Cosa vedere nella Penisola del Capo

Dopo aver visitato la meravigliosa Città del Capo, di cui sono follemente innamorato, non potevo assolutamente mancare la visita della Penisola del Capo (Cape Peninsula). E’ una delle principali attrazione del Parco Nazionale della Table Mountain,  un’area straordinaria e perfetta per gli amanti della natura che vanta bellissimi percorsi naturalistici, una ricca fauna selvatica, spiagge incontaminate, paesaggi e vedute mozzafiato. Sulla punta meridionale della penisola si trova Cape Point, il punto in cui i due oceani, Atlantico ed Indiano, si incontrano, ed il famoso Capo di Buona Speranza.

Come visitare la Penisola del Capo

Il modo migliore per visitare la Penisola del Capo è con un veicolo a noleggio per muoversi liberamente senza fretta perché questa area merita assolutamente di essere visitata con tutta calma.  In ogni caso, se non te la senti di guidare, puoi partecipare a una delle numerose visite guidate organizzati dai tour operator locali (dai un’occhiata anche al Water front di Città del Capo dove ci sono alcuni stand per i tour giornalieri), oppure  prenotare direttamente attraverso la piattaforma Civitatis o Viator.com, dove gli stesso operatori pubblicizzano le loro attività/escursioni.

In alternativa, un’altra soluzione pratica e semplice è prendere il bus turistico Hop-on Hop Hop-Off che effettua, oltre  ai vari percorsi a Città del Capo, anche un percorso  intorno alla Penisola Capo.

Sudafrica, Penisola del capo
Penisola del Capo, la Baia di Hout

Le attrazioni della Penisola del Capo

La Penisola del Capo offre uno scenario affascinante e rilassante  per una piacevole escursione giornaliera. Lungo la sua costa frastagliata si attraversano pittoreschi villaggi, si ammirano imponenti montagne, si cammina su sentieri circondati dalla natura, ci si rilassa su lunghe spiagge di sabbia bianca bagnate dall’oceano e si incontra la meravigliosa fauna tipica del luogo. 

Ho visitato la Penisola del Capo due volte, sempre con un veicolo a noleggio in modo da decidere cosa fare ed il tempo delle soste. Penso sia veramente l’opzione migliore, soprattutto durante la stagione invernale (maggio – settembre) quando le giornate sono più corte.

Per vedere le varie opzioni di noleggio e comparare le offerte puoi affidarti a Booking.com e DiscoverCars.com.

discovercars

  • Camps Bay

Dopo aver lasciato Città del Capo verso le 8.30 del mattino, passando per la spiaggia di Clifton, la mia prima tappa della Penisola del Capo è Camps Bay. Situata lungo la costa atlantica, con la maestosa catena montuosa dei Dodici Apostoli come sfondo, Camps Bay è uno dei sobborghi più famosi di Città del Capo. E’ un luogo ricco di alberghi, ristoranti, negozi e ville lussuose. La sua spiaggia, premiata con la Bandiera Blu dal 2008, vanta una sabbia bianca e acqua cristallina che la rendono molto popolare sia tra i locali che tra i visitatori.

Durante la stagione invernale, al mattino presto, ci potrebbe essere un poco di foschia ma, ad ogni modo, è molto caratteristico fare una bella passeggiata lungo la costa respirando una fredda brezza marina mentre molte persone si allenano facendo footing, esercizi ginnici o semplicemente portano i cani a passeggio.

Sudafrica, Penisola del capo
Penisola del Capo, la spiaggia di Camps Bay
  • Hout Bay

Lasciando Camps Bay, a soli 20 km di distanza, si trova Hout Bay, un piccolo villaggio di pescatori  che  molto spesso viene definito scherzosamente dagli abitanti di Città del Capo “la Repubblica di Hout Bay“. Si dice che questo appellativo sia dovuto al fatto che i suoi abitanti iniziarono a vendere dei passaporti con la scritta “Republic of Hout Bay” per far conoscere questo meraviglioso paesino della Penisola del Capo ed attirare turisti. Parcheggio l’auto vicino al porto e mi incammino lungo il molo, circondato da un paesaggio molto pittoresco.

Alla mia sinistra si trova la lunga spiaggia ancora avvolta da una leggera foschia, mentre, sulla destra, le verdi colline della baia, pittoresche abitazioni e centinaia di barche a vela e da pesca che riflettono la loro sagoma nel mare. E’ davvero molto interessante aggirarsi in questa zona perché si ha la possibilità di scambiare qualche parola con i pescatori locali impegnati a pulire i ponti delle barche o riparare le reti. Hout Bay ospita anche una colonia di foche che abitano la vicina isola di Duiker ed è molto facile poterle vedere da vicino.

Di solito, questi simpatici animali si avvicinano al molo in cerca delle piccole esche avanzate dalle le battute di pesca notturna e gettate in mare dai pescatori. Oggi sono veramente fortunato perché ci sono molte foche nei dintorni del molo e addirittura una di loro è “in posa” sul bagnasciuga!

  • Gita in battello da Hout bay

Se hai tempo e vuoi fare una piacevole escursione in barca, c’è la possibilità di arrivare fino  all’isola di Duiker per ammirare la sua popolare colonia di foche. Recati lungo Harbor Road dove si trova la compagnia Drumbeat Charters per prenotare una crociera di circa 40 minuti.

Sudafrica, Penisola del capo
Penisola del Capo – il porto di Hout
Sudafrica, Penisola del capo
Penisola del Capo, una otaria nel porto di Hout
  • Chapmans Peak Road

Proseguo con il mio itinerario della Penisola del Capo lungo Chapmans Peak Road, una delle strade più panoramiche e mozzafiato su cui si possa guidare. Chapmans Peak prende il nome da John Chapman, il primo ufficiale di una nave inglese che fu avvistato nel 1606 nei pressi di Hout Bay in cerca di approvvigionamenti. La costruzione iniziò nel 1915 e ci vollero 7 anni per essere completata, aprendo così al traffico nel maggio 1922. Poiché la strada costeggia una scogliera molto alta, in passato è stata chiusa e dichiarata pericolosa svariate volte.

Negli ultimi anni sono state prese misure di sicurezza per provare a contenere le rocce pericolanti e il terreno sul fianco della montagna anche con reti di acciaio e la costruzione di un tunnel. Dal 2009, la strada  è stata chiusa soltanto temporaneamente per manutenzione e per condizioni meteorologiche pericolose.  Superato il casello dove si paga il pedaggio (57 rand per le auto) ci sono alcuni punti da dove si può godere del bellissimo panorama sulla Baia di Hout .

Sudafrica, Penisola del Capo
Penisola del Capo, la spettacolare Chapmans Peak Road
  • Capo di Buona Speranza

Passando da Noordhoek, famosa per la sua lunghissima spiaggia di sabbia bianca, proseguo lungo la M65, quindi sulla M4 fino ad arrivare all’ingresso di Capo di Buona Speranza (145 rand a persona). La prima tappa è, ovviamente, il famoso Capo di Buona Speranza, il punto più a sud-ovest dell’Africa. Punto di riferimento e faro per i marinai di tutto il mondo, è tuttora definito The Cape dai marittimi. Il marittimo portoghese Bartholomeu Dias, fu il primo a navigare attorno al Capo nel 1488.

Al suo ritorno, durante una forte tempesta, Dias si fermò nella punta sud-occidentale del Sudafrica e lo nominò Capo delle Tempeste. In seguito, il Re Giovanni di Portogallo gli diede il nome di Cabo da Boa Esperança, o Capo di Buona Speranza. Dopo aver scattato alcune foto di rito dietro il cartello del Capo di Buona Speranza, aspettando il ,io turno tra dozzine di turisti con lo stesso intento, faccio una breve escursione a piedi,  di circa 40 minuti, per salire sulla collina immediatamente dietro il cartello e da cui si gode un bellissimo panorama.

  • Escursione a piedi fino a Cape Point

Giunto sulla cima della collina, la vista sull’oceano che si apre davanti a me è assolutamente meravigliosa. Da qui, si può continuare l’escursione (1 ora e mezzacirca 2.5 km) lungo un sentiero che porta al parcheggio di Cape Point, passando accanto alla scogliera e sopra la spiaggia di Dias (c’è una scala di legno per scendere in spiaggia). Ricorda che una volta giunto a Cape Point a piedi dovrai tornare indietro. Perciò, l’opzione migliore sarebbe trovare un “volontario” tra i compagni di viaggio che porti l’auto a Cape Point.

Sudafrica, Penisola del capo
Penisola del Capo, il Capo di Buona Speranza
  • Cape Point

Ripresa l’auto, una volta arrivato al parcheggio di Cape Point, inizio una bella passeggiata in salita (2 km andata e ritorno) verso il nuovo faro, circondato da una vegetazione rigogliosa, da babbuini ed una splendida vista sulla costa. Cape Point, ed anche la spettacolare riserva naturale che si trova in questa zona, è una delle attrazioni più famose di Città del Capo. Situato sulla punta estrema della penisola, con l’Oceano Indiano da un lato e l’Oceano Atlantico dall’altro, si estende attraverso paesaggi di scogliere frastagliate, piante di fynbos e vasti spazi aperti.

C’è anche un breve sentiero che scende lungo la scogliera da dove si può osservare  il vecchio ed il nuovo faro dal basso. Per i più pigri o per chi ha problemi motori, si può arrivare al nuovo faro  prendendo la funicolare chiamata Flying Dutchman. Completata la visita, nei pressi del parcheggio ci sono un ristorante, un fast food e un paio di negozi di souvenir.

  • Trekking nei dintorni di Cape Point

Se sei un appassionato di camminate – trekking, in questa area si trovano diversi sentieri escursionistici. Cape Point era una volta un punto molto pericoloso per i marinai che navigavano lungo questo tratto di mare africano, dove molte navi naufragarono e si adagiarono proprio lungo la costa. Alcuni di questi relitti sono ancora visibili percorrendo i vari percorsi principali.

Partendo dal parcheggio di Olifantsbos, iniziano e finiscono tre percorsi di varia lunghezza in modo che si possa scegliere in base al tempo che si ha a disposizione.  Per esempio, il percorso del relitto Thomas T Tucker è il più breve e più accessibile, ha una lunghezza di 3 km e dura circa 1 ora e mezza. 

Sudafrica, Penisola del capo
Penisola del Capo – veduta di Cape Point
  • Simon’s Town e Boulders Beach

La mia ultima tappa della Penisola del Capo è Simon’s Town con la sua affascinante atmosfera di cittadina costiera e una storia vibrante. Qui si trovano un porto fiorente, il Museo del Giocattolo, il Museo della Marina e molti altri luoghi d’interesse. È soprattutto famosa tra i turisti per la vicina Boulders Beach (70 rand il biglietto), una delle spiagge più visitate dell’Africa e l’unico posto al mondo (con Betty’s Bay) dove è possibile avvicinarsi a una grande colonia di pinguini africani.

Incontrati questi simpatici animali, la bella giornata in giro per la penisola è finita, è il momento di tornare a Città del Capo, con ancora nei miei occhi i panorami ed i paesaggi mozzafiato di uno dei posti più incredibili del Sudafrica.

Sudafrica, Penisola del capo
Penisola del Capo, i pinguini di Boulders Beach

Altre attrazioni nei dintorni della Penisola del Capo

Se dopo la visita della magnifica Penisola del Capo hai ancora tempo , ci sono altri due luoghi incantevoli da scoprire. Il primo è  Muizenberg con la spiaggia di St. James, famosa sia tra gli amanti del surf, sia per le sue cabine colorate che ricordano molto quelle lungo le spiagge del Regno Unito. L’altra sosta  è il Giardino Botanico Nazionale di Kirstenbosch, un importante centro per la conservazione della flora della regione. Nominato come uno dei giardini botanici più belli del mondo, si estende sopra un’area di 1300 acri e vanta oltre 9000 specie di piante.

  • Assicurazione di viaggio medico-bagaglio per il Sudafrica

La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo veramente molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto,  avrete diritto anche uno sconto del 10%!

heymondo

Altra ottima copertura medico bagaglio per viaggiare in sicurezza è quella offerta dalla Compagnia Assicurativa IATI che copre tutte le destinazioni non assicurate dalle altre compagnie. CLICCA QUI per scoprire le offerte assicurative di viaggio della compagnia IATI!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *