Il Memoriale di Srebrenica, noto anche come Memoriale di Potocari, è un luogo di commemorazione e riflessione situato nella cittadina di Potocari, vicino a Srebrenica, nella parte est della Bosnia Erzegovina. Questo memoriale ricorda il genocidio di Srebrenica del luglio 1995, uno degli episodi più tragici della guerra in Bosnia, durante il quale oltre 8.000 uomini e ragazzi bosniaci musulmani furono uccisi dalle forze serbo-bosniache guidate dal Generale Ratko Mladic .
Storia del Memoriale di Srebrenica
Il Memoriale di Srebrenica venne inaugurato il 20 settembre 2003 alla presenza di Bill Clinton che all’epoca dei fatti era presidente in carica degli USA. Si trova proprio di fronte alla ex base della Forza di Protezione delle Nazioni Unite e commemora le 8372 vittime del tragico genocidio di Srebrenica.
Il complesso comprende un cimitero dove sono seppelliti i resti delle persone barbaramente uccise, un museo e un centro di documentazione che educano i visitatori sulla storia del genocidio e sulla necessità di ricordare per prevenire future atrocità. Ricordare Srebrenica è un dovere per rendere giustizia alle vittime e per promuovere la riconciliazione e la pace.


Il Memoriale di Srebrenica è anche un monito costante del pericolo rappresentato dall’odio etnico e dalla violenza nazionalista. La speranza è che il ricordo di questo massacro serva a educare le nuove generazioni sull’importanza dei diritti umani e della tolleranza. Ci riuscirà? Non penso, l’odio è insito nella natura umana, ma, come si dice, la speranza è l’ultima a morire.
Ogni anno, il 11 luglio, all’interno del cimitero del Memoriale di Srebrenica si tiene una cerimonia di commemorazione in cui vengono sepolti i resti delle vittime identificate durante l’anno nelle fosse comuni. Purtroppo, molte delle ossa rinvenute alla fine della guerra di Bosnia non hanno ancora un nome e man mano che vengono identificate tramite DNA o oggetti che ancora hanno indosso, trovano poi una degna sepoltura.


Il museo del Memoriale di Srebrenica si trova proprio all’interno della ex base delle Nazioni Unite e offre una panoramica storica del genocidio di Srebrenica. Espone toccanti fotografie, video, testimonianze e oggetti personali delle vittime. È un luogo molto educativo che aiuta i visitatori a comprendere le cause e le conseguenze di questo tragico evento. Conseguenze che molte persone e attuali abitanti della piccola cittadina si portano dietro.
Il Centro di Documentazione si trova adiacente al museo e fornisce risorse per la ricerca e l’educazione. Offre accesso a documenti storici, testimonianze e studi accademici sul genocidio di Srebrenica e sulla guerra in Bosnia. Srebrenica fu l’apice della crudeltà dell’esercito serbo-bosniaco, ma non va dimenticato anche l’assedio di Sarajevo, quando la capitale bosniaca venne circondata dall’esercito serbo con 13.000 uomini schierati sulle colline circostanti per 3 lunghissimi anni.
Se deciderai di fare tappa a Sarajevo, non posso che consigliarti di dedicare una giornata per raggiungere questo toccante luogo di lutto e memoria. Io ne sono rimasto veramente colpito. Per oltre 10 minuti non ho detto una parola, immobilizzato a riflettere su quello che avevo davanti ai miei occhi. Trovarsi di fronte a migliaia di lapidi bianche una di fianco all’altra ed essere consapevole che appartenevano a persone volontariamente uccise dalla cattiveria e malvagità dell’uomo è stata un’esperienza forte.


Come visitare il Memoriale di Srebrenica
Il Memoriale di Srebrenica si trova a circa 150 km da Sarajevo e per raggiungerlo ci vogliono circa 3 ore di auto. Dato che arrivare nella piccola cittadina bosniaca con i trasporti pubblici è veramente difficoltoso perché ci sono pochissime corse (la prima alle 8:40 e dura 4 ore), le opzioni migliori sono noleggiare un veicolo oppure organizzare un tour privato/di gruppo con le piattaforme Viator.com e Civitatis.com dove gli operatori locali pubblicizzano i loro tour e attività.
Puoi consultare i costi di noleggio tramite il sito Booking.com e quello di DiscoverCars.com che mettono a confronto le varie opzioni offerte dalle maggiori compagnie.


Informazioni utili per un viaggio in Bosnia Erzegovina
- Quando andare in Bosnia Erzegovina
I mesi migliori per visitare la Bosnia vanno da aprile a ottobre quando le temperature sono più piacevoli, le giornate più lunghe e potrai praticare tutte le attività all’aperto. Durante la stagione estiva, quando il clima è più caldo, ci sono decine di meravigliosi laghi e cascate per fare un bagno rinfrescante e divertirsi con gli sport acquatici.
- Come arrivare dall’aeroporto di Sarajevo al centro città
L’unico volo diretto che ho trovato dall’Italia è con la compagnia low cost Wizz Air dall’aeroporto di Bergamo – Orio al Serio. E’ previsto un nuovo volo sempre con Wizz Air per Sarajevo anche da Roma FCO.
Una volta all’aeroporto di Sarajevo, che si trova a 12 km dal centro, puoi raggiungere la tua destinazione con un taxi (circa 20 KM per la città vecchia), un trasferimento privato che puoi prenotare tramite Booking.com o con il bus pubblico. Il bus ferma in centro a Bascarsija e opera dalle 6.20 alle 20.30. Dal centro, invece, opera dalle 6.55 alle 21.15. Le corse delle 6.20 e delle 6.55 non vengono effettuate la domenica. Il costo del biglietto è 5 KM (8 KM andata e ritorno).
- Come si paga in Bosnia
La moneta ufficiale della Bosnia è il Marco (KM). 1 euro sono circa 2 KM. Puoi cambiare gli euro nei molti negozi di cambio che trovi in centro lungo le vie pedonali. E’ possibile prelevare direttamente marchi dagli sportelli bancomat e pagare con carta di credito.
Per i prelievi con la carta bancomat rivolgiti alla tua banca per chiedere informazioni dato che la mia, nonostante internazionale, non permetteva prelievo (diceva “non disponibile”). Ho risolto prelevando con la carta Revolut ricaricabile che uso spesso all’estero. Anche la carta prepagata Wise funziona regolarmente.
- Dove dormire a Sarajevo
Non ci sono dubbi che il posto migliore dove dormire a Sarajevo sia il centro storico o comunque nelle sue vicinanze. La città offre veramente una vasta scelta di sistemazioni economiche come appartamenti e guest house, ma anche alloggi più costosi come hotel 4 e 5 stelle. Durante il mio soggiorno a Sarajevo ho dormito alla Guest House Time Out e alla Guest House Bebek, due sistemazioni nei pressi della piazza Bascarsija.
- Come muoversi in Bosnia
Se decidi di organizzare un tour della Bosnia (una settimana è sufficiente per vedere i luoghi di maggiore interesse), il mezzo migliore per spostarsi è l’auto a noleggio che ti consente assoluta libertà di movimento. Le strade della Bosnia sono tutte ben tenute e asfaltate. La maggior parte di queste sono semplici extraurbane poiché ci sono solo alcune brevi sezioni di autostrada.
- Assicurazione di viaggio medico-bagaglio
L’assicurazione di viaggio è la cosa più importante di cui hai bisogno durante un viaggio all’estero perché non sai mai cosa potrebbe accadere. La mia scelta ricade oramai da molto tempo sull’affidabilissima HEYMONDO, compagnia assicurativa con cui mi trovo molto bene e che mette a disposizione diverse opzioni per tutte le necessità. Per i miei lettori, cliccando sul banner qui sotto, avrete diritto anche uno sconto del 10%.



Una grandissima tragedia di cui non se ne parla mai. Ottimo articolo! Sharon