Sorrento è la località più popolare della Penisola Sorrentina, un luogo dove lasciarsi emozionare dalla rara bellezza che non si manifesta solamente negli imponenti e sfarzosi edifici, ma in ogni angolo della città. Una località dall’alto contenuto storico, artistico e naturalistico e con posti romantici direttamente affacciati sul Golfo. A più riprese celebrata nelle canzoni, decantata dai poeti e spesso immortalata nei dipinti, Sorrento è celebre in ogni parte del mondo. La bella località con le sue numerose e diverse attrazioni si presta a qualunque forma di turismo e di visitatore: vacanza di lusso, fuga romantica, viaggi in comitiva e con la famiglia, a Sorrento tutto è possibile.
Alla scoperta delle attrazioni di Sorrento
1. Piazza Tasso
Piazza Torquato Tasso è la piazza per eccellenza di Sorrento e offre un primo splendido impatto del paesaggio cittadino. Una caratteristica piazzetta con tanti bar e locali sui marciapiedi, presa d’assalto dai turisti a ogni ora del giorno e della notte. Questo tratto di percorso urbano è il classico salotto buono, affollato da chi vuole fare shopping e da chi semplicemente vuole fare una passeggiata.

2. Centro Storico
Da piazza Tasso cominciano le due strade più affollate di Sorrento: Corso Italia e via San Cesareo. Il centro cittadino è piccolo e quasi totalmente pedonale, da visitare a piedi senza alcun problema. Lungo queste due vie affollatissime si trovano decine e decine di negozi, bar, ristoranti e pasticcerie dove assaggiare i tipici prodotti locali.
3. Vallone dei Mulini
Il Vallone dei Mulini è un posto naturalistico eccellente, originato dalla violenta eruzione della storia dei Campi Flegrei. Il Vallone di Sorrento è quello conservato meglio nella Penisola, anche se oggi è possibile osservare solamente la parte centrale che va da Piazza Torquato Tasso alla villa La Rupe. Il nome del Vallone trae origine dalla presenza di un mulino, del quale sono visibili i ruderi, impiegato anticamente per macinare il grano. Vecchie testimonianze storiche raccontano poi che, oltre alla presenza di un mulino, vi erano al suo interno un lavatoio e una segheria.

4. Basilica di Sant’Antonino Abate
Edificata nel lontano XI secolo la Basilica di Sant’Antonino Abate è in stile romanico e completamente a croce latina. Gli interni in marmo, il sontuoso altare, la cripta e la statua del Santo tutta in argento sono i fiori all’occhiello della Basilica.
5. Duomo dei Santi Filippo e Giacomo
Lo stile barocco e le opere di grande valore caratterizzano invece il Duomo dei Santi Filippo e Giacomo nel centro storico di Sorrento. Qui sono da vedere ed ammirare con grande interesse il campanile con l’orologio in ceramica, le statue in marmo e il grande organo.

6. Villa comunale
Forse il luogo più romantico della località sorrentina, la Villa comunale si affaccia direttamente sul Golfo regalando emozioni pressoché uniche. Le sue panchine se potessero parlare potrebbero raccontare le tante promesse d’amore scambiate dagli innamorati e i miliardi di baci. Posizionata a due passi da Piazza Torquato Tasso, la villa è piccola, molto ordinata e con un panorama senza eguali.
In alta stagione, con l’assalto dei turisti il romanticismo viene un po’ a mancare, ma la Villa comunale anche in estate resta una tappa obbligata. Attaccato alla villa si trova il Chiostro di San Francesco, che ancora conserva gelosamente l’architettura trecentesca insieme ad altri interessanti motivi decorativi: archi tondi e incrociati appoggiano su eccezionali colonne.

7. Marina Piccola
Non lontana dal centro, Marina Piccola è il porto turistico di Sorrento, il punto di partenza e di arrivo dei traghetti che collegano le località della costiera, ma anche un luogo ricco di attrazioni. Uno degli scorci più suggestivi e belli della città sorrentina, con la piccola spiaggia che conduce a un mare limpido e che con le piattaforme in legno si presta perfettamente al rito comune della tintarella. Passeggiare lungo il molo, con il Golfo di Napoli in bella vista e con alle spalle le ville antiche e gli edifici colorati, è un vero piacere per la mente e il corpo.
8. Marina Grande
Marina Grande è un colorato e piccolo borgo di Sorrento impreziosito dagli stabilimenti balneari e da ristoranti e locali in ogni angolo. Un borgo trasformato spesso in set cinematografico per girare alcune scene di film. Marina Grande è riparata dalla scogliera su entrambi i lati, sicuramente uno degli angoli più suggestivi e autentici di Sorrento animato anche dalla comunità dei pescatori. Dal borgo si possono vedere il Vesuvio e il Golfo di Napoli.
Gli inguaribili fan del mare resteranno incantati dalla spiaggia vulcanica di Marina Grande e dagli stabilimenti con solarium sulle scogliere. La sera, per chiudere in bellezza la giornata, si può cenare in uno dei tradizionali ristoranti per gustare i piatti tipici di pesce della cucina locale. La cultura gastronomica di Sorrento non si limita infatti ai celebri “Gnocchi alla Sorrentina”, conosciuti in tutto il mondo, ma va ben oltre con tante altre pietanze prelibate.

9. Museo Correale
Il Museo si trova all’interno della villa settecentesca donata alla città di Sorrento dagli ultimi discendenti di una nobilissima famiglia locale: Alfredo e Pompeo Correale. Si articola in 24 sale con oltre 1000 metri quadrati di spazi espositivi dove ammirare raccolte d’ arte, reperti greci, romani e medioevali, arredi del XVII e XVIII secolo e oggetti dell’artigianato locale della tarsia, porcellane e maioliche, vetri veneziani, cristalli di Boemia, e orologi. Di rilievo anche il giardino che circonda il palazzo e la terrazza a picco sul golfo di Napoli.
10. Chiesa di San Francesco d’Assisi
Nelle immediate vicinanze di Villa Comunale, sorge il complesso di San Francesco d’Assisi formato dalla chiesa, dal chiostro e dal monastero. La chiesa, costruita nel XIV e modificata nel corso dei secoli in stile barocco, conserva tesori preziosi come un portone ligneo del 1500, due affreschi del XVIII secolo raffiguranti Sant’Antonio da Padova e San Giacomo, ed una meravigliosa statua lignea di San Francesco con il Cristo crocifisso.
Di particolare interesse anche il bellissimo chiostro trecentesco con la sua struttura ad archi che durante la stagione estiva viene utilizzato per esposizioni di opere d’arte e per appuntamenti legati alla musica con la presenza di artisti provenienti da tutto il mondo.

11. Sedil Dominova
Passeggiando lungo l’affollatissima via San Cesareo, nel centro storico della città, si può visitare la Sedil Dominova, un edificio dove i nobili e l’aristocrazia di Sorrento si riunivano per discutere di politica e prendere decisioni importanti. La particolarità di questa antica “Sede”, edificata nel XIV secolo, è che risulta l’ultima sede nobiliare superstite dell’intera Campania. La sua loggia ad arcate, chiusa ai due lati da balaustre, presenta meravigliosi affreschi prospettici che decorano le ampie pareti.
Al suo interno si possono ammirare degli affreschi, uno dei quali riproduce lo stemma di Sorrento circondato dagli angeli. Inoltre, la loggia è sormontata da una cupola seicentesca in maioliche gialle e verdi.
12. Provare i piatti tipici della cucina sorrentina
Sorrento non è solo famosa per i suoi magnifici monumenti, ma anche per i prodotti del territorio e per la sua deliziosa cucina che fonde i gusti mediterranei alle specialità offerte dal mare e dalle vicine campagne. Tra i piatti più popolari troviamo i gnocchi alla sorrentina, preparati con pomodoro, basilico e fiordilatte filante. Altri primi piatti da gustare sono i cannelloni alla ricotta, gli spaghetti con le noci, o le Penne alla Sorrentina, realizzate con sugo alla sorrentina, basilico e olio di Sorrento. Da non dimenticare anche i primi piatti con frutti di mare.
Tra i secondi troviamo l’aragosta lessata o cotta nel pomodoro, i gamberi saltati in padella, il polpo in casseruola, i totani ripieni alla sorrentina, o le cozze alla sorrentina, aggiunte ad un sugo fatto con pomodori datterini. Tra i prodotti della terra, assolutamente da provare i pomodori sorrentini, succosi con una polpa carnosa e ideali per squisite insalate o per la famosa Caprese.
Infine, arriviamo alla pasticceria, punto di forza di questa magnifica regione. La pasticceria sorrentina è decisamente dominata dal profumo degli agrumi, specialmente il limone di Sorrento. Assolutamente da provare il sorbetto al limoncello, la delizia al limone, il babà al sapore di limoncello, ma anche il gelato caldo, le zeppole, la sfogliatella Santa Rosa e i fagottini ripieni di uva passita cotti nel forno a legna.

13. Comprare una bottiglia di Limoncello
Uno dei prodotti più famosi di Sorrento è il limone detto Ovale di Sorrento per la sua forma, e si differenzia dal limone della vicina costiera amalfitana, chiamato sfusato, per le diverse modalità di coltivazione. Questa particolare qualità di limoni, che cresce solo lungo la penisola sorrentina, viene ovviamente usata per produrre il famoso liquore limoncello, che nasce da un’antica e secolare ricetta della costiera sorrentina.
Durante il mio tour della città ho visitato il laboratorio Limonoro, che si trova proprio nel centro storico di Sorrento. Qui, oltre al gustosissimo limoncello, si possono assaggiare altri prodotti come biscotti ripieni di crema di limone, dragees al limone, scorze di arancia e limone candite e ricoperte di cioccolato e tante altre delizie.

Come raggiungere Sorrento
Sorrento è ben collegata a Napoli e può essere raggiunta in treno, in bus, o con l’aliscafo via mare. La linea ferroviaria dell’EAV Campania, conosciuta come Circumvesuviana, collega tutti i paesi che costeggiano il Golfo di Napoli ed i due capolinea sono Sorrento e Napoli Piazza Garibaldi. Considerando i sistematici ritardi, la mancanza di aria condizionata e l’affollamento di pendolari, non è un mezzo che consiglio troppo. Il costo del biglietto è meno di 4 euro. Da Salerno non esiste collegamento ferroviario diretto.
I bus per la penisola sorrentina partono dall’aeroporto di Capodichino (compagnia Curreri Viaggi). Il biglietto si acquista direttamente a bordo e costa 10 euro. L’ultimo collegamento è alle 19.30. Se invece arrivi da Salerno, devi prendere i bus della Sita Sud e dividere la tratta in due parti: linea Salerno-Amalfi e poi la linea Amalfi-Positano-Sorrento.
Gli aliscafi salpano dal Molo Beverello, vicino alla centrale Piazza del Municipio. Il molo è collegato alla stazione centrale e all’aeroporto di Capodichino tramite un collegamento di bus offerto dalla compagnia Alibus. La breve traversata è di 40 minuti ed il costo del biglietto si aggira intorno ai 12 euro. Da Salerno, gli aliscafi operano solamente tra maggio ed ottobre. Sorrento può essere comodamente raggiunta via mare anche da Capri e Procida.
Se invece viaggi con la tua auto, sappi che i parcheggi a Sorrento sono tutti a pagamento. Quelli che ti consiglio per comodità e grandezza sono il parcheggio Correale, alle spalle di Piazza Lauro, oppure il parcheggio adiacente al porto.

Come raggiungere la Costiera Amalfitana da Sorrento
La costiera Amalfitana può essere facilmente raggiunta con i Bus della compagnia Sita Sud. La linea si divide in due tratte; Sorrento – Amalfi e Amalfi – Salerno. La corsa singola costa da 1,30 euro a 5,20 euro a seconda della tratta, mentre il biglietto giornaliero costa 10 euro. I bus partono da Piazza De Curtis difronte alla stazione ferroviaria dove c’è anche un tabacchino -edicola per comprare i biglietti. Nelle vicinanze della piazza si trova anche un magnifico murales dedicato a Lucio Dalla, creato per celebrare il ricordo del cantautore bolognese proprio nel decimo anniversario della morte.
Dove dormire a Sorrento
La città offre una buona scelta di sistemazioni per tutte le tasche, che vanno dai B&B agli hotel di lusso. Non esiste una zona migliore di un’altra, dipende solamente dalle tue esigenze. Io ho preferito dormire in pieno centro storico, nella via San Cesareo al B&B Sorrento Deluxe.
Come muoversi a Sorrento
Sorrento è una piccola città e tutte le sue attrazioni sono facilmente raggiungibili con una bella camminata. In centro città ci sono alcuni operatori turistici che organizzano interessanti visite guidate di Sorrento e delle sue attrazioni più popolari. Puoi anche dare uno sguardo a tutti i tour offerti dalle piattaforme online Viator.com e Civitatis.com dove gli stessi operatori turistici pubblicizzano i loro tour e attività.
