglietti sono prenotabili anche online, per esempio sul sito 12Go.com. Per muoversi verso o tra i paesi più piccoli vengono usati i minibus che spesso sono mezzi “alla buona” senza licenza e partono quando sono pieni. In questo caso non troverai informazioni online ma dovrai chiedere direttamente alla stazione dei bus o farti aiutare dal personale della tua sistemazione che saprà indicarti la soluzione migliore.

  • Come si paga in Albania? 

La moneta ufficiale dell’Albania è il Lek. 1 euro sono circa 102 Lek. Puoi cambiare gli euro nei molti negozi di cambio che troverai in centro a Tirana o nelle altre città. E’ possibile prelevare direttamente Lek dai vari ATM e pagare quasi sempre con carta di credito. Se dovessero servirti degli euro, i bancomat delle filiali della Banca Intesa S. Paolo offrono anche questo servizio.

  • Quale SIM Card turistica è la migliore per l’Albania?

I principali provider dell’Albania sono Vodafone e ALB Telecom. Puoi acquistare una scheda SIM all’Aeroporto Internazionale di Tirana o in centro presso i loro store ufficiali.  Detto questo, se hai uno smartphone che supporta le eSIM, ti consiglio vivamente di dare un’occhiata al sito web di Airalo dove ci sono una varietà di pacchetti dati, prezzi e durate tra cui scegliere comodamente da casa. E’ una scheda “SIM virtuale” che si installa direttamente sul telefono senza possedere fisicamente una tesserina.

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  • Assicurazione di viaggio medico – bagaglio in Albania

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